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INCENERITORE FAI DA TE / DE GENNARO GLISSA – Il Mattino 11/03/2008

da Il Mattino 11/03/2008

INCENERITORE FAI DA TE / DE GENNARO GLISSA
di Daniela Volpecina

Nessuna risposta dal commissario De Gennaro sul termovalorizzatore a Caserta. Ieri alla delegazione municipale guidata dal sindaco Petteruti, il commissario ha solo confermato che Caserta continuerà a sversare nel sito di Ferrandella una quota straordinaria di rifiuti, pari a 270 tonnellate al giorno, fino a quando la città non sarà completamente ripulita. «De Gennaro – spiega Petteruti – ritiene che le nostre istanze in merito alla possibilità di costruire sul territorio casertano un impianto di ultima generazione debbano essere indirizzate ad altre sedi istituzionali.
Caserta continuerà a sversare nel sito di Ferrandella una quota straordinaria di rifiuti, pari a 270 tonnellate al giorno, fino a quando la città non sarà completamente ripulita. È questo l’unico punto fermo emerso ieri pomeriggio dal vertice napoletano tra il prefetto De Gennaro e il sindaco Petteruti. Su tutto il resto – dall’individuazione di nuove discariche alla realizzazione dei termovalorizzatori – il commissariato di Governo glissa. Almeno per il momento. Troppi i punti caldi ai quali far fronte in regione rispetto al risicato mandato dell’ex capo di Polizia giunto ormai alle battute finali. Troppi, e difficili da dipanare, i problemi legati alle competenze istituzionali. «Il commissario De Gennaro – spiega il sindaco a margine dell’incontro – ritiene che le nostre istanze in merito alla possibilità di costruire sul territorio casertano un impianto di ultima generazione (per il quale ha garantito massima collaborazione anche Confindustria) per risolvere definitivamente il problema dei rifiuti, debbano essere indirizzate ad altre sedi istituzionali, ma, in assenza di un interlocutore a Palazzo Chigi e in attesa delle nuove elezioni politiche, il nostro unico punto di riferimento resta al momento l’ufficio di via Medina». E infatti il primo cittadino ha già ottenuto un nuovo incontro convocato a Napoli per la prossima settimana. «Non ho alcuna intenzione di mollare – aggiunge – perché si tratta di un problema molto sentito in città. Al momento infatti Caserta ha superato la fase più acuta e grazie ai conferimenti straordinari le strade appaiono quasi del tutto sgombre dai rifiuti ma se il meccanismo dovesse incepparsi di nuovo – in assenza di idonei siti di discarica in grado di dare un po’ di respiro alla città in attesa della realizzazione dei nuovi impianti di smaltimento – ci ritroveremmo nelle stesse condizioni di qualche mese fa». Al tavolo di ieri anche l’assessore e il dirigente all’Ambiente, Del Rosso e De Crescenzo, attualmente al lavoro per rendere esecutiva l’ordinanza del sindaco sull’avvio della raccolta differenziata in viale Carlo III, via Feudo San Martino, via Carcas, viale Ellittico, area ex Saint Gobain e via Unità italiana. Il primo di quattro provvedimenti che nell’arco di un mese e mezzo dovrebbero investire tutta la città. L’installazione nell’area nord di Caserta dei primi 14 container scarrabili per la selezione del secco riciclabile (carta, cartone, plastiche, legno e metalli) e dell’umido indifferenziato (frazione organica e frazioni residue), inizialmente prevista per questa settimana, è stata intanto rinviata alla prossima per non disorientare i cittadini già alle prese in queste ore con il nuovo piano traffico. La campagna di sensibilizzazione – manifesti, volantini e brochure illustrative da distribuire nelle scuole, nei condomini e nelle parrocchie – potrebbe invece partire già nella giornata di giovedì.

 
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