AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

MOLTE BUONE RAGIONI

Posted by ambienti su maggio 26, 2008

un volantino dei comitati in formato PDF, si può scaricare, stampare e diffondere ^

Il Comitato Emergenza Rifiuti e il Comitato Cittadini Casertani stanno diffondendo un appello ai cittadini della conurbazione casertana. Due sindaci, Petteruti di Caserta e Pascariello di San Nicola la Strada, si sono già dati una mossa. Ancora un po’ poco, ma questo dimostra che non è vero che protestare non serve. Se si hanno validissime ragioni prima o poi la si spunta. E le nostre ragioni sono le migliori: si tratta di decidere se potremo continuare a vivere una vita normale nelle nostre case o se dovremo scegliere tra soffrire, rischiare di ammalarci gravemente, oppure fuggire, trasformarci in profughi. Non è qualcosa da sopportare per un giorno o per un mese e poi passa. Qui si decide di tutta la nostra esistenza.
La discarica velenosa Lo Uttaro 1 siamo riusciti a farla chiudere dalla magistratura. Ora il governo dice che non vale, che fin qui abbiamo scherzato, che se la magistratura ha deciso, in base ad accurate perizie, di tutelare la nostra salute, i provvedimenti sono tutti da ridiscutere sbrigativamente in un tribunale speciale che il governo spera di poter pilotare a modo suo. E la discarica è da riaprire, anzi da raddoppiare, triplicare, quadruplicare con Lo Uttaro 2, proprio lì accanto.
Bene, anche noi raddoppieremo i nostri sforzi. Gli avvocati sono già al lavoro. Stiamo preparando le carte per andare a Bruxelles. Intanto sarà utile far capire che siamo qui e che non siamo disposti ad accettare questa sporca storia. Ricordare che ci siamo e quanti siamo potrà contribuire a far prendere le decisioni giuste nelle sedi opportune. Diamoci tutti una mano.
Per Lo Uttaro è inutile che ci vengano a parlare di nuove perizie. Le perizie già ci sono, fatte da esperti indipendenti nominati dalla magistratura, in aggiunta a una documentazione da far paura. E c’è la nostra esperienza atroce della Grande Puzza, che vale più di molte perizie. Chi di nuovo fingerà di non vedere queste cose si dimostrerà di nuovo un bugiardo.

Non cadete nella trappola degli ignoranti o provocatori che vi chiedono: “E allora volete i rifiuti in strada?”. I rifiuti dalle strade non si tolgono semplicemente portandoli a marcire poche centinaia di metri più in là e in aggiunta, per noi casertani, portandoci davanti alla porta anche quelli della metropoli, come esattamente è successo con Lo Uttaro 1. Questo è un sistema idiota e destinato a provocare altri gravi problemi, oltre che ingiusto. Lo sappiamo che non funziona: abbiamo avuto le strade piene di rifiuti anche quando la discarica Lo Uttaro 1 era aperta e ci tramortiva con la Grande Puzza.
Esistono altri sistemi più intelligenti e molto meno dannosi. Solo che non convengono a chi è pigro e inetto, o a chi dalla monnezza si è ripromesso di ricavare con i soliti andazzi tanti altri soldi e tanto potere. A proposito, quand’è che verrà avviata la differenziata vera dal comune di Caserta? E non vi dice niente sui miracoli promessi dal “nuovo” piano governativo che siamo di nuovo a Bertolaso? Che siamo di nuovo a Lo Uttaro? Che siamo di nuovo a versare milioni di euro alla Impregilo, la premiata ditta che ha riempito la Campania con milioni di ingestibili ecoballe?
Nell’immediato – visto che i nostri governanti di oggi, di ieri e dell’altrieri (gli stessi di oggi) sono stati incapaci – sarà necessaria qualche discarica. È la via più veloce. Ma ce ne vorranno molte meno di dieci se davvero si parte con la differenziata. E dovranno essere discariche a norma. Cioè non a poche centinaia di metri dalle case, cioè in luoghi in cui la natura del terreno renda minimi e rimediabili i danni, cioè gestite bene e in modo trasparente, facilmente controllabili da parte dei cittadini. Non pozzi di veleni oltre ogni legge trasformati in segreti di stato per avvelenare eventualmente anche i militari che dovranno presidiarle.
Esistono in Campania le condizioni per creare qualche discarica a norma? Certamente esistono. Certamente non si trovano a Lo Uttaro. E allora perché tornano qui? Chiediamolo ai governanti, chiediamolo agli amministratori locali. Non solo una volta ma mille volte. Non solo uno alla volta ma anche in mille alla volta.

Advertisements

2 Risposte to “MOLTE BUONE RAGIONI”

  1. mariadiSANNICOLALS said

    Quando parli con qualcuno ci sono quelli che ti dicono “dove la devono portare allora la monnezza?” ma ce ne sono molti di più che hanno capito e se ne vorrebbero solo andare da qui. Se ne vogliono fuggire ma io rispondo “poi davvero dove andate e come fate ad andarvene?”. Mi viene il panico, vuoi vedere che solo io non riesco a scappare e rimango da sola a respirare il maximostro? Penso che intanto è meglio incontrarsi e parlare per confortarci e vedere che si può fare, magari oggi alla parrocchia della rotonda che ci ha sempre accolti ed aiutati.

  2. Fedele said

    D’accordo, ma se le dichiarazioni di Matteoli (vedi lo Uttaro Google News) diventano fatti poi è meglio andarsene davvero!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: