AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

A CASERTA BOCCHE CUCITE SULLA DIFFERENZIATA

Il Mattino 19/07/2008
Dipendenti ex Sace stipendi in arrivo
L’accordo raggiunto ieri in Prefettura
A breve prenderà il via la raccolta porta a porta
di Daniela Volpecina

Stipendi arretrati in arrivo per i dipendenti ex Sace. Entro giovedì il Comune di Caserta verserà infatti ai 175 lavoratori un importo di circa 720mila euro per far fronte alle spettanze di giugno e alla quattordicesima. L’accordo è stato raggiunto ieri mattina al termine di un vertice in Prefettura che ha posto l’attenzione anche sull’avvio in città della raccolta differenziata. Il piano dettagliato del sistema «porta a porta» sarà reso noto soltanto a fine mese ma nel frattempo la Saba (la nuova aggiudicataria dell’appalto quinquennale di igiene urbana) ha garantito che entro dicembre la raccolta entrerà a pieno regime. La legge impone infatti il raggiungimento di quote del 60 per cento entro sei mesi, un obiettivo ambizioso che difficilmente potrà essere centrato considerati i tempi di attuazione del servizio a Caserta. Bocche cucite infatti a Palazzo Castropignano sull’effettiva partenza della selezione dei rifuti. Al momento si sa soltanto che la ditta provvederà a rifornire i singoli condomini di bidoncini e sacchetti di tre diversi colori per raccogliere materiale secco, umido puro da recuperare e rifiuti indifferenziati (e quindi impossibili da riciclare quali pannolini, assorbenti, carta e plastica imbrattati e non solo). Un intervento, che almeno nella prima fase, ricalcherà l’esperimento avviato un anno e mezzo fa dal Comune in via Ferrarecce e via Acquaviva. Stando alle indiscrezioni fornite dai tecnici dell’ufficio Ecologia la campagna di sensibilizzazione dovrebbe partire a settembre mentre la differenziata probabilmente sarà operativa a tutti gli effetti soltanto dal mese di novembre. Al Comune intanto si lavora per l’aggiudicazione del bando per la pulizia delle strutture comunali (mercati, uffici, locali e immobili) fino a qualche giorno fa gestita dalla Sace. Ventuno le offerte pervenute all’ufficio tecnico che designerà il vincitore soltanto nella giornata di mercoledì. Seguirà il passaggio di cantiere dei 19 lavoratori e l’attuazione del piano operativo. Ore di attesa anche per l’assegnazione dei lavori per la realizzazione della prima isola ecologica che dovrebbe vedere la luce a breve nel secondo tratto di viale Lincoln, nei pressi del sottopasso che collega alla zona industriale. In quest’area di proprietà privata – per la quale il Comune ha ottenuto 946mila euro di fondi Urban – si insedieranno un container e una nutrita schiera di cassoni in metallo nei quali stoccare in via provvisoria rifiuti ingombranti, materiali ferrosi, vetro, plastica e carta in attesa di riciclo. L’appalto dovrebbe essere aggiudicato entro dieci giorni. Da quel momento in poi la ditta avrà sei mesi di tempo per realizzare l’isola ecologica. Contestualmente resterà in funzione il centro di raccolta in via Talamonti mentre saranno rimosse le postazioni che negli ultimi sette mesi sono state gestite con successo dai volontari nelle chiese di viale Kennedy nel quartiere Acquaviva, del Parco degli Aranci e della frazione di Puccianiello.

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