AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

Archive for settembre 2007

IL PAESE DELLA DIOSSINA

Posted by ambienti su settembre 20, 2007

Tra Napoli, Caserta e rispettive province
una zona tra le più avvelenate al mondo.
Un biomonitoraggio su cittadini campani
rivela che siamo inquinati dentro.

In Campania è gravissimo l’inquinamento ambientale derivante dallo sversamento illegale degli scarti industriali e da una cattiva gestione del ciclo dei rifiuti. È una situazione ormai di dominio pubblico, certificata con studi epidemiologici anche dall’OMS. L’assenza nella nostra regione di laboratori in grado di effettuare le relative analisi tossicologiche sull’uomo rende difficile una completa valutazione degli effetti sulla popolazione. Perciò il dottor Antonio Marfella, tossicologo oncologo della Fondazione Pascale di Napoli, ha deciso di compiere un accertamento inviando a proprie spese (5 mila euro) 4 prelievi di sangue all’Inrca di Venezia, che monitora gli operai di Porto Marghera, e in Canada, tramite Benedetto De Vivo, docente di chimica ambientale e geologia della Federico II.
I prelievi di Marfella sono stati effettuati su se stesso, residente a Napoli, e su altri cittadini campani: un residente a Castelvolturno e i famosi, loro malgrado, pastori di Acerra Mario e Vincenzo Cannavacciuolo, quest’ultimo deceduto per un tumore devastante nel maggio scorso, dopo il prelievo.
I risultati delle analisi confermano un inquinamento pesante delle matrici biologiche umane esaminate, con presenza di diossina in alcuni casi in concentrazioni particolarmente elevate, ben superiori a quanto indicato dall’OMS come tollerabili in città industriali anche dotate di inceneritori.

in fondo al post link a video con l’esposizione dei dati

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LA POLITICA COME CORTE DEI MIRACOLI

Posted by ambienti su settembre 20, 2007

Antonio Roano è il verde “eretico” che – in contrasto con il vertice e la rappresentanza ufficiale locali, e forse non solo locali, dei verdi, che hanno tentato di “scomunicarlo” – è tra i principali animatori del Comitato Emergenza Rifiuti ed è ogni giorno impegnato, in particolare a San Nicola La Strada, nella battaglia contro la discarica a Lo Uttaro e per un ambiente migliore.
Qui propone una sua cronaca (apparsa anche nel suo blog verdisannicola ^) di una delle cerimonie in cui i politici locali continuano compiaciuti ad esibirsi facendo finta che non esista la Grande Puzza, che rende invivibile buona parte di Caserta e dintorni, e illudendosi che siano ancora molti i cittadini disposti a prendere sul serio chi è responsabile del disastro a Lo Uttaro perché ha partecipato a organizzarlo o perché non si è impegnato a porvi immediatamente rimedio.

La politica ufficiale è sempre più lontana dalla gente e dalle sue esigenze e quindi nascono fenomeni spontanei di aggregazione come il movimento di Beppe Grillo o il nostro locale Comitato Emergenza Rifiuti. C’è in giro una voglia di trasparenza, di chiarezza, di onestà intellettuale che non si riscontra più nella maggior parte degli esponenti di partito, o anche di alcune liste civiche, non altro che gruppi di persone asservite ai potentati economici di turno.
Ho assistito l’altra sera alla presentazione del candidato alla presidenza del Partito Democratico Iannuzzi al Teatro Comunale di Caserta e le parole d’ordine erano: trasparenza, legalità e ambiente.
Alla fine ho avvicinato l’assessore al Comune di Caserta Arturo Gigliofiorito, che più volte noi del Comitato avevamo sollecitato ad intervenire per lottare con noi contro la vergogna ed il pericolo della discarica illegale e pericolosa di Lo Uttaro. Lui, per tutta risposta, in un articolo comparso sulla stampa, difendeva a spada tratta il maledetto protocollo d’intesa del novembre scorso, dando la colpa dello sfascio al commissariato di governo, dimenticando di mettere a fuoco le innumerevoli colpe dell’amministrazione comunale, in primis una raccolta assolutamente indifferenziata dei rifiuti.
L’atmosfera della riunione al Teatro Comunale era surreale, con persone che parlavano dal palco compiacendosi di sé stesse, gonfiandosi sempre più come pavoni al suono emesso dalla propria ugola.

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QUI RESPIRIAMO RIFIUTI & CEMENTO

Posted by ambienti su settembre 19, 2007

Comitato di Quartiere di Parco Cerasola – Centurano – Parco degli AranciComitato Emergenza Rifiuti
invitano i cittadini a partecipare all’

ASSEMBLEA PUBBLICA SU
RIFIUTI, CAVE E SICUREZZA

Venerdì 21 settembre 2007 alle 18.00
nella chiesa di S. Maria del Carmine e S. Giovanni Bosco, Via dei Ginepri – Parco degli Aranci – Caserta

In quest’estate rovente una puzza pestilenziale si è aggiunta all’inquinamento da cementificio. Reagiamo alla distruzione ambientale del nostro quartiere e della nostra città chiedendo la delocalizzazione del cementificio e la bonifica delle discariche.

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SVEGLIA A SAN MARCO

Posted by ambienti su settembre 18, 2007

ASSEMBLEA NO UTTARO A SAN MARCO EVANGELISTA
DOMENICA 23 SETTEMBRE 2007 ALLE 19,00
AL PIAZZALE DELLA PARROCCHIA DELLO SPIRITO SANTO

Tutti i cittadini di San Marco Evangelista sono invitati a partecipare

PER IL BENE DELLA TUA SALUTE E QUELLA DEI TUOI CARI
NON MANCARE!

A ridosso di San Marco Evangelista ci sono piu’ di 6.000.000 di tonnellate di rifiuti! Da oltre 30 anni lo Uttaro di Caserta e San Marco Evangelista si sono trasformati da territori agricoli in pattumiera. Si muore di tumore. La popolazione non cresce.il mercato immobiliare e’ fermo. Basta discariche! Lo Uttaro deve chiudere e l’area va bonificata.

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RISARCIMENTO DANNI

Posted by ambienti su settembre 18, 2007

QUI PER L'AZIONE LEGALEaggiornamento appuntamenti —>

Mercoledì 26 settembre 2007 ore 19.00
Aula Consiliare dell’Amministrazione Provinciale
Corso Trieste – Caserta

Il risarcimento del danno causato ai cittadini dall’emergenza rifiuti

Incontro pubblico con i Comitati Emergenza Rifiuti assistiti dagli Avvocati del Team Giuristudio di Napoli per la presentazione dell’azione legale di risarcimento del danno causato ai cittadini dall’inefficiente e sciagurata gestione dei rifiuti nella Regione Campania nonostante la tassa di smaltimento dei rifiuti (TARSU) sia, in molti comuni della Provincia di Caserta, tra le più alte d’Italia.

Sono invitati a partecipare all’incontro tutti i cittadini che si ritengono danneggiati dall’emergenza rifiuti nei comuni di Caserta, San Nicola La Strada, San Marco Evangelista, Maddaloni.

Di seguito la lettera ai cittadini sulla questione con indicazioni per partecipare all’azione legale. Ci saranno aggiornamenti con altri punti di raccolta delle adesioni.

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DISSERVIZI POCO SEGRETI

Posted by ambienti su settembre 17, 2007

 
volantino in formato PDF A4 da scaricare, stampare e diffondere


29 Settembre 2007 – CASERTA
MANIFESTAZIONE STREET PARADE
IN DIFESA DEL TERRITORIO E DELLA SALUTE

– Per la bonifica del territorio
– Per la chiusura del Lo Uttaro
– No all’apertura di nuove discariche
– Si alla raccolta differenziata

Concentramento alle 9.30
nel Piazzale della Parrocchia
Nostra Signora di Lourdes,  via Kennedy – CASERTA

COMITATO EMERGENZA RIFIUTI
info: 333/8619118 – 333/4006582

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INCONTRI RAVVICINATI NO UTTARO

Posted by ambienti su settembre 17, 2007

Cittadini riuniti in folla ieri sera a Maddaloni. Per chiedersi come potranno difendersi dalla Grande Puzza, dai veleni, dall’incubo della monnezza. Basterebbero la chiusura della discarica a lo Uttaro, le bonifiche, compresa quella del Foro Boario, un piano dei rifiuti che punti alla differenziata e al riciclo. Ma per i nostri amministratori e governanti queste sono cose di altri mondi. Bisognerà aspettare che ci vengano a soccorrere gli extraterrestri? Meglio partecipare alle manifestazioni e alle battaglie del Comitato Emergenza Rifiuti.

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PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE

Posted by ambienti su settembre 17, 2007

Lezioni di TOSSICOLOGIA AMBIENTALE alla Scuola Estiva di Alta Formazione della Città di Acerra il 26 e 27 settembre, dalle ore 18.00, al Castello Baronale di Acerra
La Fondazione Istituto Europeo per gli Studi Storici ed Ambientali Gaetano Caporale di Acerra, in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, il Comune di Acerra, l’Associazione dei Medici di Acerra, l’Associazione Eco-Culturale èidos,

INVITA

a partecipare nei giorni 26-27 settembre 2007 a partire dalle ore 18.00 nella Sala Convegni del Castello Baronale di Acerra al ciclo di lezioni seminariali sul tema della TOSSICOLOGIA AMBIENTALE
di seguito il programma e le indicazioni per 5 borse di studio

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AVVIO DI PERIZIA

Posted by ambienti su settembre 16, 2007

dal Comitato Emergenza Rifiuti

lawgreen.gifSaranno avviate la mattina di lunedi 17 settembre le operazioni di perizia sulla discarica a lo Uttaro, Caserta, in relazione all’azione in corso presso il Tribunale di Napoli per la chiusura dell’impianto. Il CTU Salvatore De Rosa (Consulente Tecnico di Ufficio) dovrà rispondere alle articolate domande poste dal Tribunale sullo stato sito, sulla sua conformità alle leggi e sulla sua pericolosità per la popolazione. La perizia si è resa necessaria in seguito al ricorso contro la chiusura della discarica presentato dal commissario di governo Alessandro Pansa^. Senza questo ricorso la discarica sarebbe già chiusa, poiché il Tribunale di Napoli aveva in principio accolto l’istanza ex art. 700 c.p.c., proposto dall’avvocato Luigi Adinolfi per conto di un gruppo di cittadini del villaggio Saint Gobain, e aveva disposto la cessazione delle attività di smaltimento^.
Il Commissariato di governo e l’ACSA CE3, chiamati in causa dai residenti del villaggio Sant Gobain, rispettivamente per l’allestimento dell’impianto e per la gestione della discarica, hanno nominato un proprio consulente di parte che assieme a quello d’ufficio e al professore Maurizio Avallone, CTP (Consulente Tecnico di Parte) dei ricorrenti del Villaggio Saint Gobain, faranno il primo accesso in discarica domani alle 11.00.
L’avvocato Luigi Adinolfi aveva inoltrato richiesta al commissariato di governo al consorzio ACSA e al CTU per autorizzare la presenza dell’ingegnere Bruno Orrico, in qualità di esperto, al primo ingresso in discarica. Alla presenza di Orrico si è opposto il consorzio ACSA CE3, che offre un servizio pubblico ma, come al solito, senza la trasparenza a cui sono tenuti gli enti pubblici.
Si ritornerà in udienza il 18 Ottobre. I giudici dovranno decidere sulla chiusura della discarica a lo Uttaro, che è peraltro già all’attenzione della magistratura penale.

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NO UTTARO A MADDALONI

Posted by ambienti su settembre 15, 2007

Domenica 16 settembre, a Maddaloni, Caserta, nell’area della fiera settimanale di via Napoli, a partire dalle ore 19, si terrà un’assemblea pubblica su Lo Uttaro, organizzata dal Comitato Emergenza Rifiuti del territorio casertano e dal Comitato per la Salute Pubblica di Maddaloni.

