AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

BOOM DEL MERCATO DEI RIFIUTI

Londra, 4 Giugno 2007 – Ogni anno nell’Unione Europea vengono prodotti un miliardo e 300 milioni di tonnellate di rifiuti, e questo dato è in costante aumento. Il volume generale dei rifiuti, infatti, sta crescendo a livelli proporzionali alla crescita economica dell’Europa dei 25. Fra le diverse tipologie di rifiuti prodotti, solo lo smaltimento dei rifiuti pericolosi e municipali costa all’Unione 75 miliardi di euro l’anno. Questo vuol dire che i guadagni per l’industria dello smaltimento dei rifiuti sono estremamente elevati e dovrebbero aumentare in modo significativo nel corso dei prossimi anni.
Frost & Sullivan ( http://www.environmental.frost.com ) ritiene che il mercato europeo dello smaltimento dei rifiuti e del riciclaggio registri introiti totali annuali pari a 100 miliardi di euro.
La crescita del settore è guidata da rigide normative ambientali imposte dall’Unione Europea. “Sono state adottate queste misure allo scopo di prevenire danni irreversibili che una crescita lenta e mancanza di competitività nel mercato dello smaltimento e della gestione dei rifiuti potrebbero causare a livello ambientale – spiega il ricercatore di Frost & Sullivan Ajay Richard -. A partire dalla legge sullo smaltimento dei rifiuti del 1975 fino alle proposte di revisione avanzate nel 2006, l’Unione Europea ha sempre considerato lo smaltimento dei rifiuti una parte integrante della sua politica ambientale”.
“L’obiettivo della legislazione – spiega l’analista di Frost & Sullivan – è attualmente quello di prevenire e minimizzare la produzione di rifiuti. Questo cambiamento di mentalità si riflette in un nuovo approccio rispetto ai temi dello smaltimento dei rifiuti che fa ora parte della revisione della Direttiva Generale sui Rifiuti 75/442/EEC. L’obiettivo e’ ridurre l’impatto ambientale diminuendo l’uso di risorse naturali e promuovendo un uso piu’ efficiente delle risorse. Questa nuova proposta per la gestione dello smaltimento dei rifiuti ha attirato l’attenzione di quegli industriali che in passato non si erano mostrati molto interessati alle politiche ambientali”.
“Con il lento smantellamento e/o attento monitoraggio delle discariche, oltre che con l’avvio della normativa sull’incenerimento, l’industria del riciclaggio dovrebbe aumentare in modo costante, visto che l’Unione Europea sta diventando una società che ricicla”, aggiunge l’analista di Frost & Sullivan.
Inoltre, con la crescita economica aumenteranno anche i rifiuti municipali pro capite nei nuovi stati membri dell’Europa. Le normative più rigide, attese per il 2008, dovrebbero rappresentare opportunità di crescita enormi per le aziende che si occupano di smaltimento dei rifiuti. Queste opportunità possono essere colte concentrando le proprie strategie di crescita su tecnologie efficaci.
E’ molto importante ora per tutte le industrie produttive identificare le metodologie di smaltimento dei rifiuti nel loro processo produttivo, e per molti produttori quantificare il loro obiettivo in termini di impatto a fine vita e i costi di recupero dei loro prodotti.

Questo studio fa parte di una serie di ricerche nel settore dello smaltimento e riciclaggio dei rifiuti in Europa e nel mondo. Frost & Sullivan e’ una societa’ globale di consulenza per lo sviluppo economico di impresa. Da oltre 40 anni opera in tutto il mondo fornendo ai clienti un supporto particolare per l’individuazione di strategie innovative. E’ specializzata nei servizi di consulenza e di partnership per lo sviluppo, e nella formazione di gestione aziendale per identificare e promuovere nuove opportunità. Frost & Sullivan serve una vasta clientela fra cui le prime 1000 societa’ a livello globale, aziende emergenti e investitori. Fornisce una copertura totale dell’industria con una straordinaria prospettiva globale abbinando analisi di mercato, tecnologiche, econometriche e demografiche.
Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.frost.com/

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