AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

LA TARIFFA CHE ARRAFFA 3 – NEUROSCONTO

Posted by ambienti su luglio 6, 2007

Nella Margherita casertana c’è chi vorrebbe uno sconto sulla TARSU per i cittadini che risiedono nei paraggi della discarica, in area lo Uttaro. È difficile trovare tortuosità psicopolitiche così bizzarre come quelle che la Margherita sta manifestando ultimamente a Caserta. Basti pensare al capogruppo in consiglio comunale, Alessandro Barbieri, che il 14 giugno scorso ha inveito ^ contro quelli – coscienziosi cittadini e carabinieri – che avrebbero commesso l'”errore” di bloccare l’immediata minaccia alla salute costituita dal deposito di automezzi della SACE, sulla via Appia, trasformato in deposito di rifiuti contro ogni norma di legge. Ora arriverebbe il contentino dello sconto, frutto di arzigogolazioni nelle quali continua ad essere del tutto assente, tra l’altro, il senso della legalità.

Perché i casi sono due. O i cittadini non hanno alcun serio problema per discarica e annessi, e in questo caso il provvedimento servirebbe solo a calmare capziose proteste con i soldi della collettività. Sarebbe un utilizzo ingiustificato di risorse pubbliche a fini di propaganda per una parte politica o per l’intera inetta amministrazione. Oppure, come crediamo noi e com’è dimostrato da una massiccia documentazione – finora apparentemente ignorata dai margheritini, alcuni medici inclusi – i problemi per i cittadini sono seri. E allora che tipo di risarcimento offrire a chi ha l’esistenza rovinata dalla Grande Puzza ed è fondatamente preoccupato per gli effetti sulla salute dei veleni a due passi da casa? Senza contare le conseguenze patrimoniali se uno ha un’attività commerciale o imprenditoriale in zona, o ha bisogno di vendere il proprio appartamento.
Lo sconto sarebbe del trenta per cento? 131 euro in media a famiglia? O del cinquanta per cento, che farebbero 196.50 euro? O l’abbattimento per uno o più anni dell’intera cifra di 393 euro in media? In quest’ultima più generosa ipotesi la salute di ogni componente di una famigliola composta da marito, moglie e un bambino piccolo – si sa che i bambini sono particolarmente sensibili alle aggressioni chimiche ambientali – sarebbe valutata circa 131 euro per anno.
Che ci sia al governo della città qualcuno che produce queste brillanti idee fa venire un brivido. Non è che saranno gli effetti neurotossici de lo Uttaro?
Ma forse c’è un’altra spiegazione. Probabilmente i margheritini hanno già considerato nelle loro previsioni finanziarie un ulteriore aumento della TARSU, già la più alta d’Italia, che verrà percepito come una rapina da tutti i cittadini. E, ragionamenti a parte, alcuni di loro non se la sentono di andarsene in giro tra gente che dalle loro scelte si sente contemporaneamente minacciata nell’incolumità personale e rapinata.

< TARSU 1           < TARSU 2

3 Risposte a “LA TARIFFA CHE ARRAFFA 3 – NEUROSCONTO”

  1. Luigino said

    Scusate, ma quale petalo della Margherita, di quelli mi ama o quelli non mi ama. è un fiore variegato assai, ognuno odora a modo suo e alla fine si spampanerà tutto e non combinerà niente neanche stavolta.

  2. ambienti said

    L’ipotesi dello sconto TARSU che starebbe maturando nella Margherita è stata ritirata fuori dal Mattino Caserta di ieri, senza ulteriori precisazioni. L’aveva già prospettata, circa un mese fa, l’assessore Arturo Gigliofiorito, in un incontro informale e avvenuto casualmente con una gruppo di aderenti ai comitati. A Gigliofiorito era stato spiegato da tutti i suoi interlocutori perché si tratterebbe di un provvedimento non sensato, non accettabile neanche lontanamente come soluzione per il problema lo Uttaro. Sembrava aver capito.

  3. nicola said

    Se ai medici eletti nel poco civico consesso, Non interessa la SALUTE dei cittadini è un dato allarmante, Ma se a questi si aggiungono i vari avvocati ( Barbieri è un penalista) che Non sanno o Non vogliono evidenziare che tutta questa lotta si fonda anche per cercare di riportare la Legalità a Caserta, è ancora più deprimente. Basta leggere qualche articolo sull’operazione “Cernobyl”(…).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: