AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

Rifiuti, scontro aperto Bertolaso-Ganapini

Il sottosegretario: qualcuno rema contro

da Il Mattino on line 13/02/2009

NAPOLI (13 febbraio) – L’assessore all’ ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini, si è detto «molto preoccupato» in merito alla procedura di infrazione ancora aperta dall’Ue nei confronti dell’Italia per l’emergenza rifiuti in Campania. Ganapini, intervenendo al corso di formazione ed aggiornamento sull’ambiente, nella sede del Tar Campania, ha rivelato, parlando con i giornalisti, che l’Ue, in una lettera formalizzata circa un mese fa, chiede «numerose spiegazioni in merito al decreto legge 90».
Altre spiegazioni, sempre come riferito dall’assessore, sono state chieste in merito all’apertura di tre discariche in aree protette. Per Ganapini il rischio da scongiurare, già però formalizzato, è quello che nelle more della procedura di infrazione siano bloccati i fondi “Por” per i residui dell’agenda 2000- 2006 e agenda 2007-2013. «Noi stiamo lavorando d’ intesa con tutte le istituzioni – ha detto Ganapini – e certamente stiamo lavorando con il timone rivolto verso l’ Europa».
Bertolaso: dichiarazioni inesatte, qualcuno rema contro. «La procedura di infrazione dell’Ue non è contro il decreto legge 90, ma è per la situazione creatasi precedentemente». Così il sottosegretario all’ Emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, ha replicato all’allarme lanciato dall’assessore Ganapini. «Leggo di tanto in tanto delle dichiarazioni che sono inesatte – ha proseguito Bertolaso – evidentemente c’è qualcuno che rema contro anche nella competenza governativa di questa regione».
«Chi ha il diritto e il dovere di essere preoccupato dalla procedura di infrazione sono io e non altri, soprattutto quando leggo dichiarazioni inesatte», ha detto ancora il sottosegretario Bertolaso. In merito alle tre discariche finite all’attenzione dell’Ue che sorgerebbero «in ambito naturalistico – ha detto sempre Bertolaso – sono state approvate anche dalla Regione Campania, ratificate in conferenza di servizio e non hanno mai destato alcuna preoccupazione perché sono realizzate a norma, nel pieno rispetto delle leggi».
«Sarebbe utile che qualcuno la facesse finita di dire una cosa un giorno e l’esatto contrario il giorno dopo – ha concluso – Noi stiamo lavorando per superare definitivamente questa emergenza ma ci vuole la collaborazione di tutti, soprattutto di chi ha compiti istituzionali». «Non usiamo il cronometro sull’apertura della discarica di Chiaiano o sul termovalorizzatore di Acerra. La cosa non mi preoccupa affatto perchè la spazzatura non c’è più per le strade. Ed è questo quello che conta» ha proseguito Bertolaso. «Noi stiamo lavorando per fare in modo che l’emergenza sia definitivamente alle nostre spalle anche se non apriamo Chiaiano o Acerra domani mattina», ha spiegato ancora il sottosegretario. «Seguiamo un nostro cronoprogramma – ha concluso – e non siamo assolutamente in ritardo ai piani che ho in mente».

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