AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

PROVA DI REATI

Posted by ambienti su maggio 18, 2009

Il video realizzato dal Comitato Mamme e Famiglie di Marcianise, Caserta, poche ore dopo lo scoppio del grande incendio di rifiuti all’Interporto di Marcianise ^ . Perché nessuno è intervenuto con tempestività ed efficienza? Semplice inettitudine, che sarebbe già colpevole, o complicità? Perché le guardie dell’Interporto si preoccupano di mandare via i cittadini che cercano di capire quel che sta succedendo anziché di sollecitare adeguati interventi? La vedete poi l’automobilna dela protezione civile? E’ quella che ci manda il sottosegretario Bertolaso in caso di disastro? E perché nessuno – ambientalisti a parte – ha detto alla popolazione quel che stava succedendo e se c’era almeno da usare qualche precauzione? E ora quali saranno le conseguenze? Nessuna autorità ha fiatato, a partire dai sindaci dei comuni più direttamente interessati: Marcianise, Maddaloni, San Nicola la Strada, Caserta. Ma questi sindaci non sono anche responsabili sanitari del territorio?

qui la denuncia dell’Associazione Medici per l’Ambiente ^ qui l’esposto alle autorità del COMER – Comitato Emergenza Rifiuti ^  da leggere e scaricare in formato pdf

4 Risposte to “PROVA DI REATI”

  1. BoBo said

    Oltre al disastro vero e proprio, gli altri disastri visibili in questo video sono: 1) i soccorsi, intempestivi, inadeguati, inefficienti, sintomo di indifferenza e di abuso verso le popolazioni; 2) l’inadeguatezza, l’incoscienza, la dabbenaggine di chi lavora sul posto, sintomo di spregio e di ignoranza dei pericoli che corrono i lavoratori. Vedete qualcuno, a parte i componenti del comitato, che indossi una maschera o un’attrezzatura protettiva?; 3) l’arroganza sospetta di chi scaccia i cittadini che esercitano un proprio diritto.

  2. gianni said

    Vatti a fidare dei controlli che stanno avvenendo sull’inceneritore di Acerra, se non sono stati capaci nemmeno di monitorare incendi visibilmente dannosi, senza aver fornito nessun dato anche attraverso le centraline già installate sul territorio per l’inceneritore. Un plauso al Comer per l’esposto denuncia.

    • Max said

      Ringrazio Gianni per il plauso e lo invito, come faccio con tutti gli altri, a farsi portavoce della notizia. Solo la conoscenza di questi fatti fa percepire la vera entità del danno che subiamo. Faccio presente che questo è un grande incendio, ma, come è risaputo ai cittadini non intorpiditi dalla PROPAGANDA-CENSURA ufficiale, quasi tutte le notti sono numerosi gli incendi con altrettante tonnellate di copertoni (ed altro peggio), che si susseguono sul territorio della “terra dei fuochi” ( http://www.laterradeifuochi.it/ ), terra che sta tra Nola-Maddaloni e l’agro aversano. Ora che avete visto come si è mossa questa nube, sapete come si muoverà la nube invisibile di nanoparticelle che uscirà dall’inceneritore di “talquale” di ACERRA, visto che quest’ultimo dista cira 4 chilomerti dal sito andato a fuoco, ed è incrociato OGNI GIORNO da medesime correnti di quota.
      Massimo DG
      (Vicepresidente del Comer)

  3. […] 2009, 11:26 Questa notizia e' stata inserita nella categoria Avvisi ed ha 0 Commenti ancora . Da ambienti.wordpress.org del 18 Maggio […]

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