AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

Archive for 8 gennaio 2008

PULIZIA O POLIZIA?

Posted by ambienti su gennaio 8, 2008

Per chi non fosse ancora al corrente attraverso altri canali.
Prodi nella sua conferenza stampa stamattina ha comunicato che:
a) si mettono ora i rifiuti dove si riesce;
b) nel breve, nuove discariche;
c) on future, tre inceneritori.
Per la soluzione del punto a), nominato De Gennaro (do you remember Genova?) commissario straordinario per 120 gg.
(sintesi di Marco)

Significa probabilmente che tutti i problemi di salute di chi è minacciato da stoccaggi e discariche scelti col gioco delle tre carte^ (vince sempre il banco che per regola imbroglia) passano in secondo piano. E quando si è parlato del piano basato sugli studi del prof. De Medici ^, ieri sera a Porta a Porta, il ministro Pecorario Scanio e il governatore Bassolino non hanno fiatato. Eppure erano informati.

Raccogliete documentazione di ogni tipo. Ne andiamo a parlare con i nostri governanti da Bruxelles.

Qui il video della conferenza stampa dal sito del governo ^

Qui la rassegna Lo Uttaro Google News in cui, come al solito, trovate notizie aggiornate sulla questione rifiuti per tutta la regione ^

Qui Caserta c’è che segue con puntualità la situazione in particolare per Caserta ^

E se accendete la tv si sfogano a chiacchierare di rifiuti su tutti i canali. In questo momento c’è La 7.

Posted in Report | 1 Comment »

APPUNTAMENTO OGGI A PIAZZA DANTE

Posted by ambienti su gennaio 8, 2008

Per gli interessati l’appuntamento è oggi, martedì 8 gennaio, a Caserta piazza Dante (ex piazza Margherita), alle 18.30/19. Poi chi vuole fa in tempo ad andare da Don Antonello, a Puccianiello, Parrocchia SS Nome di Maria, dove c’è una riunione operativa per organizzare una marcia pacifica a Napoli. Passate voce perché sembra che domenica scorsa la comunicazione su questi appuntamenti, causa la pioggia, non sia stata molto chiara.

Posted in Report | 1 Comment »

UNA SCELTA PERICOLOSA

Posted by ambienti su gennaio 8, 2008

globe100.jpgquella di stipare i rifiuti nell’area Saint Gobain, in pratica dentro le case di cittadini ai quali già si è tentato di far perdere l’abitudine di respirare. Lo scrive in questa lettera aperta alle autorità comunali di Caserta anche Vito Amendolare, direttore della Coldiretti Campania e coordinatore dell’Osservatorio Campano per il Territorio e l’Ambiente.

Prot.n. 13/2008

Al Sindaco del Comune di Caserta
Nicodemo Pettoruti
All’Assessore all’Ambiente del Comune di Caserta
Luigi Del Rosso

Sedi

Napoli, 7 gennaio

Oggetto: Opposizione all’utilizzo dell’Ex Saint-Gobain per lo stoccaggio dei rifiuti.

L’Osservatorio Campano per Territorio e l’Ambiente della Campania rappresenta il tavolo di coordinamento permanente, costituito nel novembre 2005, dalle 21 maggiori associazioni agricole, ambientaliste dei consumatori e dei medici operanti nell’interesse della tutela ambientale e di un corretto governo del territorio.
Quelli che stiamo vivendo sono giorni di grande sconforto e rabbia, sembra impossibile trovare una soluzione concreta ad una situazione che ha intrappolato la Campania in una sorta di sabbie mobili dalle quali, questa regione dalle mille potenzialità, non riesce più a liberarsi.
L’Osservatorio ha seguito con grande attenzione tutta la vicenda che ha riguardato la discarica Lo Uttaro, la redazione del Piano Regionale dei Rifiuti Urbani e ha consegnato, al consiglio regionale, una serie di proposte concrete e puntuali, per la bonifica integrale e per il ripristino paesistico e territoriale della regione Campania.
E’ stato fortissimo lo stupore nell’apprendere la notizia che l’Amministrazione Comunale di Caserta, una delle province più martoriate dal dissesto territoriale ed ambientale, ha fra i suoi programmi imminenti quello di spostare le tonnellate di rifiuti indiffrenziati dalle strade della città, ormai irriconoscibili, alla zona ex Saint-Gobain.

Leggi il seguito di questo post »

Posted in Report | 3 Comments »

AMMINISTRATORI CHE DORMITE E AVVELENATE

Posted by ambienti su gennaio 8, 2008

petizione120.jpgQuesta petizione arriva in diretta da alcuni condomìni di Caserta e di San Nicola La Strada. E’ stata già inviata con le prime 150 firme. Chi vuole sottoscriverla puo mandare un messaggio con un suo recapito ad Ambientimail^ per concordare. Daremo avviso di luoghi e orari eventuali per la sottoscrizione a gruppi.

PETIZIONE RIFIUTI

Al Sindaco del Comune di Caserta
All’Assessore all’Ecologia
Al Sindaco del Comune di San Nicola La Strada
Al Presidente della Provincia di Caserta
Al Prefetto di Caserta
Al Presidente della Giunta Regionale della Campania
e p.c. alla Procura della Repubblica di Santa Maria C.V.

Abbiamo appreso con stupore da notizie di stampa e di televisione locale che il Sindaco e l’Amministrazione comunale stanno pensando di raccogliere tutta l’immondizia già presente nelle strade di Caserta e di portarla nella zona dell’ex Saint-Gobain. Ovviamente tutto ciò senza una strategia complessiva circa la durata di questo stoccaggio “provvisorio” e senza uno studio dei possibili effetti negativi di tale nuova raccolta di rifiuti.
Premesso che la situazione è oramai critica ed ha già superato il punto di allarme per la igiene e la salute dei cittadini,
Che tale situazione è dovuta all’inefficienza sia dei livelli di politica regionale, che di quella provinciale e comunale;
Che sono stati spesi milioni e miliardi di euro per portare avanti una struttura commissariale che non ha comportato alcuna soluzione al problema;
Che le amministrazioni locali di gran parte della Campania hanno dormito per anni sul problema, cercando solo di spostare in avanti la ricerca di una soluzione, idonea per salvaguardare la salute dei cittadini e per dare una parvenza di igiene alle città;
Che l’amministrazione di Caserta e quella di San Nicola la Strada non hanno saputo gestire la discarica di “Lo Uttaro”, per la quale sono dovute intervenire le autorità giudiziarie, che hanno chiuso la stessa discarica solo a seguito di ricorso dei cittadini, lasciando ovviamente aperto il problema della riqualificazione della stessa area;
Che nella zona circostante la discarica “Lo Uttaro” oramai da anni non si respira più, ci sono odori nauseabondi, che soprattutto di estate obbligano a stare tappati in casa, come topi;
Che nonostante tutto questo, l’Amministrazione Comunale sta studiando (!!) come avvelenare di più l’area e la zona a confine tra San Nicola e Caserta, ed ha individuato pertanto qualche capannone per il deposito dei rifiuti di tutta Caserta e frazioni;
Che la zona prescelta, fra l’altro, è oggetto di una espansione edilizia, probabilmente abusiva, voluta soprattutto dalle stesse amministrazioni comunali di Caserta e di San Nicola La Strada;
Che nella stessa area vi è già insediato un grosso albergo, destinato in gran parte a centro congressi con piscina e centro benessere, vi sono gli uffici della Provincia, uffici della società di riscossione, uffici dell’ASL, oltre che grandi complessi residenziali, e sono in costruzione i locali del Policlinico e dell’Università di Medicina,
Che la “provvisorietà” di tale trasferimento di rifiuti in detta area è tutta da dimostrare, e rischia di diventare, come spesso succede in Italia, definitiva;

Per tutti questi motivi i sottoscritti, residenti in Caserta e San Nicola,

DIFFIDANO

Leggi il seguito di questo post »

Posted in Report | 1 Comment »

CORNETTI COMUNALI

Posted by ambienti su gennaio 8, 2008

LO STOCCAGGIO DEI RIFIUTI TRA EX UCAR ED EX GRAFTECH
A CASERTA È TUTTO UNA BARZELLETTA, DA PIANGERE

cornetto1.jpgLe ultime scelte, o tentate scelte, dell’amministrazione comunale casertana per la destinazione dei rifiuti urbani fanno venire in mente la vecchia barzelletta che comincia col tizio che entra in un bar e chiede un cornetto e un caffè. Non è un granché come barzelletta. Ma che volete, difficilmente l’operato di questa amministrazione richiama ricordi brillanti. La storiella era nel repertorio di Walter Chiari, comico di successo della tv in bianco e nero che con la sua maschera da ebete surreale riusciva persino a raccontarla in modo da strappare un sorriso, se non proprio una risata. Qualcuno non la ricorda o non l’ha mai sentita? Dunque, il tizio chiede cornetto e caffè e il barista gli risponde: “Signore, i cornetti purtroppo sono finiti”. Il tizio ci riflette un po’ e dice: “Bene, mi dia un cornetto e un cappuccino”. Il barista: “Le ho detto che i cornetti sono finiti”. Il tizio: “Allora mi dia un cornetto e un te”. E così via.
Nella nostra realtà i cittadini di San Nicola La Strada, del quartiere Acquaviva e di popolose zone adiacenti dicono: “Non vorremmo crimini ambientali a due passi da casa”. Il Comune di Caserta risponde: “Bene. Allora vi ci metto una discarica aumm aumm, tutta in deroga”. “Ma abbiamo detto no bombe ecologiche!”. “Ah si! Allora vi ci metto un sito di trasferenza per i rifiuti tutto fuori norma”. “No disastri ambientali, please!”. “Ah già, allora trasformiamo l’autoparco dei mezzi di raccolta dei rifiuti che sta lì in un puzzolente deposito abusivo di monnezza”. E così via. Come nella barzelletta, a ogni giro di battute cambia l’inessenziale e viene ignorata la sostanza del problema: i cornetti sono finiti, qui non abbiamo né cornetti né polmoni né vite da “sacrificare” alla vostra incoscienza sui rifiuti.

Leggi il seguito di questo post »

Posted in Report | 2 Comments »

ORA ANCHE L’ANSA FA LA JIHAD?

Posted by ambienti su gennaio 8, 2008

Quando lo abbiamo detto e ridetto noi che con i rifiuti a Lo Uttaro si poteva morire ^ ci hanno accusati di essere terroristi ed eco-fondamentalisti. Il sindaco Petteruti ha persino sostenuto che i No Uttaro casertani stavano facendo una jihad ^. Ora, dopo qualche mese, qualcun altro ha fatto lo sforzo di leggersi il Rapporto Sintetico di OMS e CNR ^ e la connessa relazione su Ambiente e Salute in Aree Italiane a Rischio ^ che spiegano la faccenda. E ieri l’ANSA, la più ufficiale e citata agenzia di stampa italiana, ha scoperto che la mortalità aumenta vicino alle discariche illegali ^, tra le quali c’era certamente, con un’evidenza tecnica e documentale poi confermata dal sequestro della magistratura, la discarica a Lo Uttaro.
Per la verità lo avevano già scritto un po’ tutti i giornali del rapporto OMS-CNR, ma la più diffusa stampa d’informazione in modi spesso sbadati, come se si trattasse di questioni che potrebbero riguardare ipotetici abitanti di Marte e non la nostra pelle, i nostri corpi a rischio di scombussolamento per le sostanze fetide e tossiche diffuse dalle discariche aumm aumm. Non solo quelle della camorra, ma anche quelle improvvisate in Campania nei luoghi e con i metodi più inopportuni da chi non ha arte e non dovrebbe avere parte.
Poi governanti e amministratori si lamentano di non avere la fiducia della gente e si meravigliano della resistenza a Pianura. Intanto organizzano altre discariche equivoche, altri depositi “provvisori” di rifiuti a due passi dalle case. Tutte cosucce rattoppate al’ultimo minuto che danno l’impressione di uscire dal cappello a cilindro di un prestigiatore da vecchia fiera di paese. E con i precedenti del mago Pansa, che qualche mese fa aveva sostenuto di avere la situazione sotto controllo, sappiamo come potrà finire.
Invece questi signori non rispondono niente alle proposte avanzate da uno studioso serio come il professor de’ Medici e da associazioni della società civile ^ . Ma sembra che a questi nostri governanti importi sempre meno della società civile. Probabilmente nei loro deliri la considerano tutta una setta di fondamentalisti.

Posted in Report | Leave a Comment »