AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

GIANNINI VA ALL’ATTACCO

la Repubblica – Napoli 03/11/2008

Il generale,braccio destro di Bertolaso, parla delle diecimila tonnellate trovate sotto il Parco dele colline
Giannini va all’attacco: “A Chiaiano non difendevano il verde ma l’amianto”

“Colpiremo i Comuni inefficienti”
Rifiuti, la strategia del generale Giannini: il decreto ci aiuterà

di Conchita Sannino
C´è la determinazione a colpire i Comuni inefficienti. «Per alcune amministrazioni era normale che le periferie o i bordi delle strade a lungo scorrimento fossero deposito di immondizia. Ma com´è possibile tollerare per anni una tale incuria?», si chiede il generale Franco Giannini, vicario del sottosegretario Guido Bertolaso. E poi resta la fermezza nel portare avanti la discarica di Chiaiano, che aprirà (con ritardo) entro tre settimane la sua prima vasca. «Da mesi i cittadini di quel quartiere ci dicono che vogliono difendere dalle nostre ruspe il loro Parco delle colline, il loro verde. Noi andiamo lì e che cosa troviamo sotto il presunto verde? Ben 10 mila tonnellate di amianto e vari rifiuti pericolosi. Alcuni, si badi, conservati in alcuni sacchi con etichetta Enel. Ora mi chiedo: i cittadini, e soprattutto gli accademici, i vari Ortolani e de Medici, che sostengono la protesta, dov´erano quando si seppellivano questi veleni?».
Il generale Giannini parla dei lavori in corso del Piano rifiuti a margine della cerimonia per i defunti presieduta dal cardinale Sepe, cui ha partecipato con altre autorità. Giannini non nasconde un certo sollievo per l´approvazione del decreto rifiuti, tolleranza zero, che potrebbe – sottolinea il generale – «fornirci alcuni strumenti più dinamici e immediati per la soluzione di emergenze che sono sicuramente dovute anche a lungaggini burocratiche, come la mancata rimozione di quei rifiuti indifferenziati che giacciono ai bordi di strade statali e periferie della provincia napoletana. Con l´approvazione del nuovo testo di legge, potremmo ad esempio trasferire tutto insieme, amianto e ingombranti e portarli in un nostro sito dove operare la doverosa selezione di quei materiali per autorizzarne il corretto smaltimento».

 
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