AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

CEMENTIFICI: DALLE ECOBALLE ALLE BALLE

Pubblicato da ambienti su marzo 20, 2009

Le contraddizioni di Walter Ganapini. Assessore ambientalista o maneggione politico? Per la questione rifiuti  le dichiarazioni su possibili accordi con i cementieri ^ rese dell’assessore all’Ambiente della Regione Campania, ex presidente di Greenpeace, provocano allarme. Soprattutto a Caserta, dove due cementifici, già al centro di polemiche e di contestazioni, continuano a restare in zone densamente abitate, grazie alle pericolose stravaganze delle amministrazioni locali e dei controlli.  Perché Ganapini non viene a dare un’occhiata?

l’articolo su Interno 18 ^

Una Risposta to “CEMENTIFICI: DALLE ECOBALLE ALLE BALLE”

  1. gianni detto

    Ma come si può dire che le vecchie ecoballe non si possono bruciare nell’inceneritore di Acerra, perchè si andrebbe contro quello che ha deciso la commissione europea, e invece poi potrebbero essere smaltite nei cementifici gestiti dal punto di vista dell’impiantistica ancora peggio degli inceneritori?
    Bisognerebbe affrontare questi problemi coinvolgendo anche medici e scienzati, per far capire a chi è ignorante in materia quali altri danni potremo subire. Perchè non usare altre soluzioni a favore della salute dei cittadini?
    Se non ricordo male qualcuno aveva proposto di cementificare queste ecoballe tossiche in cave dismesse.

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