Pubblicato da ambienti su Luglio 10, 2007
IL COMITATO EMERGENZA RIFIUTI SCRIVE A PANSA,
CHIEDE UN INCONTRO E INTERVENTI URGENTI:
LO UTTARO DI CASERTA È TUTTO UN DISASTRO
Oggi il Comitato Emergenza Rifiuti di Caserta ha scritto in una lettera ad Alessandro Pansa ^, neocommissario per l’emergenza rifiuti in Campania: «Qualche giorno fa, in un’intervista, lei ha dichiarato: “Dirò sempre la verità, d’altro canto quando dico le bugie subito mi sgamano” . Noi le vogliamo credere e collaborare nonostante alcune incaute affermazioni circa la discarica illegale. “Lo Uttaro funziona bene” , lei ha affermato. Dottor Pansa, le cose non stanno così».
Il Comitato Emergenza Rifiuti, anche per conto di altre associazioni per l’ambiente della provincia di Caserta, con la sua lettera ha inviato a Pansa notizie e certificazioni aggiornate sul disastro lo Uttaro e un’allegata “Storia di una bugia” ^. Chiedendo provvedimenti adeguati e un incontro urgente. Sottolineando che per ripristinare le condizioni minime di sicurezza sanitaria e ambientale la discarica lo Uttaro è da chiudere al più presto, che tutta l’area è da bonificare e da mettere in sicurezza.
Pubblicato su Lettere Aperte, Report | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da ambienti su Luglio 10, 2007
Anche stasera a Caserta, a Largo San Sebastiano, dalle 18 alle 21.30, c’è lo stand con proiezione di video su lo Uttaro e mostra di documenti che smascherano le illegalità e gli abusi della discarica. Per chi ha curiosità e dubbi è un’occasione per sapere direttamente perché dire No Uttaro.
L’iniziativa è nell’ambito dela Settimana della Legalità ^ organizzata dal Comitato Emergenza Rifiuti in collaborazione con altre associazioni per l’ambiente della provincia di Caserta.
Pubblicato su Report | 3 Commenti »
Pubblicato da ambienti su Luglio 10, 2007
Oggi c’è a Napoli l’udienza sulla richiesta, avanzata da un gruppo di cittadini del Villaggio Saint Gobain di Caserta, di chiudere la discarica lo Uttaro. La discarica è accusata, ex articolo 700 del Codice di procedura civile, di essere pericolosa per la salute, l’ambiente e gli animali. L’udienza è stata fissata presso la decima sezione del tribunale di Napoli al quale i ricorrenti si sono rivolti, con l’assistenza del loro legale Lugi Adinolfi, dopo che a Caserta il giudice Giovanna Ascione, nella locale sede distaccata del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha scelto di dichiararsi non competente per motivi territoriali. A Napoli risiede l’Avvocatura dello Stato che rappresenta la controparte, il Commissariato di Governo.
Alla prima udienza si è scoperto questo ^
Pubblicato su Report | 2 Commenti »
Pubblicato da ambienti su Luglio 10, 2007
La cosiddetta “emergenza rifiuti” in Campania non sarebbe da imputare ad amministratori e politici incapaci, non sarebbe da mettere in conto ad imprese più o meno legali e più o meno criminali che hanno speculato sui rifiuti, incuranti del domani. Se siamo ancora in piena “emergenza”, anzi peggio, sarebbe invece colpa soprattutto del “partito del no”: di quanti si sono opposti ad avere a due passi da casa, magari in oasi naturali, raffazzonati depositi e impianti di avvelenamento. È questa la tesi che parte della politica sta tentando di rifilarci ora che – dopo quasi quattordici anni di inettitudine e di malaffari – si sente messa con le spalle al muro dall’evidenza dei fatti e dall’intervento della magistratura.
Attribuire la colpa al “partito del no” sembra l’ennesima invenzione per scantonare e realizzare chissà quali altri “affari”. Non bisogna essere simpatizzanti di un “Caruso di turno” (come ha immaginato qualche giorno fa Umberto De Gregorio in un commento su la Repubblica Napoli ^ ) per voler evitare di morire di tumore.
Per quanto riguarda Caserta, il Comitato Emergenza Rifiuti e altre associazioni per l’ambiente hanno fatto proposte positive da molto tempo. Relative alla differenziata e al compostaggio. Anche relative a discariche, ma secondo norme, non secondo il metodo bertolasiano “al primo fosso che trovo”. Sono proposte tecnicamente e scientificamente articolate, con contributi di esperti qualificati e di docenti universitari.
Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Report | Non ci sono Commenti »
Pubblicato da ambienti su Luglio 10, 2007
Allargare il “Comitato dei garanti” per il controllo della discarica lo Uttaro è stata una manovra per intralciare il lavoro dei due tecnici indicati dal Comitato Emergenza Rifiuti e dalle associazioni per l’ambiente di Caserta? I tre nuovi neogaranti – il sindaco di Maddaloni, Michele Farina, quello di San Marco Evangelista, Vincenzo Zitiello, e quello di San Nicola La Strada, Angelo Pascariello - hanno da poco ricevuto dal Comitato Emergenza Rifiuti una lettera con allegati documenti allarmanti ^ sul funzionamento della discarica. Finora non se ne sono dati per inteso e hanno invece cincischiato su regolamenti e sulla nomina di un presidente. Cose interessanti se il tempo fosse infinito. Ma per lo Uttaro e i suoi veleni il tempo stringe. Perciò il Comitato Emergenza Rifiuti ha indirizzato ai tre sindaci una seconda lettera. Di seguito riprodotta.
Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato su Lettere Aperte, Report | Non ci sono Commenti »