AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

PAROLA DI MARTA DI GENNARO – 25/05/2007

la Repubblica 25/05/2007
 
Il sub commissario Marta Di Gennaro elogia la disponibilità dei sindaci del Casertano
“è l’ ora di amministratori virtuosi
sacrifici per uscire dall’ emergenza”

di p.c. (Patrizia Capua)
Cita Peccioli, come caso emblematico, un piccolo Comune toscano che, dice «è diventato ricco perché ha ospitato una discarica. Fanno una buona estrazione di biogas, utilizzano quell’ energia. Peccioli è diventata così ricca che ha rifatto le facciate delle case, un asilo nido, una casa di cura per anziani. Sarebbe bello che si potesse realizzare anche qui». In Campania non c’ è nemmeno una Peccioli e Marta Di Gennaro, sub commissario per l’ emergenza rifiuti, da meridionale, se ne rammarica. «Dobbiamo fare come i porcospini, trovare dei punti di incontro», dice.
Riaprite Parapoti. Ci saranno altre barricate, non vi frena questa prospettiva?
«Certo il negoziato è meno fluido. Stiamo lavorando in assoluta armonia con il ministero dell’ Ambiente. E questo è un fatto. Per ora non riusciamo a parlare con pacatezza con gli amministratori. Vedremo quali sono le carte che si possono giocare, qual è il minor danno che possiamo provocare, soprattutto in termini di tempo di utilizzo».
Domani chiude Villaricca.
«Comincia il meccanismo di messa in sicurezza. Iniziare il processo non significa che domani sera si chiudono i cancelli. Per Bertolaso l’ importante è mantenere l’ impegno. Ma spazio ce ne sarebbe stato tanto, se si fosse voluto forzare».
Si può ipotizzare un uso ridotto?
«Qualora fosse necessario, ma solo per il materiale asciutto, molto secco».
Siete in cerca di cave. La Campania ne è piena.
«Sì, però sono in genere piccole, troppo vicine ai centri abitati, senza strade di collegamento. Ne abbiamo riesumate 4 o 5, non sono ottime. Anche le cave, comunque, hanno bisogno di essere preparate. L’ emergenza non può impedire che non siano messi in sicurezza».
I capannoni industriali offerti dagli industriali avellinesi?
«Quelli si prestano, vanno impermeabilizzati, ma i tempi sono più brevi».
I sindaci del Casertano hanno dato ampia disponibilità. La discarica di Lo Uttaro è già in funzione. Di chi è il merito?
«Ecco, quello è un esempio di situazione virtuosa di una provincia che sta facendo un importante sacrificio, grazie a un presidente e un sindaco, De Franciscis e Petteruti, che hanno saputo creare una sinergia con i cittadini. La discarica funziona. è ben gestita, noi li assistiamo».
Comitati di cittadini, però, protestano.
«Sia chiaro, i problemi possono essere rilevati in ogni momento, speriamo ora di poter vedere scomparire quegli ignobili mucchi di immondizia che stanno accanto alla discarica».
(p.c.)
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: