AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

INCENDIO TOSSICO A MARCIANISE – 13/05/2009

da Buongiorno Campania ^
edizione Caserta 13/05/2009

A fuoco deposito di pneumatici, danni all’ambiente
di Redazione Cronaca
Il danno ambientale è di quelli possono lasciare il segno, uno scempio a tutti gli effetti, perché il materiale andato a fuoco è ritenuto altamente cancerogeno. In pratica si parla del pauroso incendio sviluppatosi ieri nei pressi del centro commerciale “Campania”: un deposito di gomme è andato in fiamme. Preoccupazione per i danni al territorio provocato dal rogo. Nel corso della notte tra lunedì e martedì, intorno alle 1.30, il devastante rogo è divampato a Marcianise – in prossimità degli ex stabilimenti Eco- Rec e Cubex – , dove un deposito, all’interno del quale si trovavano migliaia di pneumatici, è andato a fuoco. La nube di fumo sprigionatasi dalle fiamme ha s o v r a s t a t o perfino il capoluogo. Il deposito di pneumatici di una ditta che gestisce la raccolta e lo stoccaggio di scarti di auto in disuso è andato completamente distrutto. L’incendio aveva un fronte di circa venti metri, con fiamme alte fino a sessanta metri. I vigili del fuoco del comando provinciale di Caserta e del distaccamento di Aversa, arrivati prontamen- te sul luogo dell’incendio, non hanno potuto subito utilizzare l’acqua delle autobotti e per questo hanno fatto ricorso alla terra per coprire l’area incendiata. Nel corso dell’operazione sono intervenuti anche rinforzi del corpo vigili del fuoco da Napoli e da Benevento. Sul posto è giunto anche il personale dell’Asl di Caserta. Dopo qualche ora l’incendio è stato spento e da quel momento le forze dell’ordine hanno raccolto i primi elementi del caso per cercare di determinare le cause del rogo. Nella giornata di ieri le cause non ancora erano state accertate, soltanto nel pomeriggio secondo successivi esami da parte degli esperti, è stato appurato che molto probabilmente il rogo sia stato di natura dolosa. Intanto il personale sanitario della zona è a lavoro per cercare di quantificare i danni occorsi alla zona e soprattutto all’aria. Nelle prossime ore potrebbero essere adottate anche delle misure per cercare di contenere l’inquinamento provocato dall’incendio.Sull’episodio è intervenuto Gaetano Rivezzi, presidente del comitato provinciale Isde- Medici per l’ambiente del quale è anche vicepresidente nazionale per il Sud Italia: «La situazione in provincia di Caserta è grave – ha detto – non esiste protezione ambientale. L’incendio stavolta è stato ancora più pericoloso del solito perché si tratta un deposito di pneumatici dove l’incendio ha sprigionato idrocarburi policiclici aromatici, si tratta di sostanze cancerogene. Temiamo, ora, una ricaduta nel ciclo ambientale e per le particelle di metallo pesante che possono essere cadute. Mi auspico che prima o poi si possa una cabina di regia sanitaria per questi tristi eventi. Ho parlato con i carabinieri del Noe, ho chiesto un monitoraggio capillare dell’area interessata dall’incendio al fine di verificare,. oltre ai danni “materiali”, anche il grado di pericolosità provocato dal rogo. Tra l’altro, pare si tratti di un deposito non autorizzato e sono state trovate anche sostanze tossiche »

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: