AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

SULLE SCOPERTE DI GANAPINI INTERVIENE MESSINA

Posted by ambienti su giugno 1, 2008

PER USCIRE DALLA TRAPPOLA DI OSCURI INTERESSI

di Giuseppe Messina – Legambiente

Le “scoperte” dell’assessore regionale all’Ambiente Ganapini sul nostro territorio, in ordine a strutture, macchinari e attrezzature esistenti che se messe in funzione avrebbero fatto rientrare la cosiddetta emergenza rifiuti ^ , dimostra inequivocabilmente due cose: la struttura commissariale, è stata eterodiretta da forze che avevano e hanno interessi diversi da quelli di superare la crisi dei rifiuti e il decreto del governo va nella direzione di quegli oscuri interessi.
La programmata discarica Lo Uttaro 2, alla cava Mastroianni, è inutile e dannosa.
Occorre subito:
1) mettere in funzione l’impianto di compostaggio di San Tammaro e sottrarre la frazione umida dai rifiuti urbani, vero pericolo sanitario (lo diciamo inutilmente da 14 anni);
2) rimettere in funzione le vasche a Parco Saurino e bloccare i lavori di allargamento a Ferrandelle ed eliminare dall’elenco definitivamente il sito Torrione e la stessa Ferrandelle;
3) Mettere gli impianti di CDR in condizione di operare al massimo (così come chiesto, senza esito, già due mesi fa dall’assessore Ganapini) magari con l’intervento del genio militare. Con questi impianti in funzione l’emergenza si rivelerebbe solo uno strumento per i mediatori finanziari, per fare affari alla luce del sole e con la piena legittimazione del governo e fuori da ogni regola.
Occorre, infine, che il comune di Caserta e i grandi comuni di Terra di Lavoro (Marcianise, Aversa, Maddaloni e Santa Maria Capua Vetere) attuino la raccolta differenziata. L’inerzia e il boicottaggio della differenziata e lo sversamento illecito dei rifiuti industriali, provenienti in prevalenza dal nord del paese, costituiscono la vera emergenza di questa regione.
Non sussistono le condizioni per un sottosegretariato all’emergenza rifiuti in Campania. Abbiamo solo bisogno di legalità e competenze. Che la regione e le province si riapproprino delle loro responsabilità con autentico spirito di servizio e del bene comune, ma con il consenso e la condivisione dei cittadini e del mondo ambientalista (vedi forum regionale).
Su questa vicenda, grave sotto ogni profilo, siamo certi che la magistratura farà chiarezza.
Da ultimo tra le tante scelleratezze del decreto legge che stravolge l’ambiente, si chiede di conoscere quale bilancio di massa abbia evidenziato la necessità di un altro inceneritore quando a regime (raccolta differenziata, impianti CDR ottimizzati con impianti di digestione anaerobica, impianti di compostaggio, ecc.) il solo impianto di Salerno o una sola linea di quello di Acerra sarebbe sufficiente alle esigenze a regime dell’intera regione. Tutto ciò, naturalmente, qualora non si volessero utilizzare i cementifici (come prescrivono la legge e il buon senso) che annullerebbero, di fatto, di un ulteriore inceneritore sul nostro territorio.
L’unico compito plausibile di un Commissariato sarebbe operare per le bonifiche del territorio e per restituire all’agricoltura i terreni più fertili al mondo sottratti da un’emergenza inventata e da un mancato controllo del territorio che ha consentito alla camorra di inquinare con rifiuti industriali i terreni agricoli, rendendo impossibile la nostra quotidianità. La questione della legalità è emergenza vera, ma la classe politica, tutta intera, sembra non occuparsene.
Ancora un’occasione persa dal presidente della Provincia di Caserta Sandro De Franciscis. Se la Provincia avesse elaborato il piano rifiuti, così come si era impegnata a fare l’11 novembre 2006 con la sottoscrizione del protocollo d’intesa, oggi non saremmo a questo.
Caserta, 1 giugno 2008

Annunci

Una Risposta to “SULLE SCOPERTE DI GANAPINI INTERVIENE MESSINA”

  1. Sono assolutamente daccordo con le proposte di Messina che sostanzialmente concordano e aggiungono importanti dettagli con le linee guida che avevamo individuato lontani dal “campo di battaglia”.
    Farò quanto mi è possibile affinche il Direttivo Nazionale di Italia Nostra faccia proprie queste proposte.
    Una inedita alleanza Legambiente- Italia Nostra sulle soluzioni per l’emergenza campana, merita molta attenzione
    Federico Valerio
    Presidente Italia Nostra
    Sezione di Genova
    Referente Nazionale Gestioni Materiali post consumo
    blog federicovalerio.splinder.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: