AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

OCCHIO ALLA PECORA

Posted by ambienti su ottobre 6, 2007

pecora3.jpgSi scriveva ultimamente di pecore alla diossina. Qualcuno vorrebbe sapere quante sono e quanto bestiame a rischio c’è in Campania. I media ufficiali ne parlano solo qualche volta. A esagerare pare brutto. Poi i consumatori si fanno strane idee e magari smettono di comprare questo o quello. La notizia riaffiora solo in caso di clamorosi eventi nuovi e, non sempre, quando se e occupano le forze dell’ordine e la magistratura. Per esempio oggi l’ANSA ha informato del furto di 600 pecore a Nola:

Seicento pecore contaminate da diossina e destinate all’abbattimento sono state rubate a Nola (Napoli). È allarme nella zona, dopo che il settore ambiente del Comune ha fatto sapere che gli animali, se immessi sul mercato, possono costituire ‘un grave pericolo per la salute pubblica’. Gli ovini sono stati rubati ad un allevatore di Cicciano, nel napoletano, ed erano oggetto di un’ordinanza del sindaco di Nola dopo l’accertata presenza di diossina nel latte.

Su quali tavole arriveranno il latte e la carne delle pecore rubate? E che fine fanno le pecore che pascolano accanto a montagne di rifiuti marci e a discariche imbottite di rifiuti pericolosi ^ ?

4 Risposte a “OCCHIO ALLA PECORA”

  1. Luigino said

    – Diossina e altro nel sangue. Non se ne sa più nulla. Un po’ di cose in tv, poi più niente.
    – Costoso fare analisi?
    – Possibile fare denunce e richieste perche le Asl le “impongano” alla popolazione (per es. quella dei 20mila intorno a Lo Uttaro)? O forse ai sindaci, obbligati quali Autorità Sanitarie?
    – Chi sta facendo controlli per “stanare” le pecore rubate? I costosissimi e quasi sempre silenziosi Servizi Veterinari delle Asl?
    – Chi sta facendo controlli sui campi inorno a Caserta? I quasi sempre (ecc) Servizi Ecologia delle Asl?
    – E’ vero che c’è diossina anche nelle verdure intorno a Marcianise?
    – E’ vero che tutti i terreni tra Caserta e Marcianise non sono coltivabili? Chi fa i controlli?
    – Non è scandaloso che la Regione spenda quasi 200 milioni delle vecchie lire per pubblicità su radio, tv e giornali contro la diossina? A che serve?
    – Ah! Quali radio? Quali tv? Quali giornali?
    – Tutto questo, se è vero come mi sembra vero, non glielo si può dire con un telegramma ora che lunedì prossimo arriva in Regione Barbieri a raccogliere “aria fritta” sui pericoli sanitari dell’emergenza rifiuti?

  2. Angelo said

    non c’entrerà niente ma, nonostante sia stata ripresa da altri siti web, anche sulla scia di un comunicato del comune di acerra, questa ansa ambiente è scomparsa dall’internet.

  3. ambienti said

    x Angelo
    La notizia c’è ancora:
    http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2007-10-05_105132465.html
    e attualmente è in evidenza sulla pagina Italia:
    http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/italia.html.
    Per la cronaca l’ANSA è in genere corretta. E’ vero però le pecore sono sparite nel “rumore” dei media. Per spostare l’asse dell’informazione dalla parte dei cittadini sarebbe utile avere qualche notizia utile per difenderci la salute in più e qualche sfuriata di Mastella contro De Magistris e Santoro in meno. O anche un TGR Campania – appena visto – non trasformato quasi completamente in uno spot di propaganda per le primarie Pd e per le grandiose imprese marittime della Regione a Sorrento. Di pecore naturalmente neanche l’ombra, né al TGR né al GR Campania in prima mattinata.

  4. ambienti said

    X Luigino
    La questione diossina nel sangue l’ha da poco ritirata fuori l’oncologo napoletano Antonio Marfella:
    https://ambienti.wordpress.com/2007/09/20/il-paese-della-diossina/
    Purtroppo i laboratori non ci sono e lui tre analisi le ha fatte fare in Canada, a spese sue. Il vescovo di Nola ha invocato accertamenti per la sua popolazione. Finora non gli ha risposto nessuno.
    Alle altre domande cercheremo di dare qualche risposta con i prossimi post.
    Barbieri è perfettamente al corrente e si è visto in tv che se qualcuno si permette di parlare di Caserta e de Lo Uttaro si arrabbia.
    https://ambienti.wordpress.com/2007/05/23/lettera-sui-rifiuti-al-senatore-roberto-barbieri/

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