AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

IL VOLANTINO PROIBITO

Posted by ambienti su gennaio 17, 2008

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VOLEVAMO FARNE UN VOLANTINO PER COMMENTARE LE ULTIME TROVATE SUI RIFIUTI DEL SINDACO DI CASERTA NICODEMO PETTERUTI E DELLA SUA AMMINISTRAZIONE. SUL RETRO AVREMMO MESSO QUESTO^. MA PURTROPPO È STATO PROIBITO ^. PENSA DI RISOLVERE COSÌ IL PROBLEMA? GIÀ CHE C’ERA POTEVA PROIBIRE ANCHE I GIORNALI, CHE FANNO PIÙ  MONNEZZA DI UN VOLANTINO (QUANDO NON SI ALLINEANO AI SUOI PROCLAMI?), E SOSPENDERE “PROVVISORIAMENTE” LA LIBERTÀ DI PAROLA. L’HA GIÀ DETTO IN PUBBLICO CHE QUELLI CHE DISSENTONO “STRUMENTALMENTE” DA LUI SAREBBERO “RIFIUTI MORALI” ^ E CHE LUI NE RIPULIRA’ LA CITTA’. QUALCUNO DI NOI SI ERA ILLUSO DI VOTARE UN SINDACO “PROGRESSISTA” OLTRE CHE COMPETENTE A RISOLVERE I PROBLEMI DI CASERTA?
E PER CORTESIA, QUALCUNO PROVI A SPIEGARGLI DI NUOVO CHE COS’È LA DIFFERENZIATA E QUANDO E COME AVREBBE DOVUTO AVVIARLA PER RISPETTARE LA LEGGE E SALVARCI DA QUESTO SFACELO E DA ULTERIORI AUMENTI TARSU ^. NOI NON CE LA FACCIAMO PIÙ.

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7 Risposte to “IL VOLANTINO PROIBITO”

  1. franco said

    Art. 21. Costituzione della repubblica Italiana
    “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.” Forse il Sindaco lo ha dimenticato: la sua ordinanza non è illegale, ma anticostituzionale e non può essere attuata. Per questo non si può temere alcunchè dal divieto abnorme di “volantinaggio”, nessuna forza di polizia può intimare o multare qualcuno per la diffusione del pensiero tramite scritti o volantini. Non è “volantinaggio” anche la distribuzione di giornali? Anche le edicole allora sono fuorilegge per il nostro amato sindaco?
    E’ ovvio che non si può arrecare danno o sporcare la cosa pubblica (le strade, le piazze, gli edifici pubblici), per esempio buttando carte o rifiuti vari a terra e non negli appositi cestini (a proposito esistono a Caserta ?), ma assolutamente non si può vietare di diffondere a mezzo stampa le proprie idee (e ci mancherebbe… siamo in pieno ventennio?). Qualcuno ha qualche remora o timore ? Parliamone.

  2. Vincenzo said

    Hai sicuramente ragione, ma penso che si riferisse più ai volantini della “Famila” che a quelli di propaganda politica/culturale e simili …
    A volte penso sia necessario non essere troppo radicali e “smussare un pò gli angoli” … se proprio qualcuno ha impellenti esigenze di comunicazione del proprio pensiero, che non può aspettare la fine di questa emergenza (speriamo), lo faccia via mail!

  3. ambienti said

    X Vincenzo
    Vuoi dire che in Comune sono così ignoranti da non essere stati capaci di aggiungere l’aggettivo “commerciale” accanto alla parola volantinaggio? Fatto sta che le ordinanze comunali hanno valore prescrittivo come le leggi e perciò dovrebbero essere precise: domani un vigile potrebbe bloccare e sanzionare qualunque diffusore di volantini, perché nel testo non si precisa questi si e quelli no. Salvo poi a considerare in giudizio la fondata questione costituzionale di cui parla Franco. L’aspetto divertente è che l’amministrazione comunale sta per diffondere 100 mila volantini per spiegare alla popolazione l’operazione differenziata “provvisoria”. Poi si faranno una multa da soli proprio per aver diffuso tramite volantinaggio il divieto di volantinaggio?
    A smussare gli angoli noi qualche volta proviamo, ma purtroppo ritroviamo sempre gli spigoli della prepotenza, dell’arroganza e della stupidità di chi ci ha condotti alla presente catastrofe. Alla fine ci siamo convinti che se i responsabili dei “rimedi” sono gli stessi che hanno combinato il guaio non c’è proprio alcuna speranza

  4. Vincenzo said

    Sono pienamente d’accordo.
    Era solo per dire che le polemiche magari non aiutano in questa situazione di emergenza, ma non posso assolutamente darti torto!! Non ci sono giustificazioni per chi ci ha ridotto in questa situazione e non ascolta le richieste dei cittadini (vedi raccolta differenziata, Macrico verde …).
    Pertanto, ho provato a mandare una mail a sindaco e comune (chissà … tempo perso?) proponendo, tra l’altro, di vietare per esempio la vendita di piatti e biccheri di plastica, piuttosto che la dffusione di volantini!

  5. franco said

    “E’ illegittima l’ordinanza del Sindaco che vieta qualsiasi forma di volantinaggio sul territorio comunale”: così si è espresso il TAR per la Puglia, Lecce, sez. II, nella sentenza del 16 febbraio 2007, n. 478. Dunque non era una esagerazione nè una polemica pretestuosa sostenere che il divieto del sindaco fosse illegittimo e anticostituzionale; purtroppo se non si è sempre attenti anche alle piccole cose, finisce che siano sommersi non solo da spazzatura reale, ma anche da “spazzatura morale” (ipse dixit)

  6. Marco said

    A cosa serve vietare la distribuzione di volantini?
    A produrre meno rifiuti?
    Il volantino diventa rifiuto nel momento in cui il cittadino lo prende dalla propria cassetta postale e lo getta per terra.
    Quindi perchè colpire le aziende che operano nel settore: il commerciante, che non può fare pubblicità; il tipografo che non stampa; l’agenzia che li distribuisce?
    Al di là dell’incostituzionalità del provvedimento, mi sembra che il comune rischia una bella causa per danni economici.

  7. luca said

    I COMUNI INSIEME ALLA CHIESA SONO STATI SEMPRE I PRIMI A MONOPOLIZZARE IL TUTTO !
    HO 25 ANNI, ULTIMAMENTE STO DECIDENDO DI APRIRE UNA DITTA DI VOLANTINAGGIO E SCOPRO CHE ANCHE IN QUESTO SETTORE, NONOSTANTE TUTTI I DIRITTI CHE HANNO QUESTE ATTIVITA’ … LORO STANNO SEMPRE LI’ COME DEI SERPENTI – E MI STO ANCHE LIMITANDO! – A OSTACOLARE OGNI NOSTRA EVENTUALE PRESA DI RICCHEZZA!
    INOLTRE HO UN’ASSOCIAZIONE NO PROFIT E, COME SI SA, FACCIAMO RACCOLTA FONDI! PENSATE CHE – NONOSTANTE TUTTE LE SPESE CHE AFFRONTIAMO, DI CONSULENZA, DI RIMBORSI BENZINA, DI CANCELLERIA E CHIUSURA BILANCIO E INFINE DI BENEFICENZA – I VIGILI SI PERMETTONO ANCHE DI MANDARCI VIA PER UNA MANCATA COMUNICAZIONE!
    VOI DIRETE CHE C’ENTRA ORA L’ATTIVITA’ DI UN’ASSOCIAZIONE? E’ SEMPLICE. LA LIBERTA’ DI PENSIERO E’ SEMPRE E SOLO ESISTITA PER COLORO CHE CI HANNO FATTO PAGARE IL SOLO ESSERE NATI IN QUESTO MONDO DI MERDA COMANDATO DALLA CHIESA CHE CI OBBLIGA A PREPARARCI ANCHE LA TOMBA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. BY LUCA

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