AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

Archive for ottobre 2007

ALLA SVELTA CONTRO I VELENI

Posted by ambienti su ottobre 20, 2007

PER FERMARE LA DISCARICA-DISASTRO A LO UTTARO, CASERTA
NUOVE INIZIATIVE LEGALI DEL COMITATO EMERGENZA RIFIUTI
E UNA LETTERA ALLE AUTORITÀ PERCHÉ SI PRENDANO SUBITO
PROVVEDIMENTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA,
GLI ANNUNCI DATI STAMATTINA IN UNA CONFERENZA STAMPA
CHE SI È TENUTA AL CIRCOLO NAZIONALE DI CASERTA

Un esposto alla Procura della Repubblica, uno alla Corte dei Conti, una lettera al prefetto-commissario Alessandro Pansa ^ e una per chiedere a tutte le autorità responsabili, e innanzitutto al sindaco di Caserta per le sue funzioni, l’immediata chiusura della discarica pericolosa a Lo Uttaro ^. Queste sono le prime iniziative intraprese dal Comitato Emergenza Rifiuti – e annunciate stamattina in una conferenza stampa al Circolo Nazionale di Caserta – in riferimento alla relazione del CTU professor Salvatore De Rosa ^ per l’azione giudiziaria in corso presso Il Tribunale di Napoli. La relazione ha confermato tutti gli elementi di allarme sull’impianto che sta avvelenando aria, terra e acqua a Caserta e in almeno tre comuni limitrofi (San Nicola La Strada, Maddaloni, San Marco Evangelista), dove vivono oltre 200 mila persone. Indica inoltre sviluppi e retroscena inquietanti di una vicenda dalla quale potrebbero emergere gravi responsabilità penali. Mentre nelle strade della zona, e di molti luoghi della provincia, si accumulano i rifiuti che, secondo le promesse fatte circa un anno fa, avrebbero dovuto essere smaltiti in fretta e con efficienza grazie alla discarica.
Della situazione rifiuti a Caserta e della discarica a Lo Uttaro i maggiori responsabili – il commissario governativo Guido Bertolaso (poi sostituito da Pansa), il sindaco della città Nicodemo Petteruti, il presidente della Provincia Sandro De Franciscis, firmatari del Protocollo d’Intesa in base al quale è stato riaperto nell’aprile scorso l’impianto – spesso hanno preferito non parlare e non far parlare. Perché è qui che si possono verificare in pieno l’inettitudine e il fallimento delle azioni promesse e pubblicizzate come rimedi per la cosiddetta “emergenza rifiuti” in Campania che dura ormai da circa 14 anni.
La discarica a Lo Uttaro era stata addirittura indicata come “modello virtuoso” rispetto alla situazione regionale. Una virtù che ha forse fruttato qualche momentaneo credito politico-mediatico a chi ha organizzato lo scempio, ma che ai cittadini di Caserta e dintorni è costato già mesi d’inferno e minacce sicure per la loro salute di cui è difficile calcolare quanto dureranno ancora, anche se, come appare indispensabile, la discarica verrà immediatamente chiusa.
E i rifiuti dove li mettiamo? È questa la domanda con cui chi ha il compito di decidere sui rifiuti terrorizza la popolazione, per difendere scelte scriteriate. Mentre in realtà i rifiuti, a Caserta e altrove, continuano a restare in strada con i conseguenti micidiali effetti. A tutto questo il Comitato Emergenza Rifiuti non ha opposto semplicemente un no, ma ha anche sempre indicato razionali vie alternative e la necessità di un confronto pubblico sui nodi di un sistema che finora è stato capace di provocare solo catastrofi.
Nel corso della conferenza stampa l’avvocato Luigi Adinolfi, che sta conducendo l’azione legale ex articolo 700 c.p.c. per la chiusura della discarica – udienza al Tribunale di Napoli il prossimo 7 novembre – ha spiegato come la relazione De Rosa definisca una maggiore entità, con rilevanze anche penali, del misfatto ambientale segnalato nella prima sentenza dell’agosto scorso, che portò per un giorno alla chiusura della discarica, riaperta per un “reclamo” da parte del Commissariato.

Leggi il seguito di questo post »

Posted in Report | Leave a Comment »

GESÙ, FATE PULIZIA

Posted by ambienti su ottobre 20, 2007

Anche Gesù spalanca le braccia di fronte ai rifiuti urbani a Caserta. Stamattina sabato 20 ottobre alle 12.55. Questo perché ci avevano detto che la puzzolentissima discarica velenosa a Lo Uttaro, che sta distruggendo l’aria, la terra, l’acqua e le nostre vite doveva essere la soluzione per il problema dei rifiuti in Provincia. La discarica si sta riempiendo molto più in fretta del previsto, in corsa contro il tempo. Il 7 novembre ci sarà a Napoli l’udienza in cui si dovrà decidere se l’impianto può o no restare aperto. La relazione presentata dal CTU professor De Rosa è sconcertante per la quantità di abusi e irregolarità che segnala a danno dell’ambiente e della salute pubblica ^. Intanto, vista la situazione delle strade a Caserta, abbastanza abituale, di che cosa viene riempita la discarica?
Il passante che si vede in foto è assuefatto e incosciente. Cammina a sfioramento dei rifiuti. Non sa i rischi che corre respirando i miasmi e portandosi sotto le scarpe, magari fino a casa, il percolato che spesso circonda in chiazze bidoni e sacchetti abbandonati. Nella seconda foto si può ammirare un esempio di differenziata alla casertana. Notare i bidoni di diverso colore, con diverse scritte e in eguale abbandono.

racimg0939.jpg

racimg0954.jpg

Qui non vi sembra abbastanza la fetenzia? Cliccando sulla foto si può gustare anche il retroscena.

Posted in Report | Leave a Comment »

PINOCCHIERIE

Posted by ambienti su ottobre 20, 2007

fracidispinocchio.jpgChi di Pinocchio ferisce …

Ma che ci sarà poi tanto da ridere dopo questa grande impresa del nuovo grande partito “commissariato” prima di nascere? O è perché il rapporto con la società incivile sembra garantito, come per tutti i vecchi carrozzoni partitici? Comunque un sospiro di sollievo. Un po’ lo avranno temuto che i cittadini li prendessero troppo in parola e pretendessero poi da loro comportamenti seri. Invece così tutti potranno continuare a dire allegramente bugie. Come quelle che ha detto continuamente il nostro presidente della Provincia di Caserta De Franciscis sulla puzzolentissima e velenosa discarica a Lo Uttaro.

Posted in Arraffapopoli, Fotoambienti, Report | Leave a Comment »

CONFERENZA STAMPA 20 OTTOBRE

Posted by ambienti su ottobre 19, 2007

dal Comitato Emergenza Rifiuti

CONFERENZA STAMPA SUL DISASTRO LO UTTARO
A CASERTA AL CIRCOLO NAZIONALE IN PIAZZA DANTE 1
ALLE 10.30 DI SABATO 20 OTTOBRE

La discarica per rifiuti che nell’aprile scorso è stata aperta in località Lo Uttaro, Caserta, è un disastro ambientale e sanitario. Ciò risulta ora ufficialmente dalla relazione CTU (Consulenza Tecnica d’Ufficio) richiesta dal Tribunale di Napoli al professor Salvatore De Rosa, ordinario di ingegneria sanitaria ambientale dell’Università della Calabria ^.
La relazione e le conseguenti ulteriori azioni intraprese dal Comitato Emergenza Rifiuti di Caserta, a tutela dei cittadini dei quattro comuni maggiormente colpiti dai danni della discarica (Caserta, San Nicola La Strada, Maddaloni, San Marco Evangelista), verranno illustrate a Caserta sabato 20 ottobre alle 10.30, nella sede del Circolo Nazionale, in piazza Dante 1. Saranno presenti l’avvocato Luigi Adinolfi, che sta conducendo un’azione legale per la chiusura della discarica, e per il Comitato Emergenza Rifiuti Giovannna Maietta, Giuseppe Messina e Antonio Roano.
Del disastro a Lo Uttaro si erano già resi conto i 200 mila cittadini della conurbazione casertana, molti residenti a poche centinaia di metri dalla discarica, che da mesi sono tormentati da ondate di puzza nauseante e irritante. La gravità della situazione era inoltre denunciata dalle argomentate contestazioni del Comitato Emergenza Rifiuti e dai verbali di vari sopralluoghi dei tecnici di un comitato di garanti appositamente ma vanamente istituito dallo stesso Commissariato per l’Emergenza Rifiuti di Napoli. Autorità e amministratori locali sono rimasti finora sordi alle proteste. All’inizio diffondendo addirittura nei circuiti dell’informazione la falsa notizia che Lo Uttaro era una “discarica modello”. Sarebbe bastato a chiunque dare un’occhiata ai quartieri fittamente abitati adiacenti alla discarica e annusare l’aria per capire che il preteso modello era una mostruosità.
Il Comitato Emergenza Rifiuti ha fatto da centro di coordinamento per le crescenti proteste della cittadinanza – numerose le manifestazioni, l’ultima una marcia No Uttaro il 29 settembre con migliaia di partecipanti – e ha promosso varie azioni giudiziarie. Tra queste un ricorso ex art. 700 c.p.c. che in un primo momento era stato accolto dal Tribunale di Napoli (luogo del giudizio in quanto sede del Commissariato che ha la responsabilità principale della discarica) portando alla chiusura dell’impianto il 3 agosto scorso a tutela della salute dei cittadini. Ma il il prefetto-commissario Alessandro Pansa contro la salute dei cittadini aveva presentato ricorso e aveva ottenuto la sospensione della chiusura, ovvero la riapertura, dopo poco più di 24 ore. In pratica una proroga di avvelenamento per gli abitanti dell’area che hanno trascorso un’estate d’inferno.
Ora la perizia richiesta dal Tribunale per pervenire a una decisione definitiva non solo conferma tutti gli elementi del misfatto ambientale segnalati nella prima sentenza, ma indica sviluppi e retroscena inquietanti di una vicenda dalla quale potrebbero emergere gravi responsabilità penali.

Posted in Report | 1 Comment »

GLI ADORATORI DELL’ INCENERITORE

Posted by ambienti su ottobre 19, 2007

noend.gifIl sistema di smaltimento rifiuti nelle società contemporanee cosiddette civilizzate è, in molti casi, oltre che un avvelenamento generale, una colossale stupidata, a cominciare dalla “produzione” stessa dei rifiuti. Purtroppo se a dirlo è una folla di persone – come sabato scorso ad Acerra – che ci hanno un po’ riflettuto e lo hanno capito, a qualcuno sembra strano. In particolare ai politici retrogradi e innamorati degli inceneritori che spesso ci ritroviamo, la ragionevole protesta appare come un malevolo capriccio per disturbare i riti della loro casta. Però piano piano – non troppo in fretta, per carità – a soluzioni razionali per il problema dei rifiuti ci ha cominciato a pensare nel vasto mondo anche qualche cervello che funziona sul versante delle amministrazioni pubbliche, dell’industria e del commercio. E ora monta l’onda “no waste” di cui parla un articolo sull’ultimo numero dell’Espresso ^ .
Chissà se le attuali promesse “no waste” verranno tutte mantenute, ma certo non potrà fare male la circolazione del messaggio che produrre meno rifiuti e riciclare il più possibile è un’idea intelligente. A invocare e ad adorare gli inceneritori resteranno solo quelli che ci vogliono speculare, anche a prezzo della nostra salute, e quelli che vogliono costruire grandiosi monumenti alla stupidità per tentare di passare alla storia come i dementi faraoni della spazzatura. Ogni possibile riferimento al megainceneritore di Acerra, che secondo il progetto dovrebbe essere il più grande d’Europa, non è casuale.

incenere1.jpg
interessante anche questo video che, parola d’imprenditore, ci spiega
la demenziale “economia degli inceneritori” ^

Posted in Report | 1 Comment »

FERMATE IL MOSTRO

Posted by ambienti su ottobre 18, 2007

xfermate-il-mostro-acerra.jpg

L’informazione ufficiale ha dedicato solo distratti trafiletti alla presenza ad Acerra, sabato scorso, di oltre 5 mila persone, con comitive provenienti da tutta la Campania e da tutta Italia, contro inceneritori, megadiscariche e inquinamenti. Affrontare in teoria i problemi dell’ambiente va benissimo, è persino di moda, però se qualcuno protesta perché praticamente non vuole essere avvelenato è meglio minimizzare.
La questione dell’ambiente, con quella qui molto intrecciata dello smaltimento dei rifiuti, è – lo ripetiamo per chi non l’avesse ancora capito – una questione essenziale che deve mettere in discussione i modelli di sviluppo economico e i modi di partecipazione democratica alle decisioni che riguardano la vita di tutti i cittadini. Sorvolare sull’ambiente significa spesso trasformare la democrazia e la libera informazione in uno spettacolo di cui è già deciso il copione e in cui ci tocca figurare solo come comparse in marcia verso un finale inevitabilmente catastrofico, per noi e per le prossime generazioni. In Campania è già drammaticamente così, per effetto di una sciagurata convergenza – non sempre casuale – delle speculazioni della criminalità organizzata e dell’affarismo d’assalto con gli errori e le malefatte del potere politico.
Chi era sabato scorso ad Acerra non accetta di essere solo una comparsa ma vuole riprendersi la propria vita e il proprio territorio. C’era tanta gente arrabbiata e festosa. Perchè la rabbia non può passare finché siamo minacciati da progetti folli del tutto incuranti della nostra salute, in festa perché ritrovarsi tra persone che hanno capito e dicono no significa che c’è una speranza.
La prossima volta saremo di più. Nonostante la distrazioni dell’informazione ufficiale che spesso, specie quando sono in gioco ravvicinati interessi economici e politici, evita di guardare dal lato di chi non è d’accordo con la cieca devastazione dell’ambiente, dal lato di chi grida “Fermate il mostro”, come dice la canzone di Agnese Ginocchio, la cantautrice per la pace e per l’ambiente ^ , impegnata dall’inizio nella protesta No Uttaro, che sabato era ad Acerra con la sua musica e il suo striscione.

Anche Pulcinella contro i rifiuti in un articolo con foto sul blog di notizie Altocasertano ^

Posted in Report | 1 Comment »

PUZZA ALLE CINQUE

Posted by ambienti su ottobre 17, 2007

madhatter2.jpg

°
°
°
Oggi a Caserta la Grande Puzza è arrivata già all’ora del tè, verso le cinque del pomeriggio si è spinta fino al centro della città e non se n’è ancora andata. I cappellai matti della politica continuano a parlare a vanvera, il coniglio bianco teme di fare la fine delle pecore di Acerra, Alice è disgustata. Attenzione, perché qui i responsabili sembra che vogliano giocare tutti a nascondino, invece di disporre l’immediata chiusura della discarica. Dopo gli ultimi accertamenti ufficiali, la logica ci dice che presto Lo Uttaro dovrebbe diventare un brutto ricordo. Ma nel nuovo paese delle schifose meraviglie in cui sono stati trasformati i luoghi dove viviamo spesso la logica normale non funziona.

Posted in Report | 2 Comments »

VAI A SAPERE

Posted by ambienti su ottobre 17, 2007

Riusciranno i dottori Giuseppe Lembo e Nicola Santagata, i due tecnici referenti del Comitato Emergenza Rifiuti nel Comitato Garanti per la discarica Lo Uttaro, a dire quel che hanno da dire agli altri garanti, a quelli che hanno incarichi politici istituzionali? Lembo e Santagata avevano fatto per oggi una seconda prova, con una riunione indetta per le 17 nella sala giunta del Comune di Caserta, alla quale aveva promesso di partecipare il “garante” Nicodemo Petteruti, sindaco della città, che al precedente appuntamento, l’11 ottobre, non si era presentato. Però Petteruti anche questa volta è stato distolto da altri impegni e ha fatto sapere che non sarebbe arrivato. Ha annunciato che invece potrà partecipare il 24 ottobre e a quella data l’incontro è stato rinviato per tutti: i sindaci di San Nicola La Strada, Maddaloni, San Marco e il presidente della Provincia Sandro De Franciscis.
Si avvicina intanto il 7 novembre in cui il tribunale di Napoli dovrà decidere se chiudere Lo Uttaro in base anche alla relazione De Rosa ^ . Si ha l’impressione che amministratori e responsabili, in vista di una sentenza che potrebbe avere conseguenze serie per chi ha tenuta aperta la discarica velenosa, e comunque in presenza di una relazione che consiglierebbe una chiusura immediata, cerchino sempre più di scantonare.
Sembra che siano in atto varie pressioni per indurre la discarica a confessare che si è aperta e gestita da sola, senza l’intervento di autorità o persone che possano essere chiamate a dar conto, almeno politicamente, delle loro decisioni e omissioni. Purtroppo, a parte i documentati avvisi dei comitati per l’ambiente, le puntigliose relazioni di Lembo e Santagata, che dallo scorso maggio ^ stanno regolarmente e ufficialmente avvertendo delle gravi e pericolose irregolarità a Lo Uttaro, potrebbero rendere poco credibile un’eventuale confessione della discarica.

Posted in Arraffapopoli | Leave a Comment »

IL BUON CONTRATTO

Posted by ambienti su ottobre 17, 2007

I casertani che per mesi sono stati torturati dalla Grande Puzza ^ in arrivo da Lo Uttaro e ora sanno per certo che le loro peggiori preoccupazioni erano ben fondate non ci crederanno, ma il loro sindaco Nicodemo Petteruti si dice ancora convinto che quando l’11 novembre scorso sotto il famigerato Protocollo d’intesa ^ , che fece aprire la discarica killer a Lo Uttaro, apposero le firme il commissario governativo Guido Bertolaso, il presidente della Provincia di Caserta Sandro De Fanciscis e lo stesso Petteruti , «Fu chiuso un buon contratto». Il sindaco lo afferma in un’intervista ^ apparsa oggi sulle pagine napoletane del quotidiano la Repubblica che, finalmente, sotto lo stimolo di un documento ufficiale quale la relazione di De Rosa ^, sembra essersi scosso dalla lunga distrazione dal caso Lo Uttaro.
Come possa essere buono un contratto che ha danneggiato la vita quotidiana dei cittadini e minaccia tuttora la loro salute, che non ha ottenuto nessuno degli effetti concordati – né eliminare la spazzatura dalle strade, né ancora le bonifiche ^ per un’area tutta avvelenata, né i previsti benefici economici per le casse comunali – e che molto probabilmente è basato anche su moventi oscuri e penalmente rilevanti, Petteruti non lo spiega chiaramente. Anzi entra in evidenti contraddizioni quando approfitta della conversazione sulla discarica per arrabbattarsi in una prova di scaricabarile e di scaricaballe.
Petteruti non dice che di fronte alle immediate e ben argomentate denunce di quelli che contestavano la discarica lui fino a poco tempo fa ha fatto muro e ha usato argomenti beceri come l’accusa di avere scatenato una “jihad” e di essere volti “a radicalismi aprioristici, a presuntuose supponenze e speculazioni politiche” ^ . Non ci dedicheremo qui all’ormai facile esercizio di ribaltare ognuna di queste accuse sull’operato del sindaco. È il caso solo di ricordare che da prima della riapertura della discarica a Lo Uttaro Nicodemo Petteruti era perfettamente informato, attraverso fonti qualificate, di tutti i rischi del disastro ambientale e sanitario che si stava preparando, nonché al corrente dell’esistenza di aspetti torbidi nell’intera operazione.
Petteruti, come aveva già fatto finalmente a fine settembre, sospinto da un’estate puzzolentissima e dal crescere della protesta, dice nell’intervista che si opporrà a ogni tentativo di ampliamento della discarica. Ci mancherebbe. Accertata la situazione, insistere con la discarica significherebbe insistere deliberatamente in vari crimini. In un rigurgito di demagogia il sindaco conclude minacciando: «Sto valutando serie azioni legali per i danni che Caserta subisce». Chiederà danni a se stesso?

Qui l’intera intervista di Petteruti a la Repubblica ^
Da notare per l’altra questione sollevata dall’articolista, il relativo “progresso” di Caserta nella classifica per l’ambiente di Ecosistema Urbano 2008 ^ , che i dati di base per la detta classifica si riferiscono al 2006, perciò a prima che venisse riaperta e ampliata la discarica killer a Lo Uttaro, e che comunque sono stati forniti dai Comuni, perciò, nel nostro caso, da Petteruti …

Posted in Arraffapopoli, Ma che dice!?, Report | Leave a Comment »

UN MALEDETTO IMBROGLIO

Posted by ambienti su ottobre 16, 2007

Relazione CTU per Lo Uttaro, testo completo scaricabile in formato PDF immagine 652 kb

lawgreen.gifÈ fredda nello stile ma lancia un forte allarme per un disastro ambientale e sanitario in atto, e ricostruisce una nerissima e scottante trama dei rifiuti a Caserta, la relazione presentata al tribunale di Napoli dal consulente tecnico d’ufficio professor Salvatore De Rosa per il procedimento in corso contro l’apertura della discarica a Lo Uttaro. Procedimento avviato ex art 700 c.p.c. dall’avvocato Luigi Adinolfi per conto di un gruppo di cittadini del villaggio Saint Gobain, rappresentativi del Comitato Emergenza Rifiuti. Già il 3 agosto scorso la discarica era stata chiusa per effetto di una prima sentenza del Tribunale di Napoli che la riconosceva illegale e pericolosa. Ma il prefetto-commissario Alessandro Pansa contro la salute dei cittadini aveva presentato ricorso e aveva ottenuto la riapertura, dopo poco più di 24 ore ^. Ora la perizia richiesta dal Tribunale non solo conferma tutti gli elementi del misfatto ambientale segnalati nella prima sentenza, ma indica sviluppi e retroscena inquietanti di una vicenda dalla quale potrebbero emergere gravi responsabilità penali.
Si resta in attesa dell’udienza in cui si dovrà decidere, rinviata dal 17 ottobre al 7 novembre. Ma di fronte alla relazione indipendente di De Rosa qualunque autorità competente e minimamente rispettosa dellla salute dei cittadini dovrebbe disporre, a titolo precauzionale, l’immediata interruzione degli sversamenti in discarica. Questa discarica  ci sta avvelenando. De Rosa scrive nelle considerazioni conclusive: “l’abbanco di ulteriori quantità di rifiuto nell’invaso, risulta aggravare il già elevato grado di rischio di impatto cui sono soggette tutte le componenti ambientali, compresa la salute pubblica, dell’ambito territoriale limitrofo”.
Di questo thriling sulla nostra pelle che il prefetto-commissario Pansa ha voluto trascinare troppo a lungo, ci interessa soprattutto la fine. Perciò riferiamo subito una lapidaria conclusione della perizia:
“Sulla base di quanto riportato si evince che la scelta del sito Lo Uttaro per la localizzazione della discarica per rifiuti solidi, oltre a contravvenire ad indicazioni normative e di merito espresse in più parti, non risulta rispondere ai criteri in base ai quali tale scelta è stata giustificata”.
Il professor De Rosa, ordinario di ingegneria sanitaria ambientale all’Università di Calabria, ha rilevato errori e gravi irregolarità nell’allocazione, nella progettazione e nella gestione dell’impianto. Il suo distaccato tono tecnico nel rispondere con esattezza ai quesiti postigli dai giudici individua tuttavia situazioni e circostanze da sussulto. A cominciare dalle resistenze opposte, anche a lui, dal’ente gestore della discarica, il cosorzio ACSA CE3, per la consegna di documenti necessari per gli accertamenti.
La scoperta forse più sconcertante, finora,  sta nel fatto che i rilievi effettuati per poter riaprire la discarica – che già per legge era stata dichiarata da bonificare – furono effettuati, circa un anno fa, non nell’area dell’impianto da utilizzare ma in un’area adiacente e libera, anch’essa comunque non idonea, vista la situazione di contesto. Ciò forse per aggirare il divieto di scaricare nuovi rifiuti su rifiuti già esistenti, ma certo con altri effetti distorsivi, anche in termini economici, sull’affare smaltimento.

Leggi il seguito di questo post »

Posted in Report | 1 Comment »

DISCARICHE KILLER

Posted by ambienti su ottobre 16, 2007

raiutile.gifSi parla di Discariche Killer su Raiutile ^ oggi, martedì 16 ottobre, dalle 10 alle 12, in una mattinata tutta dedicata all’ambiente. Si affronta anche il caso della discarica illegale e dannosa per la salute dei cittadini a Lo Uttaro, Caserta. Interviene Giuseppe Messina, tra i principali animatori del Comitato Emergenza Rifiuti.
Il programma è visibile sul canale 4 del digitale terrestre RAI, sul canale satellitare 816 di Sky, in streaming video attraverso il sito internet di Raiutile ^. Finalmente un organo nazionale d’informazione ufficiale dice che a Lo Uttaro è in corso un pericoloso disastro ambientale, il peggiore nel settore delle discariche non clandestine in Campania. 
Repliche pomeridiana alle 16 e notturna alle 21.55.

Si parte dall’operazione Chernobyl, condotta dal pubblico ministero Donato Ceglie e dai carabinieri, che ha smascherato una ragnatela organizzativa che si era diramata dagli agricoltori ad alte sfere del potere. La regione Campania è stata invasa da score anche con discariche autorizzate ma mal gestite. Si parla di corruzioni e di trucchi ai danni della salute pubblica, di fanghi tossici provenienti dai principali impianti di depurazione e poi sversati nei fiumi e nei mari. I dati dell’organizzazione mondiale della sanità dcono che questi gravi inquinamenti sono causa di un’alta crescita di tumori. Si mettono a confronto due tipi di gestione rifiuti, nella regione Campania e nel Trentino Alto Adige. Conduce Andrea Piersanti.

Posted in Report | Leave a Comment »

FINESTRA SU LO UTTARO 15/10/2007

Posted by ambienti su ottobre 15, 2007

Ecco le foto di stamattina. Finalmente risulta evidente che stanno togliendo i rifiuti. Mancano pezzi laterali a una delle colline del sito di trasferenza. A proposito delle affermazioni del sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti e del suo assessore all’ecologia Luigi Del Rosso di qualche settimana fa, quando hanno detto che avevano visitato la discarica e che la puzza non proveniva da lì ma dal sito di trasferenza, si può notare che allora, senza alcuna rimozione concretamente iniziata, la puzza era insopportabile, invece stamattina, con i lavori in corso, la puzza era pressoché inesistente. Questo significa che la puzza atroce proveniva, con ogni probabilità, proprio dall’adiacente e contestata discarica, dov’erano in corso consistenti sversamenti che stamattina non si effettuavano.
Sopralluogo e foto di The Boss

clicca su un’anteprima per vedere le foto più grandi

uttarost-071015.jpg uttarotr1-071015.jpg uttarotr2-071015.jpg

Per vedere i sopralluoghi precedenti clicca il tag Finestra su Lo Uttaro ^

Posted in Finestra su Lo Uttaro, Fotoambienti, Report | Leave a Comment »

CORTEO AD ACERRA

Posted by ambienti su ottobre 13, 2007

Oggi in oltre 5 mila ad Acerra contro gli inceneritori e le megadiscariche, contro ogni avvelenamento da rifiuti, contro ogni devastazione dall’ambiente. Naturalmente c’era anche il Comitato Emergenza Rifiuti No Uttaro con rappresentanze da Caserta, San Nicola La Strada, Maddaloni, Marcianise.

racimg0840.JPG

racimg0860.JPG

racimg0879.JPG

racimg0902.JPG

racimg0870.JPG

altre foto del corteo ^

rbcimg0907.JPG

il bidone di Acerra ^

Posted in Fotoambienti, Report | Leave a Comment »

PER NON ARRIVARE IN RITARDO

Posted by ambienti su ottobre 12, 2007

manifestazione_nazionale_13_ottobre_acerra.jpgAd Acerra domani, sabato 13 ottobre, c’è la manifestazione nazionale contro megadiscariche e inceneritori, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti. Per chi vuole partecipare da Caserta c’è un appuntamento alla stazione ferroviaria alle 15 in punto. Andremo in treno. La partenza è prevista per le 15.15, l’arrivo alle 15.32, in tempo utile per organizzarsi ed aggregarsi al corteo. Ognuno, arrivando alla stazione di Caserta, si munisca per conto suo di biglietto ferroviario. I treni per il ritorno sono: Acerra Caserta 18.27 18.48; Acerra Caserta 18.50 19.09; Acerra Caserta 19.11 19.34; Acerra Caserta 20.23 20.43.  Ci vediamo alla stazione.

xpdf.gif
Il testo-volantino per la manifestazione in PDF

Posted in Report | Leave a Comment »

I MAGHI DELLA SPAZZATURA

Posted by ambienti su ottobre 12, 2007

Rainews 24 ha mandato in onda venerdì 12 ottobre un servizio sui rifiuti in Campania. I trucchi del mago-commissario-prefetto Pansa stanno per venire tutti alla luce. Siamo a zero. Come quelli del Comitato Emergenza Rifiuti di Caserta ripetono ormai da quasi un anno beccandosi – fino a poche settimane fa – le ridicole accuse di essere “strumentalmente aizzati” o addirittura di avere avviato una jihad.
Adesso, visto che le autorità un anno lo hanno perso a non concludere niente, ricominceranno lo scaricabarile e la corsa ad altri pateracchi. A nessuno che venga in mente un confronto aperto con i cittadini e con le loro associazioni, che in molti casi hanno dimostrato di aver compreso la situazione molto meglio degli amministratori. Ma non si può, perché ci sono troppi interessi in gioco che potrebbero essere guastati da soluzioni razionali, non avvelenatrici e cancerogene.
Di regimi la storia ne ha conosciuti tanti, ma quello che sta nascendo dalla spazzatura si avvia a costituire un imprevedibile e pauroso primato.


vai al video di RAINEWS 24 ^

Posted in Report | 1 Comment »

ARIA DI PRIMARIE

Posted by ambienti su ottobre 12, 2007

LA GRANDE PUZZA DELLA DISCARICA A LO UTTARO COLPISCE ANCORA
I CITTADINI DI CASERTA E DINTORNI SONO LIBERI DI ESPRIMERE UNA SCELTA TRA:

Posted in Arraffapopoli, Report | Leave a Comment »

RICRESCE LA PUZZA

Posted by ambienti su ottobre 10, 2007

fracidis14o.jpg°
°
Stamattina allle 7.45 la Grande Puzza ha attraversato San Nicola e si è avventata sul quartiere Acquaviva di Caserta. Dove arriverà oggi? Fare previsioni è impossibile. Inutile illudersi: se un giorno non c’è, il giorno dopo arriva col supplemento.
Intanto il nostro presidente della Provincia burlone, Sandro De Franciscis, continua a prometterci che se andremo a votarlo alle primarie del Pd si impegnerà a trovare i rimedi per l’ambiente. Da ricordare che è stato lui uno dei principali artefici della riapertura della fetida discarica a Lo Uttaro, Caserta, e che per qualche mese ha persino insistito a dire che si trattava di una discarica modello. Sarà quello che si vede stampato sulla maglietta uno dei rimedi?
°
°

Posted in Arraffapopoli, Report | 3 Comments »

FINESTRA SU LO UTTARO 8/10/2007

Posted by ambienti su ottobre 8, 2007

Qualcuno sente un po’ meno puzza negli ultimi giorni? Ma non facciamoci ilusioni. Le fetenzie stanno sempre lì a Lo Uttaro, spargendo veleni nell’ambiente e pronte a bloccarci di nuovo il respiro. Se per ora fetono di meno può darsi che sia in omaggio alle primarie del Pd, in onore delle quali – è candidato alla segreteria regionale Sandro De Franciscis, presidente della Provincia e responsabile dell’accordo per la riapertura della discarica a Lo Uttaro – si sono fermate per il momento molte delle attività amministrative locali, Comune compreso. Arrivare a un giorno di voto in piena puzza potrebbe essere scomodo.
Però è possibile che nel calo provvisorio di miasmi c’entrino anche i rilievi che va effettuando per il Tribunale di Napoli il professor Salvatore De Rosa, incaricato di una perizia in base alla quale si dovrà decidere se abbiamo o no danni dalla discarica. In fase di controllo, alle norme bisogna starci un po’ più attenti. Non è che sarebbe bastato invitare il professore a prendere un caffé correttto con puzza a casa di una delle tante persone che abitano nei paraggi della discarica?

Sopralluogo e foto di The Boss

clicca su un’anteprima per proseguire con la visione

2007-10-08-832-caserta-sito-stoccaggio-b.jpg2007-10-08-834-caserta-sito-trasferenza-1b.jpg2007-10-08-834-caserta-sito-trasferenza-2b.jpg

Posted in Finestra su Lo Uttaro, Fotoambienti, Report | 6 Comments »