Un comunicato di annuncio dell’assemblea riepiloga i termini della questione e ricorda:
La Magistratura Penale, quella civile e amministrativa sono informate delle verità di Lo Uttaro. La Regione Campania nel 2005, dopo vari e attenti monitoraggi, ha dichiarato l’area di Lo Uttaro sito di interesse nazionale da sottoporre a immediata bonifica e messa in sicurezza. Nel Casertano le malattie tumorali sono in notevole aumento, uno studio medico dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha accertato un forte aumento delle neoplasie nelle popolazioni dei comuni vicino alle discariche. Maddaloni, Caserta, San Nicola, San Marco, Marcianise hanno i terreni e le falde inquinate da sostanze tossiche e cancerogene ed in molte zone è vietata la coltivazione ed il pascolo. Sono stati stanziati un milione di euro per trasferire i cumuli di rifiuti visibili a Caserta, Maddaloni e Marcianise. Nonostante cio, non ci sarà alcuna la bonifica per il risanamento del suolo inquinato dai rifiuti ma ci si limiterà a togliere i vecchi rifiuti per portarne di nuovi. La messa in sicurezza e la bonifica del Foro Boario di Maddaloni è fondamentale per il ripristino dell’attività produttiva finalizzata a sostenere la filiera agro-zootecnica della provincia di terra di lavoro. Differenziata, compost, biostabilizzato, impianti di selezione, impianti di compostaggio, impianti a freddo e riciclaggio, realizzabili con una spesa molto inferiore a quella che si sta sprecando per le discariche e i termovalorizzatori, è ciò che ci vuole per trasformare il rifiuto da veleno a risorsa. Possibile che lo Stato non abbia i mezzi e le risorse per risolvere l’emergenza?

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COME DENUNCIARE CHI TI AVVELENA

Posted by ambienti su settembre 15, 2007

letter-8.gifSono varie le nuove iniziative avviate dal Comitato Emergenza Rifiuti per liberare il territorio intorno a Lo Uttaro dall’oppressione e dall’incubo della Grande Puzza. Sulla spinta delle sollecitazioni dei cittadini sempre più numerosi che ora sono proprio esasperati e vogliono far sentire in ogni modo la loro voce.
Da domani ci saranno assemblee aperte e manifestazioni su tutto il territorio dei comuni interessati ^. E si parte con nuove denunce. Già, come molti sanno, sono in corso azioni giudiziarie per contestare la riapertura e le attività della discarica. Questa volta il Comitato invita tutti i cittadini a firmare, in modo che nessuno possa più tentare giochi di prestigio per negare la consistenza e la gravità del disagio e dei danni.
Domenica 16 settembre a San Nicola La Strada si firma un esposto-denuncia contro la Grande Puzza. Dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 17,30 alle 19,00 nei pressi delle due parrocchie di San Nicola la Strada i cittadini di San Nicola potranno firmare il testo che riportiamo di seguito.
La possibilità di sottoscrivere una denuncia verrà estesa dal Comitato Emergenza Rifiuti ai comuni di Caserta, San Marco Evangelista, Marcianise. Nei prossimi giorni le indicazione di luoghi e modi per la firma. I cittadini di Maddaloni con una loro spontanea iniziativa analoga hanno raccolto 4600 firme.

Chi a San Nicola La Strada vuole impegnarsi nella raccolta delle firme può scaricare il testo da far leggere ai firmatari e il modulo per la sottoscrizione in formato pdf, cliccando qui accanto. I moduli completi di firme andranno consegnati a Don Oreste Farina o a Don Pasquale Lunato presso le loro due parrocchie, oppure al Comitato Emergenza Rifiuti, lunedi 17 o lunedi 24 settembre alle 20.00 presso l’ufficio parrocchiale di Don Oreste Farina alla Rotonda.

line-9.gif

Alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere
Alla c.a. del Dott. Marco Silvio Guarriello
Oggetto: Denuncia-esposto per esalazioni proveniente dalla discarica di Lo Uttaro di Caserta

Pregiatissimo sig. Giudice, i sottoscritti cittadini, tutti residenti nel comune di S.Nicola La Strada, si rivolgono a codesta Procura della Repubblica per esporre quanto segue:
Dal 25 Aprile u.s. in località Lo Uttaro si è dato inizio ad un massiccio sversamento di rifiuti che, secondo quanto appreso dalle dichiarazioni del presidente della Provincia, provengono dall’impianto ex CDR di Santa Maria Capua Vetere.
La S.V. deve sapere che nella stessa località vi sono almeno altre sei discariche. Abbiamo sempre cercato di opporci all’inquinamento di un’area vicina a strutture pubbliche e abitazioni, ma purtroppo la forza dei politici imposta con tutti gli strumenti a loro disposizione nel nome della legge e dell’emergenza ha sempre prevalso su quella del cittadino che ha chiesto pulizia e salubrità ambientale.

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APPUNTAMENTI CON L’ARTICOLO 32

Posted by ambienti su settembre 14, 2007

calendario aggiornato
alcuni dei commenti con data anteriore al 14/09 si riferiscono al precedente calendario

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività …
art.32 della Costituzione della Repubblica Italiana

Il Comitato Emergenza Rifiuti sta organizzando una serie di appuntamenti articolati sul territorio oppresso dalla Grande Puzza per rendere più ampia e consapevole la partecipazione dei cittadini alla lotta No Uttaro.
È prevista anche una grande manifestazione a Caserta per richiamare fortemente l’attenzione dei media e smuovere politici e autorità varie facendo loro compiere tutte le azioni necessarie per rispettare il nostro diritto alla salute previsto dalla Costituzione all’articolo 32. Abbiamo tanta ragione che fanno finta di non vederci, per non essere costretti ad ammettere le loro colpe e la loro vergogna. Invece dobbiamo farci vedere il più possibile: non vogliamo essere né avvelenati né invisibili.


Il CALENDARIO

assemblee pubbliche
MADDALONI domenica 16 settembre ore 19.00 nell’area della fiera settimanale di via Napoli
SAN MARCO EVANGELISTA domenica 23 settembre ore 19.00 (luogo da definire)
CASERTA giovedì 26 settembre ore 19,00 (luogo da definire) incontro pubblico con il team Giuristudio: presentazione ufficiale della campagna per il risarcimento del danno connesso alla scellerata gestione dei rifiuti nonostante la tassa di smaltimento dei rifiuti (TARSU) sia, in molti comuni della provincia, tra le più alte in Italia

manifestazioni
MARCIANISE sabato 22 settembre ore (10.00?) presso Polo della Qualità Zona ASI nell’attesa del Presidente della Repubblica
CASERTA sabato 29 settembre corteo attraverso la città con arrivo davanti alla sede dell’ente Provincia a corso Trieste

Per le richieste dei cittadini non esistono altre risposte accettabili che la chiusura immediata e definitiva della discarica a Lo Uttaro, con bonifica e messa in sicurezza per ogni cumulo di fetenzie nell’intera zona, e un immediato piano per risolvere sul serio e senza avvelenare nessuno il problema dei rifiuti nella provincia. Sono risposte possibili, ci vuole solo la volontà. Il Comitato Emergenza Rifiuti è pronto a dimostrarlo in confronti pubblici che i signori della monnezza hanno sempre evitato.

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UN CONSIGLIO FUGACE

Posted by ambienti su settembre 13, 2007

Se la politica è diventata uno spettacolo, i politici devono pur adattarsi ad uscire di scena con ignominia quando lo spettacolo non è piaciuto. A San Nicola La Strada, Caserta, il sindaco Angelo Pascariello martedì sera non ha neanche aspettato che si concludessero le sequenze del consiglio comunale e se l’è filata. Ai suoi concittadini il suo film su Lo Uttaro e la Grande Puzza piace sempre di meno e hanno cercato di farglielo capire in tutti i modi. Ma per lui evidentemente ci sono ragioni che valgono più della salute dei sannicolesi.
La storia dell’insolito consiglio comunale è su Caserta 24 Ore in un articolo di Nunzio De Pinto di cui offriamo qui le prime righe e il resto con link alla fonte ^.

Un consiglio comunale come quello di ieri sera non si era mai visto a San Nicola la Strada. Un’intera assise sotto assedio per due ore. Il sindaco e la sua maggioranza abbandonano in fretta e furia l’aula consiliare e non restano a spiegare le proprie ragioni ai cittadini circa la vicenda della Uttaro. Una prima avvisaglia di quello che è poi successo la si era già avuta nel tardo pomeriggio di martedì nel corso della Marcia per la Pace che l’amministrazione comunale ed il Tavolo della Pace organizzano ogni anno in concomitanza con l’anniversario dell’11 settembre 2001. In quell’occasione, subito dopo le parole dei due parroci del territorio cittadino, don Oreste Farina e don Pasquale Lunato, i cittadini hanno impedito al sindaco Angelo Antonio Pascariello di parlare facendolo oggetto di un coro di buuuu e fischi. Alla Marcia per la Pace, alla quale avevano preso parte anche gli esponenti dei Comitati cittadini anti discarica Lo Uttaro, i cittadini hanno cantato diversi slogan, il più gettonato dei quali era “Non c’è vera Pace senza salute”, alludendo a tutto quanto sta accadendo a causa della mega discarica da 450mila metri cubi aperta grazie alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa firmato l’11 novembre 2006 dal sindaco e dal Presidente della Provincia di Caserta, Nicodemo Petteruti e Sandro De Franciscis.

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MA CHE MUSICA!

Posted by ambienti su settembre 12, 2007

Qualcuno si è perso il piccolo show di Sandro De Franciscis ieri sera su Italia Mia? Poco male, il presidente della Provincia di Caserta, responsabile della riapertura della discarica a Lo Uttaro, non ha detto niente di utile per i cittadini sotto Grande Puzza. A parte il fatto che lui per il momento ha altro a cui pensare: è impegnato nelle grandi manovre per il Pd. Come ci dice il flash sulla trasmissione del nostro collaboratore Luigino:

defracidis0911.jpgDicono di lei, la trasmissione condotta da Emilio Di Cioccio su Italia Mia, ha ospitato ieri sera il presidente della Provincia, Sandro De Franciscis, attorniato da vari giornalisti in un’atmosfera un po’ surreale: luci basse e il maestro Francesco Oliviero al piano, a far siparietti musicali.
De Franciscis era stato chiamato per spiegare, lui fautore di Veltroni alla guida del Pd nazionale, come mai si candidi per i rutelliani alla segreteria regionale del Pd in contrapposizione ad altri candidati. Tra i quali, ma ci pare che non gliel’ha fatto notare nessuno, quello al quale lo stesso Veltroni ha concesso il suo placet ….
Una candidatura di comodo? Per rompere l’intesa Bassolino-De Mita benedetta anche da Rosa Russo Jervolino? Si saprà oggi, a bocce ferme.
De Franciscis ha avuto un crescendo in foga, prendendosela pure, lui politico…, con la distanza della politica dalle esigenze della gente e dalle urgenze di concedere agli amministratori di poter ben governare….
Rifiuti? Fin quando abbiamo assistito alla visione, se ne è parlato sempre in termini di lentezza del legiferare rispetto alle esigenze dei territori.
Oliviero non ha suonato “Dint’o viento”, il suo brano musicale già scelto da Mina per l’album “Olio”. Né ha provato a trasformarlo in “Dint’a puzza” per ricordare ai presenti le decine di migliaia di cittadini appestati da Lo Uttaro.

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L’11 SETTEMBRE E L’11 NOVEMBRE

Posted by ambienti su settembre 11, 2007

ALLA MARCIA PER LA PACE
METTETEVI LA MASCHERINA

Per oggi, anniversario di un terribile 11 settembre, l’amministrazione comunale di San Nicola La Strada, Caserta, ha organizzato una Marcia per la Pace, con partenza alle 18.30 da piazza Parrocchia, dov’è la chiesa di Santa Maria degli Angeli. Il Comitato Emergenza Rifiuti di San Nicola La Strada ha invitato i cittadini a partecipare alla marcia mettendosi dietro lo striscione del Comitato muniti di una mascherina sanitaria bianca “in segno di protesta e di sdegno” contro la discarica a Lo Uttaro e altri scempi ambientali che nel casertano stanno minacciando la salute di tutti.
È giusto ricordare una data che ha drammaticamente modificato il corso della storia. Però, ancora una volta, l’uso che le istituzioni e l’informazione complice intendono fare di eventi importanti sembra volto a creare un mondo immaginario, nel quale poter manipolare meglio le persone e le loro emozioni per nascondere, in definitiva, la realtà a noi più prossima. A questo vuole opporsi l’iniziativa del Comitato.
Le vittime della Grande Puzza casertana una piccola verifica diretta su realtà e inganni possono effettuarla proprio stasera, assistendo al piccolo show di Sandro De Franciscis, presidente della Provincia di Caserta, alle 21 su Italia Mia (canale 919 Sky e Teleregione). Qualunque cosa De Franciscis dirà o negherà, ricordatevi che sono stati funzionari dell’ente che lui presiede a decidere la possibilità di riaprire la discarica che ci sta avvelenando. E che sotto il Protocollo d’intesa dell’11 novembre ^, che ha stabilito la riapertura, c’è la firma di De Franciscis insieme a quelle del sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti ^ e dell’allora commissario per l’emergenza rifiuti Guido Bertolaso.

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DUEMILA NO UTTARO

Posted by ambienti su settembre 10, 2007

Circa duemila cittadini hanno partecipato domenica sera all’assemblea NO UTTARO alla Rotonda di San Nicola La Strada, manifestazione contro una discarica pericolosa collocata a due passi da quartieri densamente abitati. Molti dei presenti erano di San Nicola, molti provenivano dai quartieri di Caserta ormai anch’essi continuamente invasi dalla Grande Puzza. Facendo le proporzioni, in rapporto alla popolazione interessata, è stato un raduno più imponente di quello del V-Day di Beppe Grillo, che ha tanto turbato alcuni dei nostri “politici” nazionali. Lo diciamo per sottolineare che in questa democrazia dev’esserci qualcosa che non funziona se dappertutto, in ambito nazionale o locale, ci sono persone comuni pronte a scendere in strada per contestare gli andazzi correnti e le scelte sballate dei nostri governanti e amministratori.
Alcuni personaggi al potere dicono che contestare i loro andazzi, i loro errori, le loro prepotenze, è “antipolitica”. Certo farebbe comodo se nessuno fiatasse. Ma “antipolitica” è quello che stanno combinando loro. Per esempio quello che sta facendo e omettendo il sindaco Nicodemo Petteruti a Caserta riguardo alla discarica, senza dar segno di preoccuparsi dei diritti di decine di migliaia di cittadini che per ora soffrono dei disturbi immediatamene provocati dal fetore in arrivo dalla discarica e domani potranno essere colpiti da malanni anche più gravi per la situazione di pericolo sanitario che si sta aggravando in tutta l’area circostante. Per non parlare della spazzatura che continua a restare nelle strade. Chi ritiene che sia questa la “vera” politica è evidentemente uscito di senno, indipendentemente dalle insegne di schieramento.
I cittadini in piazza a San Nicola hanno espresso tutta la loro esasperazione per l’incubo puzzolente in cui sono stati condannati a vivere. Nell’assemblea le proposte per iniziative di lotta sono state numerose, alcune molto arrabbiate. Il furore delle persone è sacrosanto in un caso come il nostro. Di fronte alle minacce alla salute e alla vita molti padri fondatori della scienza politica, quella seria, compreso il liberale John Locke, riconoscono il “diritto di resistenza”.
Il Comitato Emergenza Rifiuti intende agire nell’ambito della legalità, ma senza dare tregua a chi ha trasformato la politica in una fetido teatrino di personali calcoli opportunistici, per giunta sbagliati, e di presuntuosa inettitudine. Questa puzza non vogliamo più sentirla.

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STASERA ASSEMBLEA A SAN NICOLA

Posted by ambienti su settembre 9, 2007

nouttaroc.jpgOggi domenica 9 settembre alle 19,00 nella Rotonda di San Nicola La Strada, di fronte alla Chiesa di Santa Maria della Pietà, la parrocchia di don Oreste Farina, si terrà un’ assemblea pubblica su Lo Uttaro e sulle nuove iniziative per l’autodifesa della popolazione. L’assemblea è indetta dal Comitato Emergenza Rifiuti.

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MA AVETE SCRITTO AL PRESIDENTE?

Posted by ambienti su settembre 9, 2007

Ieri ha scritto il lettore Rocco chiedendo:
Nessuno ancora ha scritto lettere aperte al presidente della Repubblica ?
Il sindaco e gli autori di questo continuo scempio, come fanno a dormire sonni tranquilli ?

A Rocco ha risposto subito Luigino:
Caro Rocco, non penso che Napolitano si muova per lo Uttaro, telefonò a quel sindaco a Serre perché lì c’era in piazza tutto il paese. I politicii?? Un po’ impegnati a qualche centinaia di metri da lo uttaro, in un albergo, per fondare il pd casertano.

Ora risponde Ambienti:
Le lettere le abbiamo scritte a tutti. Ai sindaci dei comuni interessati, ai consiglieri della giunta che amministra Caserta (tra loro ci sono alcuni medici), ai commissari governativi, prima Bertolaso e poi Pansa, al senatore Barbieri ^ – in quanto Presidente della Commissione di inchiesta parlamentare sul ciclo dei rifiuti – e al presidente Napolitano il 28 maggio ^. Se ne sono fregati, al massimo hanno cincischiato, hanno fatto finta di non capire e di non sapere bene. E la stampa, soprattutto quella di fuori Caserta, ha chiuso occhi e naso e li ha assecondati. D’altra parte, sai quante lettere ricevono ogni giorno le massime cariche del governo e dello stato?
Purtroppo le ingiustizie e le illegalità perpetrate dalle pubbliche amministrazioni sono sempre più diffuse in Italia. Lo stiamo verificando in Campania con la cosiddetta “emergenza rifiuti”, che in realtà – da poco lo ha finalmente cominciato a dire la magistratura – è stata un “sistema di affari” che ha riempito la regione di “ecoballe” ingestibili e di discariche velenose, che ci fa pagare una Tarsu sempre più salata, senza avere risolto seriamente alcun problema, senza aver organizzato – anzi ostacolando – i sistemi razionali di smaltimento dei rifiuti con la raccolta differenziata, il riciclo e il compostaggio. Sistemi che dove funzionano permettono di contenere i costi e di non distruggere l’ambiente e la vita delle persone.
Nel nostro caso, per Lo Uttaro, c’è una responsabilità fortissima degli amministratori locali, che dovrebbero anche essere i nostri rappresentanti e intermediari nei confronti del governo centrale. Parliamo in particolare del presidente della Provincia di Caserta, Sandro De Franciscis, e del sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti. Se protestassero ufficialmente loro, se avessero badato a compiere gli atti per la tutela della popolazione previsti tra i loro compiti, in particolare per il sindaco, nessuno potrebbe fare finta di non capire e di non sapere. Ma loro sono proprio quelli che ci hanno mandato la Grande Puzza in casa. Hanno “acconsentito” alla situazione attuale con la sottoscrizione di uno specifico Protocollo d’intesa ^ , peraltro poi del tutto trasgredito. Una decisione che fin dal primo momento le associazioni e i comitati per l’ambiente hanno denunciato come sconsiderata, prevedendo quello che sarebbe successo.
Perché De Franciscis e Petteruti hanno agito così? I motivi sono complicati, ce ne sono di economici e di carriera politica. La scusa principale è stata che con la discarica a Lo Uttaro avrebbero cominciato a risolvere davvero il problema dei rifiuti in Provincia. Ma a distanza di quasi un anno (il Protocollo è stato deciso a ottobre 2006 e firmato a novembre) stiamo peggio di prima e intanto la situazione è evidentemente sfuggita a ogni loro controllo. Com’era prevedibile e com’era stato detto loro dalle associazioni per l’ambiente e dai primi comitati di cittadini. Ma sembra chiaro che a loro dei cittadini importa poco o niente fuori dalle campagne elettorali. Tanto siamo così fessi che andremo anche a votare il nuovo partito che stanno preparando. O almeno così sperano ^.
Abbiamo tentato la via giudiziaria e la magistratura aveva deciso a luglio la chiusura della discarica ^. Ma si è opposto il governo italiano tramite il prefetto-commissario Pansa che in Tribunale ha opposto un “reclamo”, usando la legge per obbligare i giudici a nominare un consulente tecnico. La perizia è prevista entro il 17 ottobre. Ma poi chissà che cos’altro inventeranno. Come se fosse difficile capire che accanto a questa puzzolente discarica non si può vivere e che diventerà più facile ammalarsi e morire ^ .
Solo una vera mobilitazione generale potrebbe sbloccare in fretta la situazione. Una manifestazione non con poche centinaia o migliaia di persone, come ne abbiamo fatte. Dovrebbe partecipare tutta la città. Costringendo i giornali e le tv nazionali a venire a vedere cosa succede, coprendo pubblicamente di vergogna tutti i responsabili di questa situazione e chiedendo inchieste giudiziarie per chi ha responsabilità specifiche per atti compiuti o omessi. L’alibi dell’emergenza rifiuti non dovrebbe funzionare. Anche in guerra c’è un emergenza, ma le nazioni civili hanno posto alle operazioni belliche limiti di diritto, oltre i quali ci sono i crimini di guerra.
Oggi in Italia purtroppo funziona così. I signori a cui abbiamo dato i voti fanno finta che i nostri problemi non esistono, che noi non esistiamo, se non riusciamo a fare un po’ di “spettacolo”. Ce l’hanno questa intenzione i casertani? O preferiscono avere la vita distrutta dalla Grande Puzza?

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