AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

POLITICI CAMPANI TUTTI A CASA?

Posted by ambienti su gennaio 31, 2008

barbierieconomix.jpg“Non è normale che in seguito a tutta la vicenda dell’emergenza rifiuti in Campania non ci sia stata neanche una dimissione. Al momento il commissario De Gennaro ha bisogno dell’appoggio di tutte le istituzioni. Ma passati i cento giorni e liberate le strade dalle immondizie, sarebbe cosa buona e giusta che per gestire al meglio il piano industriale i cittadini possano esprimersi votando tutte le istituzioni campane”.
Lo ha affermato il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, Roberto Barbieri, durante la registrazione del programma Economix di Rai Educational, in onda domani sera (notte tra venerdì e sabato) su Rai3 alle 00:40 con una puntata intitolata Il prezzo dei rifiuti ^.
Barbieri ha anche rivolto un appello ai cittadini campani e a tutti gli enti locali perché diano pieno sostegno all’azione del commissario straordinario, altrimenti “l’emergenza può trasformarsi in tragedia” con l’arrivo dell’estate.
Barbieri (assessore a Napoli dal ’93 al ’97 nella giunta Bassolino) ha affermato che “L’emergenza rifiuti in Campania è un fenomeno che si autoalimenta. Ci sono interessi redditualmente dipendenti da essa, è diventata un ammortizzatore sociale e ci sono stati ostruzionismi e infiltrazioni della criminalità organizzata nei momenti in cui si è tentato di uscirne”.
Secondo Barbieri la soluzione per chiudere definitivamente l’emergenza quella indicata nella relazione al Parlamento approvata dalla Commissione ^: lo scioglimento dei consorzi e con essi l’eliminazione dei grovigli di poteri creati in 14 anni di cosiddetta emergenza.
Chissà se lanciando la sua idea di mandare a casa tutti gli amministratori campani Barbieri si è ricordato di una lettera che gli aveva inviato il cordinamento dei comitati per l’ambiente casertani nel maggio scorso ^, quando la discarica folle a Lo Uttaro, della quale la magistratura ha poi accertato la pericolosità e la criminalità, veniva ufficialmente definita “a basso impatto ambientale” dagli amministratori che l’avevano indicata e approvata. Nella lettera a Barbieri era scritto tra l’altro: “(Per il problema rifiuti in Campania) il malgoverno sta culminando, da parte del potere politico, in azioni militari per imporre ciecamente le soluzioni pensate da pochi contro la ragione, contro i cittadini, contro la legalità”.
Abbiamo l’impressione che Barbieri – il quale allora difendeva tenacemente le soluzioni approvate dalle amministrazioni e ai comitati casertani non diede risposta – abbia un po’ riflettuto sulla faccenda.
La lettera è anche una prova di come le istituzioni sono state sorde alle ragioni dei cittadini quando sarebbe stato meno difficile intervenire. Ma almeno la Commissione parlamentare alla fine ha individuato e denunciato i principali nodi della questione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: