AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

LA PIAZZA PIÙ BELLA D’EUROPA

Il Mattino 17/06/2008

«A ottobre un grande evento per Caserta»
L’assessore regionale Velardi: celebreremo l’apertura di piazza Carlo III, sarà la più bella d’Europa
di Lorenzo Calò

Un grande evento per Caserta da collocare, il prossimo ottobre, in occasione della programmata apertura al pubblico di piazzale Carlo III, il suggestivo spazio dalla policentrica prospettiva che si apre sulla Reggia. Lo ha annunciato ieri l’assessore regionale al turismo Claudio Velardi che ha incontrato il presidente dell’Ept Enzo Iodice durante uno dei faccia a faccia svoltisi durante la sessione di studio organizzata sulle iniziative regionali del settore turistico per il periodo 2007-2013. «Quando sarà consegnata – spiega Velardi – piazza Carlo III sarà la piazza più bella d’Europa. E noi cercheremo, d’intesa con l’Ept, di valorizzare questa occasione per la città e per l’intera fruizione del patrimonio culturale della Campania con l’organizzazione di evento di ampio richiamo». Restano però da sciogliere vari nodi, a cominciare dai supporti infrastrutturali, all’intera rete di attività collegate a fenomeni turistici di grande respiro. Si è discusso anche di questo ieri. E, sul versante casertano, sono state messe a nudo proprio le attuali inefficienze che impediscono alla città ma anche all’intero complesso Reggia, di fare quel salto in avanti che – in presenza di un monumento fra i più gettonati a livello nazionale – pur ci si aspetterebbe. Questo a cominciare dai vari cantieri aperti oggi lungo la città che lastricano il percorso verso palazzo reale di incertezze e disagi, per non parlare della segnaletica inadeguata (vecchio problema, per altro mai risolto), dell’offerta nel complesso scadente dei servizi proposti (trasporti, svaghi, intrattenimento, shopping). E se nell’ultimo anno, anche a causa dell’emergenza rifiuti, pure la Reggia ha fatto registrare un calo di presenze (confermato però per tutti i musei e i principali attrattori turistico-culturali del Paese) servono nuove spinte per rilanciare l’offerta e reggere la competitività. Insomma, alcuni di quei requisiti che – ha ribadito più volte Velardi – sono alla base della cosiddetta «customer satisfation» che costituirà d’ora in avanti l’unico test attendibile per la valutazione di strutture ricettive, canali turistici, circuiti di offerta culturale. «Dentro il criterio della premialità, tra le norme che si intende varare – ha ancora spiegato l’assessore – c’è anche quello della destagionalizzazione, perché in Campania e in Italia si fa turismo per pochi mesi all’anno». Confermato infine che è in fase di ultimazione la programmazione per l’attività turistica campana per il 2009: sarà presentata all’opinione pubblica, ha precisato Velardi, «con largo anticipo rispetto al passato».

 
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