AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

QUANT’È INQUINATO QUEL CAPANNONE

Il Mattino-Caserta 12/11/2008

Rifiuti, azzerato il mini-sito di trasferenza della Graphitec
È stata completata ieri la rimozione dei rifiuti depositati dal Comune di Caserta nel capannone ex Graphitec nell’area ex Saint Gobain. La struttura, di proprietà della famiglia Coppola, era stata data in comodato d’uso gratuito all’amministrazione comunale lo scorso mese di gennaio per un anno per far fronte alla fase di emergenza. Ottocento le tonnellate portate via nelle ultime tre settimane dal genio militare in collaborazione con la Ecologia Saba (la società che gestisce la raccolta rifiuti in città) e trasferite in maggior misura nei siti di Ferrandella e Marruzzella. Solo una piccola percentuale è stata infatti sversata negli impianti di Acerra e Pomigliano. I militari, sotto il comando del capitano Gneffo e del tenente Greco, hanno prelevato quotidianamente un quantitativo medio di circa trentacinque tonnellate. Il capannone ormai liberato dai rifiuti non sarà più riutilizzato. Lo ha garantito l’assessore comunale all’ambiente, Luigi Del Rosso, che al riguardo ha sottolineato: «La task force dell’esercito ci ha fornito un notevole supporto per far fronte all’azzeramento dei rifiuti ammassati in questa struttura che presto (presumibilmente entro l’11 gennaio) sarà restituita ai proprietari. Ora non resta che attendere la bonifica del sito Lo Uttaro prevista dall’accordo di programma quadro sui ristori ambientali». Il sito, usato impropriamente come area di trasferenza, era stato a lungo criticato dai cittadini residenti per la mole di rifiuti ospitati. Nei periodi di maggiore criticità il capannone di sei metri di altezza, aveva raggiunto una capienza di circa duemila tonnellate. Poi la graduale rimozione attraverso l’utilizzo di ruspe e bobcat fino all’azzeramento totale di ieri. da. vo.

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