AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

LA NOVANTATREESIMA CITTÀ

Posted by ambienti su gennaio 2, 2009

Il Sole 24 ore ha stilato l’annuale rapporto sulla qualità della vita in 103 province italiane. Giulio Finotti (www.finotti.info ^) ci fa vedere come si vive in una delle ultime classificate: Caserta.

Annunci

8 Risposte to “LA NOVANTATREESIMA CITTÀ”

  1. Bollettino della puzza said

    Solo una riga: questa mattina è tornata non so da dove sia venuta ma era tremenda. Perché non ci si dimentichi mai che Caserta è stata ed è evidentemente anche nel 2009 la città della Grande Puzza.

  2. Gianni said

    Cosa ci potevamo aspettare forse di essere nei primi posti della classifica?
    Questa è Caserta città, non voglio pensare alla provincia, specialmente alla zona sud e all’agro aversano, penso che potremmo paragonarli soltando a zone che per fame e guerra sono costrette a vivere in quello stato di degrado.
    Ancora non si vedono cambiamenti sostanziali, eppure all’assessorato per l’ambiente della provincia di Caserta sono cambiate diverse persone, c’è anche la nuova azienda dei rifiuti ma l’annunciata raccolta differenziata non riesce a partire non si riesce a capire il perchè, eppure le leggi per farla rispettare ci sono.
    Quanti altri anni di degrado dobbiamo sopportare prima di far diventare la nostra provincia non dico come quella di Aosta, prima nella classifica del sole 24ore, ma almeno come quella più vicina a noi Salerno, dove il Sindaco sta con la propria giunta dimostrando un cambiamento ai propri cittadini.

  3. Giovanni said

    La Caserta che si meritano …
    Abito in un parco residenziale, anche un po’ pretenzioso, della zona Acquaviva. Differenziata “porta a porta”: difficilina si, ma solo nei primi tempi. Non bene organizzata dalla Saba proprio per i “parchi”. Ma un po’ di civiltà e di intelligenza non guastano mai per risolvere i problemi. Comunque, tornando a dove io abito: non c’è stato modo di trovare come portare i cassonetti fuori dal cancello (posto a qualche metro dal sito dei cassonetti stessi). I solerti abitanti, che evidentemente hanno grande acume o se ne f…… di tutto, buttano qualunque cosa in qualunque cassonetto: e così trovi l’indifferenziato in quello bianco della carta, il cartone e la plastica in quello marrone dell’umido e chissà che diavolo d’altro. Il tutto a qualunque orario e in qualunque giorno, risultato: cassonetti che si riempiono e strabordano anche molti giorni prima di quello prestabilito per la raccolta.
    Solo pochi virtuosi (uno, due..tre? su un centinaio di famiglie) si preoccupano di portare all’esterno e riportare poi dentro nei momenti giusti almeno il contenitore in cui hanno gettato i loro rifiuti. Tutti gli altri? L’ho detto, se ne f…… .
    Certo ci vuole tanto ad essere civili. Un poco d’intelligenza, una piccola dose di cultura, qualche scampolo di buon senso basterebbero per evitare tanto schifo. Ma si sa, siamo a Caserta e questo ci tocca. Sempre buon anno a chi ha la coscienza pulita (come dice Ambienti) e un invito al Comune a fare qualche bella e sostanziosa multa.

  4. Gianni said

    Suggerrirei a Finotti di mandare questo video a qualche emittente nazionale, magari a qualche trasmissione come Striscia la Notizia, per far conoscere alla gente che pensa che l’emergenza rifiuti sia stata risolta che cosi non è, o magare per capire come mai ancora si vive in questo degrado. Ieri sera Striscia la notizia invitava i cittadini d’Italia nella sua nota parentesi (ambientalista) a riciclare le lampadine a risparmio energetico una volta esaurite, perchè catalogate come rifiuti tossici in quanto contenenti mercurio, e diceva di rivolgersi presso le proprie municipalità o amministrazioni pubbliche.
    Ma penso che nel nostro territorio, dove ancora non si riesce a riciclare nulla e dove mancano delle isole ecologiche, questo non possa essere attuato.
    Questo non significa buttarsi ancora fango addosso, questa è la realtà in cui viviamo. E’ cosi purtroppo per noi.
    Chi potrà salvarci?
    Incominciamo dal nostro buon senso e incominciamo a denunciare tutto quello che non và in questo territorio.

  5. benedetto said

    Purtroppo se ne fotte anche il vicino di casa, che per strafottenza o per quieto vivere preferisce chiudere gli occhi invece che crearsi qualche “nemico” di pianerottolo…
    Comunque complimenti al Comune ed alla SaBa, sono le 00:37 di lunedi 5 Gennaio, la differenziata e’ ufficialmente partita da 24 ore su tutto il territorio comunale…purtroppo nessuno (comune compreso) si e’ ricordato di togliere Cassoni(strabordanti di rifiuti) e cassonetti dalle strade! Per la serie vott a campa’…

  6. Anna said

    Posso capire chi controlla gli operatori ecologici?
    Qua non si parla soltanto dei cumuli di monnezza nei vari cassettoni, ma anche le strade sono sporche ci sono cumuletti di spazzatura dapertutto.
    Capisco l’inciviltà dei cittadini, ma non vedo operatori ecologici che fanno il proprio lavoro con responsabilità e professionalità pulendo anche più volte al giorno.
    Ci sono città al nord che sono tirate a specchio, non puliscono solo il centro ma anche le vie secondarie e quelle provinciali e statali, eppure la nostra regione ha un numero maggiore di operatori ecologici che altrove, ma dove sono a spazzare?
    Nei pressi della stazione ferroviaria di Caserta, sull’entrata retrostante, la mattina presto è un vero lerciume e non vi dico sul lato principale dove si aggiungono anche vari cani randagi.
    E’ ancora le aree adibite alla sosta per l’emergenza sulla variante Maddaloni Capua all’altezza dell’uscita di San Nicola la Strada ci sono cumuli di monnezza che risalgono a due se non a tre anni fa.
    Ma a chi compete interessarsi a tutto questo? Agli operai della provincia forse? Agli operatori ecologici? Ai controllori che dovrebbero controllare? Agli assessori all’igiene dei vari comuni? All’assessore all’ambiente della provincia? Ma!!!!!!
    93° posto sono stati proprio buoni.

  7. Bu Bu said

    Il comune farà schifo, la Saba avrà i suoi interessi e lavorerà male, ma i Casertani sono già loro un disastro visto lo schifo che riescono a organizzare in alcuni luoghi della città. E’ vero, chi deve pulire? Ma io vorrei anche sapere chi è che sa sporcare in un modo così scellerato.

  8. Liliana da Caserta said

    Sul Mattino di ieri 8/1/09 ho letto che ci sono intralci allo sversamento della frazione umida nella discarica di Ferrandelle. Però io mi chiedo: la frazione umida non dovrebbe essere avviata al compostaggio o ad altri impianti di riciclo? Così che succede? Arrivata a Ferrandelle si riincontra con la frazione indifferenziata, quella che dovrebbe andare effettivamente in discarica? Allora la divisione secco-umido dove è andata a finire? In questo modo davvero la raccolta differenziata funziona solo a metà.
    Speriamo che almeno il Conai raccolga effettivamente carta, vetro e multimateriale…Tra l’altro in questo modo si alimentano (e gli si da anche ragione) quelle voci che piacciono tanto alla gente che non cerca altre scuse per non fare il proprio dovere di differenziare i rifiuti in casa. E un’ultima cosa, vorrei dire a Il Mattino di non dare notizie sbagliate, sono due giorni che ripetono che il martedì è giorno di conferimento dell’umido, ma non è così.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: