AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

UN GIOVEDÌ DA GARANTI

Posted by ambienti su ottobre 2, 2007

UNA RIUNIONE DEL COMITATO GARANTI PER LO UTTARO
CONVOCATA DA LEMBO E SANTAGATA PER L’11 OTTOBRE

dal Comitato Emergenza Rifiuti

Sempre più allarmante la situazione alla discarica Lo Uttaro che ha trasformato Caserta nel capoluogo più puzzolente d’Italia. I componenti del Comitato garanti dottori Nicola Santagata e Giuseppe Lembo, membri del Comitato dei Garanti per la discarica, come fiduciari del Comitato Emergenza Rifiuti e delle associazioni per l’ambiente, hanno convocato una riunione di tutti i componenti del Comitato per giovedì 11 ottobre alle 10. Oggetto annunciato della discussione l’attività di controllo svolta presso la discarica a Lo Uttaro.
Il Comitato dei Garanti è stato istituito con ordinanza del Commissario Emergenza Rifiuti per la Campania, con ordinanza n° 142 dell’11 maggio 2007, ma finora la sua attività di garanzia per i cittadini è stata contrastata e meno efficace di quanto auspicabile. Nonostante il notevole impegno di Lembo e Santagata, i soli due tecnici presenti nel Comitato, che sono rimasti pressoché inascoltati da chi avrebbe dovuto provvedere a eliminare le cause di allarme.


Le convocazioni per la riunione del giorno 11 sono state protocollate presso gli uffici del sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti, del presidente della Provincia Sandro De Franciscis, del sindaco di San Nicola La Strada Angelo Pascariello, del sindaco di Maddaloni, Nicola Farina, del sindaco di San Marco Evangelista, Vincenzo Zitiello, tutti membri del Comitato Garanti. Da notare che il sindaco di San Nicola, Pascariello, si è di recente dimesso dall’incarico di presidente del Comitato, ma non dal Comitato stesso, di cui è ancora uno dei responsabile.
I dottori Lembo e Santagata hanno effettuato l’ultimo rilievo in discarica il giorno 26 settembre scorso e hanno osservato una situazione ancora irregolare, come in tutti i loro precedenti rilievi. C’era ancora percolato fuori controllo e in attesa dell’allestimento del sesto anello della discarica, ormai quasi colma, i rifiuti venivano abbancati su un lato privi di copertura. Una completa relazione verrà fornita nel corso dell’incontro stabilito.
A tutt’oggi Lembo e Santagata – nonostante il loro incarico ufficiale e le ripetute richieste – non sono riusciti ad ottenere dal cosorzio ACSA CE3, che gestisce la discarica, l’accesso alle analisi effettuate nell’impianto dalla società Chelab. Proprio in base ad alcune di queste analisi, che segnalavano la presenza di rifiuti pericolosi, non conferibili in una discarica ordinaria, il giudice Fausta Como di Napoli ha stabilito a luglio la cessazione dell’attività dell’impianto. Contro la sentenza il commissario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, Alessandro Pansa, ha opposto un reclamo che ha permesso di riaprire la discarica finché la magistratura non potrà decidere in base a più approfonditi accertamenti tecnici che si stanno compiendo.
Non si sa in che considerazione verranno tenuti gli accertamenti sui tormenti provocati da Lo Uttaro che intanto i casertani hanno potuto compiere col loro naso e con i loro polmoni, fin dentro le loro case, anche nei mesi di agosto e settembre.

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