AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

FUORI DAL VASO

Posted by ambienti su dicembre 21, 2007

vaso.jpgLogica vorrebbe, dopo quello che è successo, che dell’area Lo Uttaro a Caserta chi si occupa di sversamento di rifiuti dimenticasse la via per arrivarci. S’era aperta criminosamente lì una discarica che ha appestato per mesi l’intera città e i comuni vicini, c’è stata una sentenza della magistratura civile che ha riconosciuto la grave pericolosità dell’impianto, la magistratura penale ha deciso un sequestro e ha inviato 12 avvisi di garanzia, poco distanti dalla discarica ci sono un sito di trasferenza e uno di stoccaggio che dovrebbero d’urgenza essere bonificati. Lo Uttaro è un una bomba ecologica, è una catastrofe ancora in corso. Finché non avverranno tutte le bonifiche sarà fortissimo il rischio che sostanze tossiche continuino a inquinare aria, terra e acqua. Ci sarebbero, insomma, tutti gli elementi per erigere intorno alla zona un bel reticolato e tanti cartellli con su scritto “Vietato l’ingresso – Rischio di contaminazione”.
E invece succede che il sindaco Nicodemo Petteruti decida, un po’ distrattamente, che se da qualche parte bisogna organizzare un deposito “temporaneo” di rifiuti sia a Lo Uttaro o a pochi metri di distanza. Per la precisione nell’autoparco della società SACE, che attualmente gestisce “in proroga” il servizio di raccolta. L’autoparco, per giunta, era stato già sequestrato qualche mese fa dai carabinieri perché veniva già utilizzato come sito di trasferenza, ovvero come deposito di rifiuti, senza averne i requisiti.
A parte la bizzarria e la probabilissima illegalità della scelta, che certo se attuata aggraverebbe la situazione sanitaria per l’area Lo Uttaro e gli immediati disagi per chi abita a pochi passi dall’autoparco – in particolare per i cittadini di San Nicola La Strada e del quartiere Acquaviva di Caserta – c’è da considerare che, se la logica funziona così male, tutto si può temere. Domani un commissario, per esempio, potrebbe avere bisogno di ospitare comitive di turisti in una Napoli ripulita, e allora perché non ricorrere a quell’area di Caserta che ha così maledettamente fatto comodo? Si sa che quando i signori dela spazzatura hanno fretta di farla fuori dal vaso – vale a dire si accorgono di non aver saputo risolvere razionalmente e per tempo il problema di dove “svasare” la monnezza – si sentono autorizzati ad agire in deroga a ogni legge e a ogni indispensabile criterio di tutela dei cittadini. Purtroppo non sarebbe la prima volta.
Qui di seguito c’è una segnalazione al Nucleo Operativo Ecologico dei carabinieri sulle attività nell’autoparco.

Al Nucleo Operativo Ecologico
  Carabinieri Caserta
  c.a Maresciallo D’Agnese

Oggetto: segnalazione sversamento rifiuti
A seguito delle notizie apparse sui quotidiani locali circa lo sversamento dei rifiuti solidi urbani da parte della SACE nel suo deposito automezzi sito in via Appia a Caserta, ieri sera, assieme ad alcuni amici, ci siamo recati sul posto ed abbiamo potuto constatare che la notizia era fondata.
Infatti abbiamo potuto constatare che diversi automezzi entravano stracolmi di rifiuti e che si stava provvedendo a trasportare in loco mega contenitori ove depositare tali rifiuti.
Abbiamo trascritto alle ore 19,35 due targhe di automezzi in ingresso:
il primo, BV649TA, trasportava rifiuti, mentre l’altro, BS389LV, trasportava i contenitori.
Facciamo presente che lo stesso autoparco era stato oggetto di sequestro da parte della A.G. dietro segnalazione di altri cittadini.
Nella zona, inoltre, nei pressi del cimitero di San Nicola la Strada, si svolgono altre operazioni di sversamento, anch’esse in decine di mega cassoni ivi collocati.
Chiediamo che vengano effettuati dei controlli sulla leicità di tali operazioni, ricordando che a pochi metri insiste la discarica di Lo Uttaro, attualmente sotto sequestro della A.G. poiché riconosciuta pericolosa per la salute pubblica, il tutto in un’area dove già insistono siti di trasferenza e di stoccaggio, anch’essi oggetto di attività di sequestro per irregolarità igienico-sanitarie.
Restiamo in attesa di conoscere gli sviluppi e restiamo a disposizione per qualunque chiarimento.
San Nicola la Strada, 21 dicembre 2007

COMITATO EMERGENZA RIFIUTI
Antonio Roano

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2 Risposte to “FUORI DAL VASO”

  1. gaetano said

    Vi chiedo una cortese conferma, sullo stato delle illecite operazioni di sversamento oltre la fondatezza delle voci che vogliono Lo Uttaro anche occultatore di URANIO.
    Quest’ultima notizia la ritengo poco credibile ma non impossibile.
    Grazie

  2. ambienti said

    x Gaetano
    Di deposito “provvisorio” nell’autoparco non se ne parla più. In compenso si stanno formando discariche a cielo aperto per tutta Caserta e a San Nicola. Per l’uranio, evitiamo di dare corda alle leggende metropolitane. In uno dei sopralluoghi è stata misurata la radioattività e i valori apparivano normali. Vuol dire che, sotto questo punto di vista, al momento non c’è pericolo per la popolazione. Evidentemente, però, se sono stati effettuati sversameti clandestini, prima della riapertura di aprile, lì dentro può esserci di tutto, magari in qualche contenitore ben schermato. La discarica a Lo Uttaro è un buco nero. Perciò è indispensabile andare a fondo con le indagini – come la magistratura è intenzionata a fare – e procedere presto alla bonifica.

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