AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

Archive for 5 luglio 2007

SETTIMANA DELLA LEGALITÀ

Posted by ambienti su luglio 5, 2007

È INIZIATA LA SETTIMANA DI MOBILITAZIONE PER LO UTTARO
PERCHÉ TUTTI SCOPRANO QUESTO GRANDE BLUFF
DELL’EFFICIENZA E DEL RISPETTO DELLA LEGGE

dal Comitato Emergenza Rifiuti
di Caserta – San Nicola La Strada –  Maddaloni- San Marco Evangelista

Ieri, al centro sociale Millepiani, si è tenuta un’affollata assemblea del Comitato Emergenza Rifiuti. Sono state illustrate le risultanze dell’ispezione effettuata presso la discarica illegale de lo Uttaro dal “Comitato garanti”, nominato dal commissario di governo per l’emergenza rifiuti. La gravità della situazione rilevata ^ ha indotto il Comitato Emergenza Rifiuti a informare la procura della repubblica, e anche il dr. Bertolaso, di come la discarica illegale viene gestita dal Consorzio ACSA CE3. E a ribadire la necessità e l’urgenza di affidare al genio militare, coadiuvato da organismi nazionali quali l’Enea, la gestione di un sito il cui inquinamento, prima ipotizzato, ora è comprovato e certificato.
Il Comitato Emergenza Rifiuti ha ritenuto inoltre opportuno informare i sindaci dei comuni di San Nicola, Maddaloni e San Marco su quanto sta accadendo nel sito illegale, con l’invito ad attivarsi per la chiusura dell’impianto.
Nel corso dell’assemblea gli incaricati del Comitato hanno comunicato di avere richiesto – come si era in precedenza deciso – l’intervento urgente di tutte le autorità preposte ai controlli quali il Noe, l’Arpac, la ASL, ecc., e di aver denunciato alla Procura della Corte dei Conti il danno erariale derivato da chiusura e abbandono del macello comunale.
Il Comitato ha preannunciato che nei prossimi giorni sarà presentata un’ulteriore denuncia penale a carico del Consorzio ACSA CE3, denuncia a cura del dr. Santagata, uno dei “garanti”, per i fatti del 27 giugno scorso ^ .
La prima prossima iniziativa del Comitato Emergenza Rifiuti sarà la fiaccolata che venerdì 6, alle 19.30, partirà dal Monumento ai caduti ^ , non si fermerà davanti ai “palazzi” delle istituzioni locali e concluderà il suo percorso a piazza Duomo.
Altri appuntamenti e associazioni aderenti:

Volantino-Programma scaricabile

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LA TARIFFA CHE ARRAFFA 2 – PETTERUTI

Posted by ambienti su luglio 5, 2007

Sembra il caso di ricordare che Nicodemo Petteruti è stato proclamato sindaco di Caserta il 14 giugno del 2006 e che da allora è stato continuamente all’opera con la sua giunta. Significa che per l’aggravio di costi per lo smaltimeto dei rifiuti, che in un modo o nell’altro bisognerà fronteggiare grazie ai ritardi sulla differenziata e sul compostaggio – un anno bastava per rimediare – non c’entra proprio niente la precedente amministrazione Falco, della quale resta comunque difficile sopravvalutare i demeriti. Se aumenterà ancora la Tarsu casertana, che è già la più alta d’Italia, il merito sarà tutto, o in massima parte, dell’attuale amministrazione.
A rifletterci si capisce che un pareggio di bilancio forse Petteruti lo otterrà: con quello che ha incassato (o che conta di incassare) per aver intossicato quattro comuni con lo Uttaro potrà compensare quello che ci ha rimesso con l’inettitudine. Ogni ventata di puzza che arriva dovremo anche economicamente metterla nel conto di un sindaco che come slogan elettorale aveva usato “C’è da fare” e che rivolgendosi ai cittadini del rione Acquaviva – in città ora tra i più colpiti dalla Grande Puzza – aveva promesso che avrebbe garantito «il diritto dei residenti a vivere in un ambiente salubre» ^.

Per la campagna elettorale di Petteruti vedi anche Se son rose del sindaco … ^

< TARSU 1            TARSU 3 >

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LA TARIFFA CHE ARRAFFA

Posted by ambienti su luglio 5, 2007

Caserta è in cima alla classifica nazionale per il costo della TARSU, la tassa sui rifiuti solidi urbani. Ecco perché la monnezza ce la lasciano sotto casa o la accumulano puzzolente lì a pochi passi in luoghi infami come l’area lo Uttaro. È un promemoria perché i cittadini ricordino che devono solo subire e perché gli amministratori sappiano con quale ricatto intervenire per provare a colmare i paurosi deficit di bilancio derivanti dalla loro incapacità di ben amministrare.
Il calcolo della tabella qua sotto è per 100mq, a Caserta la taglia d’abitazione per una famiglia media. L’istruttiva ricerca nazionale sui prezzi per la TARSU l’ha elaborata l’associazione Cittadinanza Attiva ^ e si può scaricare integralmente dalla nostra sezione TESTI ^

tarsuce06.jpg

Da notare che siamo in testa a ogni città campana, persino sopra il capoluogo regionale. Significa che paghiamo di più anche per le finte ecoballe di cui nessuno sa ancora bene cosa fare. Per giunta oggi, dalle pagine del Mattino Caserta, il dirigente del settore ecologia del Comune, Antonio De Crescenzo, ci fa sapere che molto probabilmente ci saranno altri aumenti. Perché la Finanziaria 2007 prevede la copertura dell’intero costo da parte dei comuni e perché non è partita la differenziata, che ci farebbe risparmiare qualcosa sui circa 4 milioni di euro all’anno versati anualmente all’impianto per CDR di Santa Maria Capua Vetere. Dal quale otteniamo in cambio monnezza appena un po’ setacciata e frullata con cui veniamo avvelenati da Lo Uttaro.
Lo stesso dirigente De Crescenzo ci ricorda che per aver accettato la riapertura della discarica lo Uttaro il Comune ha risparmiato quasi un milione, però rischiamo di rimetterci – non dice quanto – perché per la differenziata e il compostaggio, che potrebbero fare ottenere consistenti sconti per il conferimento all’impianto CDR, stiamo a zero. Purtroppo per mettere a regime un ciclo di compostaggio ci vuole almeno un anno.

TARSU 2 >                    TARSU 3 > 

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