AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

MESSAGGI CONFUSIONALI

Posted by ambienti su maggio 29, 2009

Dopo le notizie sul superamento dei valori di sicurezza per le emissioni inquinanti nell’area di Acerra ^ , l’ARPAC ha diffuso il comunicato che segue. Con precisazioni che intendono frenare le polemiche ma potrebbero invece riattizzarle. Se l’area di Acerra era già tanto inquinata l’anno scorso, e probabilmente nei precedenti, perché andarci ad aggiungere un inceneritore? Avevano ragione gli “ambientalisti” a dire che se un inceneritore fa danni comunque, lì ne avrebbe fatti anche di più?

Con riferimento alle notizie di stampa relative al superamento dei limiti di concentrazione media giornaliera di PM10, si ritiene opportuno precisare che i dati, registrati nel periodo marzo/maggio 2009 dalle tre centraline ARPAC dell’area acerrana, non si discostano da quelli misurati nel corso delle campagne di monitoraggio ex-ante della qualità dell’aria, effettuate negli anni 2006/2007 in ottemperanza alle prescrizioni della competente Commissione Ministeriale di Valutazione Impatto Ambientale.
Si rileva, altresì, che alcuni dei superamenti dei limiti di PM10, riscontrati nello stesso periodo marzo/maggio 2009 dalle centraline ARPAC, sono stati registrati anche durante i periodi di fermo dell’impianto di termovalorizzazione di Acerra.
ARPAC ha, comunque, programmato per le prossime settimane una specifica attività di controllo e monitoraggio finalizzata all’individuazione della incidenza percentuale delle molteplici fonti di emissione presenti in zona, anche attraverso la speciazione del particolato.
(aggiornamento ARPAC 28 maggio 2009)

Advertisements

2 Risposte to “MESSAGGI CONFUSIONALI”

  1. Minimoimpatto said

    Fossero solo i dati dell’Arpac che non quadrano, sarebbe l’ovvio, visto che non mi pare che siano sempre puntuali. Anche le dichiarazione dei rifiuti bruciati sono inverosimili. Come si possono bruciare 15.000 tonnellate da marzo ad oggi se per farlo sarebbe stato necessario far entrare circa 24 tir al giorno, circa 750 in tutto. Non mi pare che la testimonianza dei filmati del sito del commissariato, si evinca ciò, anzi le testimonianze dai territori pare dicano il contrario. Speriamo che, se questo è l’inizio, non si faccia come a l’inceneritore di Frosinone, dove da anni si bruciavano rifiuti tossici, o come alla centrale elettrica a carbone in Puglia, dove facevano altrettanto.

  2. Sasa said

    E se avevano rilevato questa situazione di m … a nessuno è venuto in mente di accertare e provvedere a sanare il danno (di cui però anche i sassi sanno le conseguenze, già viste) o di non aggiungere a veleni altri veleni?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: