AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

SMALTIMENTO AL TOP

Posted by ambienti su giugno 3, 2009

La notizia è di stamattina e si trova già in tutta la rete. Per una panoramica e per aggiornamenti si può consultare Lo Uttaro Google News ^ . Riportiamo qui dal Corriere della Sera on line ^ un articolo che ci sembra, anche per la titolazione, tra i più chiari.
Intanto all’inceneritore di Acerra “non c’è controllo per le emissioni” denuncia Tommaso Sodano, ex presidente della commissio­ne Ambiente al Senato, e chiede il sequestro dell’impianto ^.

Hanno attestato l’idoneità degli impianti di smaltimento

Campania, 15 arresti per il caos rifiuti

Ai domiciliari l’attuale presidente della Provincia di Benevento Cimitile (Pd), docenti universitari, funzionari

NAPOLI – C’è il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile (Pd), tra le 15 persone arrestate dalla Guardia di finanza e dalla Dia di Napoli nell’ambito dell’operazione “Green” sulla gestione dei rifiuti in Campania durante il commissariamento. Le ordinanze di custodia cautelare, tutte ai domiciliari, hanno raggiunto anche alcuni professori universitari e funzionari della Regione. L’indagine è stata condotta dai pm Giuseppe Noviello, Paolo Sirleo e Alessandro Milita.
COLLAUDO IMPIANTI – Nell’elenco figura un solo politico, Cimitile appunto, eletto nel 2008 a capo della Provincia di Benevento con una coalizione di centrosinistra. All’epoca dei fatti contestati era docente e membro della commissione collaudo degli impianti di smaltimento. Dal 2000 al 2006 è stato rettore dell’università del Sannio. L’inchiesta riguarda le presunte irregolarità nei collaudi di numerosi impianti CDR (combustibile derivato dai rifiuti) campani, in grado di produrre ecoballe di combustibile dalla spazzatura. Le persone arrestate sono accusate di falso: avrebbero attestato la conformità degli impianti, e quindi la capacità di produrre CDR e FOS (frazione organica stabilizzata) a norma, quando le aree erano già sotto sequestro.
ECOBALLE IRREGOLARI – Tra gli arrestati ci sono anche Claudio De Biasio, ex-subcommissario del sottosegretario Guido Bertolaso, e Giuseppe Vacca, direttore dei lavori del termovalizzatore di Acerra, in funzione dal 26 marzo, all’epoca dei fatti direttore dei lavori nei CDR. Altri arrestati sono: Oreste Greco, professore universitario; Giuseppe Sica, architetto; Vincenzo Naso, docente di ingegneria alla Federico II; Vittorio Colavita; Alfredo Nappo; Vitale Cardamone, ingegnere; Rita Mastrullo, docente di fisica alla Federico II; Filippo De Rossi, ordinario di fisica; Luigi Travaglione, ufficio tecnico Benevento; Mario Cini e Francesco Scalingia. L’attività dei CDR, dal 2005 fino a circa un anno fa, ha prodotto diversi milioni di ecoballe che restano stoccate in Campania e per le quali ancora non si è trovata una soluzione di smaltimento, poiché non essendo a norma non possono essere bruciate nei termovalorizzatori di ultime generazioni. Attualmente i CDR continuano a trattare i rifiuti, ma in modo diverso da quanto previsto dalla normativa. (Corriere della Sera on line, 3 giugno 2009)

2 Risposte to “SMALTIMENTO AL TOP”

  1. ambienti said

    RIFIUTI: FORUM AMBIENTALISTA, FALLIMENTARE POLITICA IN CAMPANIA
    (ASCA) – Roma, 3 giu – ”Le inchieste della magistratura danno ragione alle proteste dei comitati locali. In Campania e’ stata sbagliata tutta quella politica dei rifiuti basata sui inceneritori, rigassificatori e discariche”. Cosi’ Ciro Pesacane, presidente del Forum Ambientalista, commenta la raffica di arresti in Campania nell’ambito dell’inchiesta sui rifiuti. Ai domiciliari sono finite quindici persone, tra le quali il presidente della provincia di Benevento, Aniello Cimitile del Pd, professori universitari e funzionari della Regione Campania.
    ”Invece di investire sul superamento di ogni sistema di combustione, dannoso alla salute e all’atmosfera, magari attraverso le pratiche della biostabilizzazione e della raccolta differenziata – spiega Pesacane – si e’ preferito arricchire chi gestisce questi progetti, a scapito ovviamente dei cittadini e dell’ambiente. La magistratura faccia piena luce sui fatti”.
    ”Inoltre – conclude l’ambientalista – auspico che a Palermo, dove e’ in atto una vera e propria emergenza, il governo Berlusconi non ripeta la stessa politica dei rifiuti adottata in Campania”.

  2. Sasa said

    Provate a leggere quello che dice oggi 4 giugno Il Giornale a proposito di questi arresti (su Lo Uttaro Google news). Se la prendono con i giudici, naturalmente, ma non gli viene proprio in mente (cioè se lo tengono ben nascosto) che queste false attestazioni di conformità hanno contribuito riccamente ad aggravare l'”emergenza rifiuti” e ad attentare alla salute pubblica. Ma che importa, l’emergenza per loro (Giornale & C) è – sempre e comunque – la Magistratura che vuol far emergere il marcio. Anche in questa assurda enorme vicenda che ha condannato la Campania ad essere un immenso stoccaggio di balle putrescenti e inquinanti e deposito fuorilegge di rifiuti.
    vedi Acerra, assurdo arrestare quei 15 professori, da Il Giornale ^

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