AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

CHE CI SIA CIASCUN LO DICE

Posted by ambienti su novembre 7, 2007

DOVE SIA NESSUN LO SA

Dopo la riunione di stamattina a Palazzo Chigi sull’ “emergenza rifiuti” in Campania, si sono inncrociate in rete varie notizie sule decisioni prese. Ma notizie tutte al condizionale, in particolare sulla localizzazione dei siti per stoccaggio e discariche richiesti dal commissario Pansa.
Di seguito due comunicati ANSA:

RIFIUTI: PALAZZO CHIGI, NORME PER CHIUDERE VICENDE PREGRESSE
ROMA, 7 NOV – Per uscire dell’emergenza rifiuti in Campania si sta lavorando ad ”un’ipotesi normativa che consenta di chiudere le vicende pregresse che tutt’ora incidono negativamente sulla questione”. E’ quanto afferma una nota di palazzo Chigi al termine dell’incontro presieduto dal premier Romano Prodi per trovare una soluzione alle vicende campane. All’incontro hanno partecipato anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, il ministro dell’Interno Giuliano Amato, il commissario straordinario per l’emergenza, prefetto Alessandro Pansa, il direttore generale dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente Giancarlo Viglione, il capo dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali Francesco Boccia. Presenti anche il presidente della Campania Antonio Bassolino, i presidenti delle province di Napoli, Benevento e Caserta e il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino. ”Al termine di una discussione ampia e approfondita – afferma Palazzo Chigi – si e’ stabilito di lavorare alla definizione di un’ipotesi normativa atta a chiudere le vicende pregresse che tuttora incidono negativamente sulla questione rifiuti”. Contemporaneamente, ”il prefetto Pansa completera’ rapidamente il piano per l’uscita dell’emergenza, prevista per la fine dell’anno”.(ANSA)
RIFIUTI: INDIVIDUATI 9 SITI PER STOCCAGGIO PROVVISORIO
ROMA, 7 NOV – L’individuazione di nove siti di stoccaggio provvisorio da cui verranno scelti quelli che entreranno in funzione il 20 dicembre dopo la chiusura di Taverna del Re, norme che consentano di trasformare gli oltre sei milioni di ecoballe (che sono eco solo sulla carta) attualmente presenti in Campania in balle, in modo cosi’ da poterle utilizzare nella ricostituzione morfologica delle cave e la conferma della fine dello stato di emergenza il 31 dicembre. Sono questi i tre punti principali di cui si e’ discusso, secondo quanto si e’ appreso, nel corso della riunione tenutasi a palazzo Chigi sull’emergenza rifiuti nella regione. Per quanto riguarda i siti, il commissario straordinario Pansa ha presentato a palazzo Chigi una lista gia’ sottoposta alle autorita’ locali. Ai presidenti delle province pero’ sono state concesse ulteriori 24-48 ore per informare i cittadini e condividere con il commissario le scelte. Pansa avrebbe indicato come siti Casamarciano e Chiaiano in provincia di Napoli, Buccino e Baronissi in provincia di Salerno, Morcone e Casalduni in provincia di Benevento, Cava di Carinola in provincia di Caserta, Petrulo Irpino e Lioni in provincia di Avellino. Tra i siti che verranno scelti, cinque dovranno essere attrezzati per poter diventare discariche, perche’ resta confermato – come tra l’altro gia’ stabilito dalla legge – che ogni provincia dovra’ avere una discarica. Quanto all’ipotesi normativa su cui si sta lavorando, l’obiettivo e’ quello di ‘trasformare’, almeno sulla carta, le ecoballe – di proprieta’ della Fibe ma poste sotto sequestro dalla magistratura – in balle in modo da poterle inertizzare e utilizzarle, ad esempio, per ricostituire morfologicamente le cave.(ANSA)
07/11/2007 18:35

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Una Risposta to “CHE CI SIA CIASCUN LO DICE”

  1. Salutista said

    Riporto due punti salienti:
    1) “Tra i siti che verranno scelti, cinque dovranno essere attrezzati per poter diventare discariche, perche’ resta confermato – come tra l’altro gia’ stabilito dalla legge – che ogni provincia dovra’ avere una discarica”
    2)”l’obiettivo e’ quello di ‘trasformare’, almeno sulla carta, le ecoballe in balle in modo da poterle inertizzare e utilizzarle, ad esempio, per ricostituire morfologicamente le cave”….

    Questo significa: “Costruiamo discariche nuove nuove di zecca, giusto per inquinare altri suoli (quei pochi che restano ancora da inquinare), e per bonificare quelli che già abbiamo rovinato prendiamo tutta l’immondizia, la facciamo diventare “calcestruzzo” ad alta resistenza…, e la piazziamo sulle nostre belle montagne-groviera ridisegnando il paesaggio”?????

    Perdonatemi, io sono ignorante, ma mi preccupa alquanto questa “inertizzazione” delle eco-balle… A me questi termini fanno un pò impressione. Ho capito bene?

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