AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

Archive for 4 giugno 2007

PRESIDENTE FUORI TEMA

Posted by ambienti su giugno 4, 2007

La cultura del sospetto non aiuta Caserta” proclama oggi il presidente della Provincia di Caserta Sandro De Franciscis. Peccato che qui non si tratti di sospetto ma di puzza e di veleni che molti cittadini stanno già sperimentando pesantemente.
Quali sarebbero i “determinati ambienti” di cui parla De Franciscis? Quale sarebbe il particolarismo che schiaccia l’interesse generale? Quelli di chi vive nella Grande Puzza e non vuole starci a questo gioco monnezzaro?
Qui è molto peggio che nella favola del re nudo. Lì almeno si concludeva tutto con una risata. Per chi vive a due passi da Lo Uttaro è sempre più difficile aver voglia di ridere.

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L’ECCEZIONE VIRTUOSA

Posted by ambienti su giugno 4, 2007

Il titolo del post ce l’ha gentilmente fornito una giornalista ^ che già aveva avuto occasione di definire l’area casertana “un’oasi” per il problema dei rifiuti. Stiamo ancora consultando i dizionari sul sostantivo “oasi” e sull’aggettivo “virtuoso”. Per i due termini non riusciamo a trovare definizioni che li facciano sembrare adatti alla catastrofe de Lo Uttaro di Caserta. Alla Grande Puzza che opprime interi quartieri della città e di paesi vicini. Alle manifestazioni allergiche e ai disturbi vari di cui soffrono già molti cittadini che vivono a due o a quattro passi dalla discarica. Ai pericoli delle malattie gravi che – lo dice l’OMS – si moltiplicheranno nella zona. Intorno a una discarica che non potrebbe stare così vicina alle case e nella quale, per giunta, molte cose non funzionano secondo le norme che nell’impianto comunque andrebbero rispettate. Se riusciremo a risolvere la complessa questione linguistica ve lo faremo sapere.

Panettone o casatiello? 

Intanto mostriamo la collinetta che sta a marcire sotto plastica di fronte alla discarica. C’è chi affettuosamente la chiama “panettone”, c’è chi la chiama “casatiello”. E’ l’immondo ricordo e omaggio di una notte bianca napoletana. Ogni tanto un furgoncino spruzza qualcosina intorno. Sarà naftalina per salvare il nostro corredo di monnezza dalle tarme? Quest’escrescenza malefica è anch’essa al di fuori di ogni norma. Semplicemente non dovrebbe esistere e il luogo dovrebbe essere bonificato.

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Di fronte, nel recinto de Lo Uttaro, dove dovrebbero trovarsi solo rifiuti “trattati”, continua ad arrivare putrescente “tritovagliato” a bordo di enormi TIR di provenienza incerta. Però, come si può vedere nell’immagine, l’ospitale Uttaro non disdegna di accogliere anche camioncini con carichi provenienti direttamente dai cassonetti o dalle strade.
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Eccolo uno dei grandi camion carichi in arrivo. Come tanti altri è un modello spider, con la capote alzata. Non è proibito? I rifiuti non dovrebbero viaggiare sigillati? Ma forse con il caldo è meglio far prendere un po’ d’aria anche alla monnezza. E spargerne un po’ in giro durante il tragitto, in modo da distribuire equamente alla popolazione puzza e infezioni.

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Sembra quello di prima, ma notate le sigle. Eccone un altro che dà aria alla monnezza.

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E un altro ancora.

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Notate la macchia umida sotto il cassone? No? Allora guardiamola più da vicino.

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Cosa potrà scolare da un simile carico? Non sarà tossico percolato?

Le foto sono state scattate il pomeriggio di venerdì 1 giugno. Nelle foto si vedono anche alcuni dei numerosi testimoni.

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AD ACERRA GRILLO, ZANOTELLI E CONNETT

Posted by ambienti su giugno 4, 2007

IL MEGAINCENERITORE CI INCENERIRÀ
Ad Acerra oggi alle 15, in località Pantano, è previsto un incontro con Beppe Grillo e con padre Alex Zanoteli. Per discutere del megainceneritore di cui è stata programmata la costruzione proprio lì e per verificare in diretta lo scempio ambientale in corso sul territorio. Parteciperanno il Comitato Cittadino Contro il megainceneritore e i cittadini che in questi anni stanno lottando per salvare l’ambiente.
Quello di Acerra sarebbe il più grande inceneritore d’Europa. Per giunta realizzato con una tecnologia obsoleta rispetto alle nuove che riducono di un po’ i danni all’ambiente e alla salute.
Gli inceneritori per i rifiuti inceneriranno l’umanità se si continuerà a costruirli.  Lo ha spiegato ieri mattina, nella piazza Duomo di Acerra, Paul Connett, professore emerito di Chimica ambientale dell’Università di Canton a New York e rappresentante della rete mondiale GAIA (Global Alliance for Incinerator Alternatives). All’incontro era presente Rossano Ercolini, rappresentante dei Comitati Toscana e Liguria, della Rete Nazionale Rifiuti Zero.

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