AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

FACENDO FINTA CHE LA GENTE NON ESISTA

Posted by ambienti su maggio 24, 2008

di Giuseppe Messina – Comitato Scientifico di Legambiente

Dala cava Mastropietro alla cava Mastroianni. Pare che non ci sarà pace per Lo Uttaro, la zona in cui si trovano, una al confine dell’altra, entrambe le cave. Ma è proprio questa l’area che Bertolaso intende far apparire domani sulla Gazzetta Ufficiale quale sito di discarica per la provincia di Caserta? Dobbiamo dunque credere che la destra di questo territorio, che ha platealmente avversato Lo Uttaro in tutto questo tempo e sin dall’inizio della venuta di Bertolaso quale allora commissario per l’emergenza rifiuti, adesso rimarrà silenziosa e arrendevole? E il sindaco di Caserta che voleva vestire la fascia tricolore contro Lo Uttaro che farà? Starà a vedere come finirà la cosa?
Certo se la Provincia avesse fatto il proprio dovere ed elaborato il piano del ciclo dei rifiuti come lo stesso Bertolaso nel novembre 2006 aveva chiesto a De Franciscis – il quale aveva accettato sottoscrivendo un protocollo d’intesa – oggi non saremmo a questo. E allora cosa farà De Franciscis? E’ chiaro a tutti che la Provincia non può più tacere. E’ da quel Palazzo che deve venire la soluzione per il territorio e non dall’imposizione di un sottosegretario. L’Amministrazione Provinciale non ha scelta. E, d’altra parte, come potremo, società civile e opinione pubblica, dare credibilità all’azione di un sottosegretario, Bertolaso appunto, dopo la vicenda di Lo Uttaro, dove la magistratura ci ha dato ragione su tutto?
E adesso Mastroianni. Ai sei milioni di tonnellate di rifiuti già sversati nella zona molti altri se ne dovrebbero aggiungere. Non crediamo che, sia pure in nome di un’emergenza creata da lor signori, nonostante le nostre inascoltate proposte, possiamo accettare questa scelta. Speriamo nel buon senso e nella capacità di ascolto di Bertolaso che, unico fra i molti commissari di governo, ha dimostrato una capacità di ascolto che ora appare quanto mai necessaria e urgente. Anche noi apparteniamo alla categoria del fare e non del faremo, ed è proprio per questo che occorre esplorare soluzioni diverse, peraltro già indicate. Sia chiaro, siamo contro la violenza e non vorremmo che succedesse quello che sta in queste ore accadendo a Chiaiano ma non crediamo che le istituzioni possano continuare ad andare avanti così, facendo finta che la gente non esista.
Caserta, 23 maggio 2008

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9 Risposte to “FACENDO FINTA CHE LA GENTE NON ESISTA”

  1. Ivan & Rosaria said

    Meno male che Silvio c’è … Casertani, ecco risolta l’emergenza rifiuti: beccatevi ‘sta mega discarica urbana che vi ammorberà per il futuro prossimo e remoto e ricordatevi che Caserta non è una megalopoli. Quello che sta in periferia è a un tiro di schioppo dal centro. Ricordate il passato prossimo, quando la discarica di Lo Uttaro era aperta e sappiate che la Cava Mastroianni – località Torrione- non è altro che “il lato B” di Lo Uttaro, nel senso che gli sta proprio appiccicata dietro. Buon pro …

  2. Alessandro said

    Hanno fatto scappare De Gennaro. Bertolaso l’ha cacciato dicendo che al suo ritorno ha trovato la situazione rifiuti peggiorata. Nomina a sorpresa come direttore dei servizi segreti per De Gennaro. E così se lo sono tolto dalle palle. L’arroganza è senza fondo.

  3. Fedele said

    In una giornata hanno deciso discariche in mezzo alle case e inceneritori assassini in sovrabbondanza, centrali nucleari a decine, il ponte sullo stretto di Messina e chissà che altro. Cavoli! E’ come dire ti distruggo uomini, natura e civiltà in un sol colpo, ma in nome della modernità, del progresso, dell’economia del Paese. Non si accorgono che proprio loro, con queste idee sono retrogradi e obsoleti. Non sanno che di questo passo si arriva al collasso ambientale ed economico? Ma tant’è, loro vivono e soprattutto prosperano col consenso di una maggioranza cercata (vedi le istruzioni per i militanti) soprattutto tra chi ha capacità e conoscenze da seconda elementare.

  4. franco said

    Piuttosto adesso che fare? Non c’è soluzione? Staremo zitti e intimoriti dal nuovo regime o possiamo provare qualche reazione?

  5. Poesia said

    Che fare, si sa che fare. Si sa che fare? Che fare? Si faccia qualcosa, si farà qualcosa, qualcuno farà qualcosa. Qualcuno farà qualcosa? Che cosa farà qualcuno? Chi farà che cosa? Speriamo.

  6. Anonimo said

    io speriamo che me la cavo

  7. GIUSEPPE said

    Nel suo primo incarico Bertolaso non ha saputo dimostrare una grande competenza ma è apparso molto arrogante. Come fa una persona del genere ad essere il capo della protezione civile? Dovrebbe essere dalla parte della gente … Oramai la protezione civile è divenuta un’organizzazione parastatale organizzata e potente intrecciata con la cattiva politica.
    Un cittadino deluso.

  8. Antonio said

    riaprire quella discarica sarebbe la fine per il nostro territorio.
    ma cosa si puo fare ? questi politici ci hanno massacrato ed oramai è tardi … troppo tardi.

  9. […] e si trovano vicino al centro abitato. Per questo la gente protesta. E’ il caso ad esempio della cava Mastroianni che Bertolaso intende aprire: si trova nel Casertano di fianco al noto “Lo uttaro” del […]

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