AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

L’11 SETTEMBRE E L’11 NOVEMBRE

Posted by ambienti su settembre 11, 2007

ALLA MARCIA PER LA PACE
METTETEVI LA MASCHERINA

Per oggi, anniversario di un terribile 11 settembre, l’amministrazione comunale di San Nicola La Strada, Caserta, ha organizzato una Marcia per la Pace, con partenza alle 18.30 da piazza Parrocchia, dov’è la chiesa di Santa Maria degli Angeli. Il Comitato Emergenza Rifiuti di San Nicola La Strada ha invitato i cittadini a partecipare alla marcia mettendosi dietro lo striscione del Comitato muniti di una mascherina sanitaria bianca “in segno di protesta e di sdegno” contro la discarica a Lo Uttaro e altri scempi ambientali che nel casertano stanno minacciando la salute di tutti.
È giusto ricordare una data che ha drammaticamente modificato il corso della storia. Però, ancora una volta, l’uso che le istituzioni e l’informazione complice intendono fare di eventi importanti sembra volto a creare un mondo immaginario, nel quale poter manipolare meglio le persone e le loro emozioni per nascondere, in definitiva, la realtà a noi più prossima. A questo vuole opporsi l’iniziativa del Comitato.
Le vittime della Grande Puzza casertana una piccola verifica diretta su realtà e inganni possono effettuarla proprio stasera, assistendo al piccolo show di Sandro De Franciscis, presidente della Provincia di Caserta, alle 21 su Italia Mia (canale 919 Sky e Teleregione). Qualunque cosa De Franciscis dirà o negherà, ricordatevi che sono stati funzionari dell’ente che lui presiede a decidere la possibilità di riaprire la discarica che ci sta avvelenando. E che sotto il Protocollo d’intesa dell’11 novembre ^, che ha stabilito la riapertura, c’è la firma di De Franciscis insieme a quelle del sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti ^ e dell’allora commissario per l’emergenza rifiuti Guido Bertolaso.

Possiamo sentirci ancora in lutto per le vittime dell’11 settembre, ma sarebbe utile sentirsi anche in lutto per le vittime di un disastro strisciante quotidianamente dentro le nostre case intorno alla discarica Lo Uttaro. Un impianto maledetto riaperto da aprile scorso per accordi tra le nostre autorità politiche, disinteressate e incapaci a trovare una soluzione diversa e vera per rimediare a 14 anni di una cosiddetta “emergenza rifiuti” per la quale stanno emergendo gravi responsabilità di altre autorità politiche.
È molto probabile che – se e quando si potranno fare i conti – le vittime dell’emergenza rifiuti in Campania, che andranno ad aggiungersi a quelle provocate dai traffici del tutto illegali e clandestini di rifiuti, saranno molte di più che per l’11 settembre a New York ^. Però su questo le pubbliche amministrazioni non organizzano alcuna manifestazione. Anzi c’è il nostro signor sindaco di Caserta che si permette di dire che chi protesta contro la Grande Puzza è il rappresentante di una jihad ^. Per fortuna tra la gente vera ormai questo signore non lo prende sul serio quasi più nessuno.
Il guaio è che “tra loro”, nel mondo tutto finto che hanno inventato politici bugiardi e informazione compiacente, questi personaggi continuano a prendersi sul serio ^ . E a combinare disastri senza tenere conto degli effetti su di noi popolo “invisibile” e perciò inesistente, a parte che in poche occasione: quando si vota, quando si pagano le tasse, quando bisogna rispondere agli appelli del consumismo, perché qualcuno si arricchisca ancora di più e si produca poi più monnezza che poi sarà una minaccia per la nostra vita. Ah, dimenticavo! Serviamo anche quando si tratta di manifestare commossi per grandi tragedie collettive che i governanti stessi – diciamo qui in generale, quelli del’intero pianeta – non hanno saputo evitare e a volte anzi hanno favorito. In questi casi la nostra presenza serve, in genere, a rassicurare tutti, noi pure, sul fatto che viviamo in un sistema che persegue nobili ideali.
L’invito del Comitato a partecipare alla marcia muniti di mascherina è qualcosa per essere meno invisibili. Ma non basta. Per smontare la realtà contraffatta in cui siamo intrappolati, qui, a Caserta e dintorni, come topi accanto a una grande esca-discarica avvelenata, ci vorrebbe una mobilitazione permanente. Un po’ difficile da praticare per la pigrizia di molti di noi “invisibili”. E allora resteremo a guardare la tv bugiarda nelle nostre case trasformate in trappole per topi?
A proposito. Qualcuno ha provato a chiedere a un’agenzia immobiliare come va, da qualche mese a questa parte, il mercato delle abitazioni in zona Grande Puzza e quante possibilità ci sono, e a che prezzo, di vendere il proprio appartamento – pagato magari con anni di pane e mutuo – per trasferirsi e cambiare definitivamente aria? Altro che ICI e TARSU. Fatevi i conti e vi accorgerete che difficilmente un comune ladro o borseggiatore potrebbe procurarvi il danno patrimoniale che vi stanno per giunta procurando questi padroni di una realtà inventata per i loro propri comodi.

4 Risposte a “L’11 SETTEMBRE E L’11 NOVEMBRE”

  1. dolbach said

    La violenza dell’immagine, e in generale quella dell’informazione, o del virtuale, consiste nel fatto che essa fa scomparire il reale. Tutto deve essere visto o visibile. Il commercio delle immagini sviluppa un’indifferenza al mondo reale, che diviene un’inutile funzione o una fantasmagoria.
    Jean Baudrillard

  2. Guglielmo said

    è arrivata ora che il popolo cominci a rendersi utile a se stesso e non più ai governanti come scudo per i loro sporchi affari…Vi seguo con affetto e tanta determinazione

  3. “San Nicola La Strada(CE) – Marcia della Pace, Agnese Ginocchio non partecipa alla manifestazione”. Perché?
    Lo spiega l’articolo di Di Nunzio De Pinto:
    http://altocasertano.wordpress.com/2007/09/11/san-nicola-la-stradace-marcia-della-pace-agnese-ginocchio-non-partecipa-alla-manifestazione/

  4. Lunatiko said

    Signori, è giunto il momento. Ho sentito che è prevista a breve l’inaugurazione del Centro Commerciale Campania, dove interverrà il Presidente Napolitano e non mancheranno di certo il Basso-Lino, il De-Franiccis e il Perte-rutti. Quale miglior occasione per farci sentire dalla nazione tutta approfittando della certa presenza dei media nazionali?
    Va bene, manifestiamo civilmente? Con le mascherine attraverso gli schermi della RAI, cogliamo l’occasione per chiedere al Presidente della Repubblica Napolitano di aiutarci almeno lui, visto che i ns. amministratori piu’ vicini sono capaci di vendersi la salute dei propri cittadini per lo piu’ loro elettori.
    In numero considerevole non possiamo non essere notati e con gli appropriati striscioni denunciamo questo scempio e questa calamità che miete sempre piu’ vittime. Non facciamolo per noi ma per i ns. figli.

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