AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

INCONTRI RAVVICINATI NO UTTARO

Posted by ambienti su settembre 17, 2007

Cittadini riuniti in folla ieri sera a Maddaloni. Per chiedersi come potranno difendersi dalla Grande Puzza, dai veleni, dall’incubo della monnezza. Basterebbero la chiusura della discarica a lo Uttaro, le bonifiche, compresa quella del Foro Boario, un piano dei rifiuti che punti alla differenziata e al riciclo. Ma per i nostri amministratori e governanti queste sono cose di altri mondi. Bisognerà aspettare che ci vengano a soccorrere gli extraterrestri? Meglio partecipare alle manifestazioni e alle battaglie del Comitato Emergenza Rifiuti.

11 Risposte a “INCONTRI RAVVICINATI NO UTTARO”

  1. Salutista said

    Temo che rivedremo presto le nostre strade invase dall’immondizia.
    Sarà comunque chiusa Uttaro, esaurito lo spazio o sigillata dal tribunale.
    Temo che apriranno altrove una nuova discarica ed andranno ad avvelenare altri cittadini inermi come noi.
    Ci faranno credere che è necessario per la nostra salute.
    Urge, parallelamente alla nostra protesta, la possibilità di intervenire tempestivamente con la costruzione di impianti a norma per lo stoccaccio dei rifiuti differenziati. Sicuramente qualche tecnico è stato già capace di elaborare un piano dei rifiuti che va in questa direzione.
    Quanto tempo serve per renderlo operativo?
    Quanto costa alla collettività?
    Chi dovrà sborsare questo danaro?
    Mi preme sapere se possiamo iniziare a lavorare prima che ci invadano di nuovo.
    Voglio protestare e protesterò.
    Ci sarò alle manifestazioni, ma si può evitare che l’invasione di monnezza torni ad essere la nostra quotidianità per diversi mesi?
    Aiutoooo

  2. ambienti said

    X Salutista
    La tua preoccupazione, legittima, dipende da una trappola artificiosamente creata da chi ci ha proposto i rifiuti nelle strade come ricatto pur di tenere aperta la discarica. In realtà la situazione è più complessa e le richieste del Comitato Emergenza Rifiuti hanno sempre tenuto conto della necessità di arrivare a una soluzione reale e duratura del problema dei rifiuti.
    Ormai basta rifletterci un attimo per accorgersi che la discarica a Lo Uttaro ci sta avvelenando ma non è stata una buona soluzione per liberarci con regolarità dall’immondizia sotto casa. Ormai non dovrebbe essere difficile per nessuno sentire anche puzza d’imbroglio nella tesi di questa discarica come “soluzione” sia pure provvisoria.
    In realtà, come ha più volte indicato il Comitato – che può contare sui pareri di qualificati tecnici del settore – ci sarebbero state e ci sono soluzioni per smaltire i rifiuti con impatti molto minori per l’ambiente e senza disagi e danni per le persone. Più volte il Comitato lo ha detto e le sue richieste di confronti pubblici puntano anche ad affrontare e a divulgare la questione.
    Il Comitato non chiede – e non desidera che i cittadini chiedano – semplicemente la chiusura della discarica. Chiede invece la chiusura e un razionale piano dei rifiuti, che in un anno potrebbe già essere stato avviato e realizzato e invece è a zero.
    Se chi ne ha la responsabilità non si deciderà ad avviare celermente questo piano, saremo sommersi contemporaneamente dai veleni de Lo Uttaro – dove arrivano rifiuti anche da altre parti della regione, sospettiamo da Napoli – e dai rifiuti sotto casa. Cosa che negli ultimi mesi abbiamo già sperimentato. In questa direzione è necessario protestare in modo forte e continuo.
    La complessità del problema purtroppo finora è stata utile a chi ha fornito soluzioni ingannevoli. Per non farsi ingannare bisogna riflettere un po’sulla faccenda. In questo blog ci sono alcuni documenti che cercano di chiarirla, in particolare nelle sezioni TESTI e VIDEO.
    Chi vuole capire meglio e si vuole documentare può cominciare da questo video:
    http://www.insutv.it/domenicaut/intervista-al-prof-de-medici
    oppure da questo testo;
    https://ambienti.wordpress.com/testi/358/

  3. Gaetano said

    Mi confermate l’inizio dei lavori di bonifica del sito di trasferenza?
    Pochi giorni fa, ho visto una ruspa da quelle parti ed oggi la montagna di monnezza mi è sembrata meno montagna e più collina.

  4. ambienti said

    X Gaetano sui lavori in corso in zona lo Uttaro
    Al momento hanno solo spostato un pò di monnezza più giù ma nessun trasferimento altrove. Meno che mai la bonifica.
    Leggi anche la più articolata risposta seguente di Massimo dG del ComER (Comitato Emergenza Rifiuti)

  5. Massimo dG said

    per Gaetano -17 Settembre 2007 a 9:19 pm
    Le ruspe segnalate sono quelle che trasferiscono in un vagliatore (frullatore) il materiale che poi viene portato via da mezzi gommati. In sé il sito di trasferenza, in questo momento è oggetto di operazioni non di bonifica in senso stretto, ma di rimozione di rifiuti, è ovvio che per dare senso alla parola bonifica si dovranno fare accertamenti sulle matrici ambientali per poter stabilire quali e quante azioni fare per ripristinare le condizioni minime di “pulizia” per definire l’area bonificata. Inoltre faccio presente che il protocollo d’intesa firmato dal benemerito presidente della provincia e il benemerito sindaco di Caserta, non prevede la bonifica ma la sola rimozione del materiale di questo sito e del cosidetto “panettone”. Ci auguriamo che le autorità preposte raccolgano e facciano proprie le richiesta del nostro comitato, di bonifica “in senso stretto”.
    ComEr

  6. ambienti said

    I movimenti notati in zona Lo Uttaro dovrebbero anche essere preliminari per altre operazioni. Questo sembra il senso di una comunicazione ufficiale di cui ora ci dà notizia Giuseppe Messina del Comitato Emergenza Rifiuti:

    I lavori dovrebbero di fatto iniziare domani 19 settembre, stando a quanto riferito dall’ufficio ecologia del Comune di Caserta.
    Giuseppe Messina

  7. The Boss said

    Per Salutista purtroppo la tua preoccupazione è già realtà. Nel senso che la città di Caserta è già invasa dai rifiuti, nonostante Lo Uttaro aperta. E questa è l’ulteriore dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, che la discarica non rappresenta la soluzione al problema dei rifiuti, come hanno voluto farci credere i nostri rappresentanti, in assenza di un ciclo serio di gestione dei rifiuti che preveda impianti per il riciclo e il compostaggio. Per avere un’idea delle condizioni in cui versa la città di Caserta in questi giorni visita il sito http://www.finotti.info Alla sezione We are the Trash troverai una mappa con la situazione rifiuti in città e dintorni aggiornata agli ultimi giorni. Caserta stà morendo sotto i rifiuti nonostante una discarica pericolosa a poche centinaia di metri dalla città. Che c’è di peggio?

  8. Salutista said

    Vi ringrazio per le risposte esaurienti che mi avete lasciato.
    In realtà il quadro che ne viene fuori è più che drammatico e mi spaventa non poco.
    E’ un paradosso che tecnici qualificatissimi, disposti lavorare in tempi stretti, forniscono soluzioni costruttive e possibili e vengano poi messi da parte.
    E’ questo muro di omertà che va abbattuto.
    Ho letto sul sito di Finotti che lunedì passato è andato in onda su Rai3 un video sul “sistema informativo della monnezza”.
    Ma alle 17 di lunedì, chi guarda Rai3?
    Quello che succede qui, oggi, da mesi, deve finire quotidianamente in prima pagina sul Corriere, su Repubblica, su testate nazionali.
    Il Governo non ci può ignorare.
    Spero che le prossime manifestazioni vedano presenza massiccia di popolazione.
    Nel mio piccolo sto cercando di trascinare amici e parenti.
    Il mio sogno è una manifestazione a Roma, un corteo lunghissimo di campani.
    Magari ci portiamo dietro le foto di amici e parenti morti per tumore.
    Magari se diventiamo patetici qualcuno scriverà di noi…
    Oggi si fa notizia solo se si è patetici.

    Grazie comunque, ma sono sconfortata

  9. ambienti said

    X Salutista
    Impegnarsi è il modo migliore per non scoraggiarsi. Fai bene a “trascinare” quelli che conosci: è anche nel loro interesse. E’ importante contribuire a diffondere la consapevolezza dei problemi dell’ambiente. Se tutti facessero qualche sforzo per capire potremmo uscire da questa situazione. E’ assurdo che qualcuno si preoccupi di un soprammobile o di un divano nuovi e non pensi minimamente a ciò che intorno alle mura domestiche potrà distruggere ogni aspirazione a una vita serena.

  10. salutista said

    Vi segnalo questo articolo.
    Me lo ha spedito un mio amico
    Buona lettura

    https://ambienti.wordpress.com/testi/diossina-ad-acerra-analisi-fai-da-te/

  11. ambienti said

    X Salutista
    Grazie per la segnalazione. Siamo in contatto con le Assise di Palazzo Marigliano e c’è un link a loro nella colonna a destra. Sapevamo degli sconcertanti risultati dele analisi e tra poco metteremo i link a video del dottor Antonio Marfella che spiegano meglio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: