AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

SAN NICOLA SOTTO I RIFIUTI RECLAMA

Posted by ambienti su gennaio 18, 2008

aa-rotonda-san-nicola-18_01_2008-002.jpg

Se Caserta soffre per i rifiuti, l’adiacente comune di San Nicola la Strada sta anche peggio. Per giunta tocca ai sannicolesi, oltre che agli abitanti della zona sud di Caserta, stare vicinissimi ai rifiuti a vapore ^ stipati sconsideratamente dentro il capannone ex Ucar dall’amministrazione comunale di Caserta.
Stamattina è stata consegnata al Comune di San Nicola, per il sindaco Angelo Pascariello, la seguente lettera di protesta e di proposte del Comitato Emergenza Rifiuti. La foto è stata scattata stamattina alla Rotonda di San Nicola.

Signor Sindaco,
la situazione di estremo degrado ambientale e di pericolo igienico – sanitario in cui versa da oltre un mese la nostra città a causa delle migliaia di tonnellate di rifiuti giacenti sulle strade richiede da parte Sua, anche in qualità di massima autorità sanitaria della città, un intervento urgentissimo, finora non realizzatosi, per scongiurare danni irreparabili alla salute pubblica e contenere quelli già prodottosi in questi ultimi giorni anche a causa delle sostanze nocive sprigionatesi nell’ambiente per effetto degli incendi indiscriminati dei cumuli incustoditi.
A questo va ad aggiungersi anche la scellerata scelta del Sindaco di Caserta, contro la quale la S.V. non ha prodotto nessuna evidente ed incisiva azione di contrasto, nello stoccare, in violazione delle norme in materia ambientale, i rifiuti della città di Caserta in un capannone nell’area ex Ucar Carbon a ridosso del territorio comunale di San Nicola la strada e la scelta del Commissario De Gennaro di consentire l’utilizzo del sito di trasferenza in zona Lo Uttaro, sotto sequestro giudiziario, per ripulire il capoluogo dai cumuli di rifiuti ivi giacenti, penalizzando ancora una volta quei Suoi concittadini che hanno la sfortuna di risiedere nella zona a ridosso dell’Area ex Saint Gobain, i quali, dopo aver dovuto sopportare per mesi i miasmi e l’inquinamento della discarica illegale e pericolosa di Lo Uttaro, purtroppo ancora non sottoposta ad operazioni di messa in sicurezza, sono costretti a subire anche i danni derivanti da tale intollerabile situazione nel mentre i loro rifiuti continuano a restare in strada.
Il Comitato Emergenza Rifiuti la sollecita, perciò, ancora una volta ad attuare una più incisiva azione a difesa della salute di tutti gli abitanti di San Nicola la strada

e richiedere con estrema urgenza:
al Commissario delegato di consentire al Comune di San Nicola di usufruire, al di fuori del già troppo urbanizzato territorio comunale, di un sito ove poter destinare i rifiuti attualmente giacenti in strada ovvero di essere autorizzati ad avviare tali rifiuti allo smaltimento al di fuori della Regione Campania presso gli impianti di quelle regioni che hanno dato la propria disponibilità;
all’Amministrazione Provinciale di elaborare il Piano provinciale R.U., così come da impegno sottoscritto in occasione del protocollo d’intesa dell’11 novembre 2006 e di indicare un sito per una discarica provinciale o di far propria la proposta del prof. De Medici circa i comprensori dove individuare un sito dove realizzare una discarica regionale per almeno 36 mesi e trasmettere tale indicazione al commissario di governo.
In più, anche a seguito della disponibilità dimostrata dal Consigliere da Lei delegato, sig. Giuseppe Russo, nell’incontro con lui avuto in data 15/01/2008 il Comitato Emergenza Rifiuti Le chiede con assoluta urgenza:
di porre in essere tutte le attività amministrative e giudiziarie necessarie ad impedire all’Amministrazione comunale di Caserta di continuare ad utilizzare il sito Ex Ucar, a ridosso dei territorio comunale di San Nicola la strada, come area per lo stoccaggio dei rifiuti, anche in considerazione del mancato rispetto delle prescrizioni effettuate dall’ARPAC per l’utilizzazione dello stesso;
di provvedere immediatamente, con apposita ordinanza, alla realizzazione e all’entrata in funzione dell’isola ecologica, della quale il sig. Russo ci confermava sia l’avvenuta localizzazione che la disponibilità di fondi necessaria, da realizzare su territorio comunale ove poter conferire le frazioni differenziate dei rifiuti, compresi gli ingombranti e ove si rende necessario prevedere un sistema informatizzato di misurazione, a mezzo di tessera elettronica personale, delle quantità di rifiuti conferite differenziate per tipologia al fine di consentire ai cittadini di poter beneficiare della riduzione sulla Tariffa di Igiene Ambientale a vantaggio di chi adotta comportamenti virtuosi;
di rivedere il Capitolato d’Appalto con l’impresa Jacta-Jacorossi per estendere il sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti solidi urbani a tutta la superficie comunale coperta dal servizio;
di definire immediatamente un programma operativo per il raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata previsti dalla legge;
di rendere pubblici entro un mese da oggi anche attraverso il sito internet del Comune, con cadenza almeno mensile, i dati relativi alle quantità e alle tipologie (comprensive di codici CER) di rifiuti conferiti alle aziende della filiera del riciclo con l’indicazione della denominazione delle suddette aziende, delle singole quantità a ciascuna conferite e della quantità di rifiuti complessivamente raccolta nello stesso periodo nell’ambito del territorio comunale;
di provvedere all’acquisto di compostatori domestici per i residenti che dispongono di aree verdi private;
nelle more:
di mettere oggi stesso a disposizione in orari e in luoghi prestabiliti non accessibili indiscriminatamente (ad esempio all’interno dello Stadio Comunale dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 e il sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00) un numero sufficiente di contenitori scarrabili opportunamente vigilati per il conferimento separato da parte della cittadinanza delle frazioni riciclabili di plastica, carta e cartone, metalli e vetro al fine di evitare che essi giacciano sulla pubblica strada. Tali rifiuti dovranno essere poi conferiti, con cadenza almeno settimanale o comunque più frequente in ragione delle quantità accumulate, presso le aziende aderenti ai Consorzi per il riciclo con i quali sono stati stipulati gli appositi accordi;
di eliminare contestualmente i cassonetti stradali destinati ad ospitare tali materiali riciclabili lasciando solo quelli destinati alla frazione umida e a quella altrimenti non riciclabile. Di raccogliere tale frazione umida separatamente e di allontanarla in attesa di individuare un sito di compostaggio presso il quale conferire tale frazione;
di promuovere ordinanze sindacali che vadano nel senso della riduzione dei rifiuti (es. vuoti a rendere, divieto di usare buste di plastica per un determinato periodo, ecc).
San Nicola la Strada,

  per il COMITATO EMERGENZA RIFIUTI
  Il portavoce
  Massimo de Gregorio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: