AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

CHE INTOPPO LA LEGGE

Posted by ambienti su maggio 20, 2008

La puzza ieri, lunedì, si è propagata intorno alle 20. Per tutta la giornata alla discarica sotto sequestro a Lo Uttaro c’era stato un gran viavai. Oltre il cancello si scorgeva gente indaffarata con carte e registri. Che stanno combinando? Questa volta la puzza proveniva proprio dalla discarica.
Intanto in un’area adiacente è stato avviato un misterioso sbancamento di terreno. E una nota dell’agenzia APCOM ^ ha segnalato da parte di Berlusconi “qualche preoccupazione per l’atteggiamento di alcune Procure che vietano l’utilizzo di alcune discariche”. Una visione tipicamete “bertolasiana”, che ben si congiunge con risapute convinzioni di Berlusconi sugli “eccessi” dei magistrati quando vogliono applicare le leggi in maniera per lui scomoda.
Vuoi vedere che ora a provocare il criminale disastro dei rifiuti sono stati i magistrati che tentano di far rispettare le leggi e di tutelare la salute dei cittadini, secondo quanto stabilito dall’articolo 32 della Costituzione?
La nota APCOM l’ha rilevata anche Casertacè ^. Chissà che ne pensano i nostri amministratori, in Comune e in Provincia, e i rappresentanti dei partiti localmente all’opposizione, ma ora dotati di filo diretto con il governo, che fino a poco fa si erano pronunciati contro il disastro a Lo Uttaro.

6 Risposte to “CHE INTOPPO LA LEGGE”

  1. Alessandro said

    Vero, la puzza viene proprio dalla discarica!

  2. Massimiliano R. said

    Attenzione, pessimo segno. Ci risiamo con i rifiuti che appestano Napoli e da qui imperversano in tv, radio e giornali. Di altri luoghi e dei loro drammi non si parla, a meno che non li si veda come possibili sversatoi per liberare Napoli. Come al solito? Di nuovo, per la milionesima volta, invaderanno le altre province, con preferenza Caserta, fregandosene se così facendo imporranno altre sofferenze alle popolazioni. Caserta poi straborda già di rifiuti propri ed altrui malamente nascosti qua e là o abbandonati a montagne lungo le strade urbane ed extraurbane e già soffre per le proprie puzze. Attenzione.

  3. Fedele said

    Ma davvero fanno tornare Bertolaso sulla scena? Ma non era scappato dopo aver fatto solo guai? Quali sono i suoi meriti di acume, capacità e preparazione? Forse gli stessi dei grandi uomini e donne che formano la “nuova” classe dirigente. E allora che torni anche lui, per consentire altri scempi e illegalità, come ha già brillantemente fatto a Lo Uttaro.

  4. Cafone said

    In tv dicono che gli abitanti di Napoli e dintorni sono al limite della sopportazione. Ma non sono i soli. Al limite della sopportazione sono anche gli abitanti degli altri paesi e città della Campania che periodicamente vengono trasformati in pattumiere di tutti, delle loro condizioni di vita e di salute nessuno si preoccupa. Provate a vivere vicino a una discarica e poi permettetevi di parlare e di decidere. Perché non si vuole fare la differenziata? Perché si continua insistere con le discariche vicino alle case? Perché si continua a insistere con gli inceneritori? Sempre le stesse risposte: per ingordigia, per cattiva fede, per poca intelligenza, per incapacità, per cecità. Che emergenza volete che risolvano!

  5. Citoyen said

    A che serve questa confusione? Nel corso di questo anno, dopo un periodo di lampanti non verità i mezzi di comunicazione ci avevano informato che in Campania i rifiuti non vengono trasformati in Frazione Organica Stabilizzata (FOS) perché i CDR di questa regione non sono in grado di produrla. Si è parlato allora di rifiuto tritovagliato (cioè percolante e inquinante). Il concetto è stato ripetuto mille volte, dopo che la situazione dei CDR campani era stata ufficialmente dichiarata dalle autorità competenti. Si era detto della necessità di fermare e mettere a norma i CDR. Cosa è accaduto ora? Sui giornali si ricomincia a scrivere confusamente di “fos (frazione organica stabilizzata), ossia la frazione umida dei rifiuti, quella più deteriorabile con il caldo e che produce percolato” (Il Mattino 18/5/08). La FOS è ricomparsa, ne parla l’assessore Ganapini che la spedisce dai CDR a Ferrandelle e così via. C’è stata questa riconversione dei CDR? Da dove è sbucata fuori questa FOS? Qualcuno sa rispondere? E i giornalisti potrebbero capire meglio prima di scrivere e di informarci?

  6. The boss said

    Nessun CDR è stato messo a norma. Quello di Tufino è ancora in ristrutturazione. Per gli altri si è provveduto solo a ridurre il diametro dei fori per la vagliatura. Ma per avere FOS bisogna stabilizzare il rifiuto e questo non avviene. Basta andare a Ferrandelle per rendersene conto.

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