AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

PER L’EUROPA NON HA SENSO IL DECRETO DI B&B

Posted by ambienti su giugno 23, 2008

SUL PROVVEDIMENTO PER I RIFIUTI IN CAMPANIA LA COMMISSIONE EUROPEA HA OSSERVATO: “SAREBBE PARADOSSALE SE, PER AFFRONTARE RISCHI DI CARATTERE SANITARIO A BREVE TERMINE, FOSSERO NUOVAMENTE MESSI IN PERICOLO LA SALUTE UMANA E L’AMBIENTE”.

Se il decreto del Governo sull’emergenza rifiuti n. 90/2008 verrà convertito in legge per l’Italia scatterà una nuova procedura di infrazione in sede comunitaria. Ciò si deduce dalla la risposta della Commissione Europea all’interrogazione scritta presentata dall’europarlamentare dei Verdi Monica Frassoni sulla rispondenza del controverso decreto alle norme comunitarie.
La risposta della Commissione è stata resa nota in Italia solo domenica 22 giugno per iniziativa di Monica Frassoni che ha pubblicato sul suo blog (www.monicafrassoni.it/) il testo della propria interrogazione e quello della risposta.
La Commissione tra l’altro osserva: “Sarebbe paradossale se, per affrontare rischi di carattere sanitario a breve termine, fossero nuovamente messi in pericolo la salute umana e l’ambiente ad esempio per la mancata applicazione di disposizioni chiave della direttiva sulle discariche che prevedono obblighi sanitari di lungo periodo che dipendono dalla natura, pericolosa o non pericolosa, dei rifiuti destinati a discarica”.
Nella risposta all’interrogazione si legge anche: “La Commissione ha già espresso a livello tecnico la sua viva preoccupazione per le disposizioni contenute nel nuovo decreto che consentono ampie deroghe alle norme comunitarie, in particolare alcune disposizioni chiave della direttiva sulle discariche 1999/31/CE e di altre direttive. Anche laddove la situazione appare difficile, le autorità italiane devono rispettare la legislazione comunitaria in materia ambientale”. E a conclusione: “Il decreto legge del 23 maggio 2008 è ora all’esame del Parlamento italiano per essere convertito in legge e la Commissione esaminerà attentamente il testo approvato in via definitiva. Qualora l’Italia varasse un atto legislativo che consenta indebite deroghe alla normativa comunitaria, la Commissione non avrà altra scelta che l’adozione di un procedimento a norma dell’articolo 226 del trattato”.
Monica Frassoni ha commentato: “Se il decreto verrà convertito in legge per l’Italia scatterà una nuova procedura di infrazione. Una ‘bocciatura’ che arriva proprio a pochi giorni dall’incontro programmato a Bruxelles per martedì 24 giugno fra il Commissario europeo per l’Ambiente, Stavros Dimas, e il sottosegretario per l’emergenza rifiuti, Guido Bertolaso”.

il testo completo dell’interrogazione dell’eurodeputato Monica Frassoni
e la relativa risposta della Commissione Europea ^

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