AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

IL ROSPO VELENOSO

Posted by ambienti su agosto 6, 2007

FINALMENTE LO HANNO SPUTATO: LO DISCARICA ILLEGALE A LO UTTARO, CASERTA, A POCHI PASSI DALLE NOSTRE CASE, È L’IMMONDEZZAIO DI TUTTA LA CAMPANIA. ECCO PERCHÈ CI IMPUZZA E CI INTOSSICA MENTRE ABBIAMO LE STRADE PIENE DI RIFIUTI. SINDACO PETTERUTI, SEI GRANDE! PERÒ, A QUESTO PUNTO, DOVRÀ SPIEGARCI QUALCOSA ANCHE IL GOVERNO. O – COME HA DETTO VISPO DE FRANCISCIS ^ – SIAMO “UN CESSO” E BASTA?

dal COMITATO EMERGENZA RIFIUTI

Solo oggi il Comitato è stato messo in condizione di conoscere il provvedimento di sospensione alla chiusura della discarica illegale e pericolosa di Lo Uttaro. Sono stati presentati due reclami: uno dall’ACSA e il secondo dal Commissario di Governo. Tutti eravamo persuasi che le motivazioni si basassero sulla situazione in Terra di Lavoro (litorale domizio, Mondragone, Sessa Aurunca, ecc.), viste anche le dichiarazioni e i proclami del sindaco di Caserta ^ e di altri decisori politici. Scopriamo, con stupore, invece, che le motivazioni presentate dal Consorzio ACSA CE3 tutte rivolte alla cosiddetta “gravità” della situazione di “emergenza” della provincia di Caserta ^ , sono state non riconosciute e totalmente rigettate dai giudici, mentre quelle dell’Avvocatura dello Stato accolte ^ .
Tali motivazioni esplicitamente recitano: “Il Presidente f.f. (facente funzione) della sessione feriale visto il reclamo…. della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Commissario di Governo per l’emergenza rifiuti nella Regione Campania; letti gli atti allegati e in particolare la relazione tecnica datata 2/8/2007 da cui si evince la estrema gravità della situazione rifiuti a seguito della avvenuta chiusura, nei giorni 28 e 29 luglio 2007 del sito di stoccaggio provvisorio di Serre, sopravvenuta alla emissione del provvedimento reclamato
Ritenuto che dalla esecuzione del medesimo provvedimento potrebbe derivare grave danno alla collettività per l’impossibilità di attuare lo stoccaggio e lo smaltimento dei rifiuti dell’intera Regione
Fissa
L’udienza camerale del 22/8/2007 alle ore 11 per la discussione del reclamo, onerando il reclamante della notifica alle controparti entro il 16/8/2007.
Sospende sino all’esito di tale udienza l’esecuzione del provvedimento reclamato.
Il presidente f.f.
Ancora bugie, dunque.
Ci hanno fatto sempre credere che Lo Uttaro fosse una discarica provinciale (così nel protocollo d’intesa) ed invece non è così.
Ci hanno fatto credere che l’attuale struttura tecnica del Prefetto fosse competente e in grado di prevenire, programmare e risolvere la cosiddetta emergenza. Non è così.
I nostri amministratori locali hanno usato un linguaggio da caccia alle streghe per difendere scelte illegali, sbagliate e sostenute con argomentazioni che ora si rivelano anche false.
Che cosa si deve fare per porre fine a tutto ciò?
Visto che il provvedimento di sospensione fa riferimento esclusivamente a condizioni esterne al contesto di Lo Uttaro e a quello provinciale, accettando implicitamente le obiezioni ambientali e di salute pubblica portate in merito sulla necessità di chiudere la discarica, si presume e si auspica che il 22 agosto siano tratte le dovute e logiche conseguenze di questa situazione.
Caserta, 6 agosto 2007

Le motivazioni dell’ACSA rigettate dal giudice ^

L’accoglimento del reclamo del commissariato di governo ^

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