AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

VERSO L’ACERRA BLACK DAY

Posted by ambienti su marzo 24, 2009

Berlusconi & Bertolaso hanno fretta, frettissima. Berlusconi domani già sarà a Napoli e andrà a dare un’occhiata ad Acerra. Lo ha scritto  l’agenzia videocomunicazioni ^ :

BERLUSCONI ANTICIPA L’ARRIVO A NAPOLI: DOMANI SOPRALLUOGO AD ACERRA
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, anticiperà la sua visita a Napoli. Il Premier giungerà in città domani nelle prime ore del pomeriggio e, poco dopo, affettuerà un sopralluogo nell’area del termovalorizzatore di Acerra, impianto che verrà ufficialmente inaugurato giovedì mattina. Sempre giovedì, prima di recarsi ad Acerra, Berlusconi incontrerà una delegazione di lavoratori Fiat impegnati nella vertenza in Campania. Non è ancora definito il programma preciso della visita del Presidente del Consiglio in città che, in ogni caso, avrà come quartier generale l’hotel Vesuvio.

Intanto ad Acerra si prepara il “funerale della salute”
ACERRA – La Federazione Assocampaniafelix parteciperà alle manifestazioni indette il 25 (ore 16) e 26 marzo (ore 10) ad Acerra per protestare contro l’inaugurazione dell’inceneritore e lo fa organizzando il ‘Funerale della Salute’, insieme ai Medici per l’Ambiente e alle altre organizzazioni di associazioni e comitati. “Riteniamo,” ha dichiarato Gennaro Esposito, medico ambientalista e delegato della Federazione per l’area nolana “che bruciare rifiuti tal quale per legge è un crimine contro l’umanità, in quanto è stato dimostrato scientificamente che nelle popolazioni che vivono intorno ad un’inceneritore aumenta la mortalità per alcune patologie come il cancro e non esistono filtri sufficienti per trattenere diossine, metalli pesanti e nanoparticelle spigionate dalla combustione di tali rifiuti commisti”.          leggi tutto l’articolo su ilnolano.it ^

Il vescovo di Acerra, Don Giovanni Rinaldi, annuncia: “Non benedirò inceneritore”
ACERRA – “Mi hanno chiesto di benedire l’inceneritore in occasione dell’inaugurazione del 26, ma non me la sento”. Questa la decisione di Don Giovanni Rinaldi, Vescovo di Acerra, all’indomani della condivisione del suo pensiero con i fedeli, prima della benedizione della messa celebrata domenica nella cattedrale. Il Nolano.it ha incontrato Sua Eccellenza questa mattina. “La mia scelta è frutto di una decisione presa in accordo con l’intero Consiglio Episcopale, col quale mi sono confrontato – ha dichiarato Rinaldi – In tutta coscienza non posso condividere un qualcosa contro cui ha lottato anch’io. Non è un mistero la mia presenza e la mia partecipazione alle manifestazioni di questi anni contro l’apertura dell’impianto – ha proseguito – perché ritengo che la vita, quindi per estensione anche la salute pubblica, sia il bene più prezioso e la cosa più importante che le istituzioni devono garantire”.          leggi tutto l’articolo su ilnolano.it ^

Da Nola interviene Don Aniello Tortora : “La salute della gente è sacrificata al totem del profitto economico”
Giovedì 26 marzo sarà inaugurato l’inceneritore di Acerra. Sarà il secondo in Italia (su 50) e, in progress, quando arriverà a pieno regime, sarà capace di smaltire 200/300 tonnellate di rifiuti al giorno. Non tocca certo a me, né alla Chiesa, dare soluzioni o indicazioni tecniche ai problemi. Tocca alla politica e agli esperti. Ma quando è in gioco la salvaguardia dell’ambiente, la salute della gente, la dignità delle persone, il pericolo del saccheggio di un territorio svenduto per speculazioni economiche, in una parola, quando non si persegue il “Bene Comune”, la Chiesa ha il diritto-dovere di intervenire sul piano etico-valoriale.          leggi tutto l’articolo su ilmediano.it ^

Mentre si propaga in tutta Italia la protesta contro la sovvenzione CIP6 che rende l’incenerimento di rifiuti molto “conveniente” (per chi gestisce gli impianti)
ACERRA – Si preannuncia lungo ed impegnativo il week end programmato dal fronte del no all’inceneritore: dal 26 al 29 marzo, Diritto al Futuro sarà nelle piazze di 40 città italiane per denunciare la “truffa dei cip 6” e i cosiddetti certificati verdi, utilizzati in Italia per finanziare gli inceneritori di rifiuti al posto delle energie pulite, nonostante l’Unione Europea abbia bandito questa pratica. La mobilitazione nazionale avrà inizio proprio il 26 marzo, in concomitanza con l’inaugurazione dell’impianto di Acerra.          leggi tutto l’articolo su ilnolano.it ^

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