AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

A BALLARÒ LO UTTARO NON BALLA – Comunicato ComER 10/06/2008

A Lo Uttaro spesso fa capolino la RAI, con le sue redazioni: nel 2006 arriva il TG3 con le sue telecamere, per riprendere le cave inquinate da rifiuti pericolosi, ma poi si guarda bene dal riportare quanto i cittadini e i comitati civici stavano denunciando da tempo, supportati da ampia documentazione proveniente dalle Amministrazioni dello Stato.
Nel 2007 è la volta di Anno Zero che viene a chiedere il supporto a cittadini e comitati per le riprese e le interviste. Gli vengono offerte anche lampanti prove documentali sulla illegittimità della discarica Lo Uttaro e, ancora una volta, non è stato possibile superare la benevolente censura di mamma RAI
All’inizio 2008, in piena emergenza rifiuti, è la volta di Mi manda Raitre che manda a San Nicola la strada i suoi giornalisti per effettuare interviste e riprese. Il Comune è sommerso da 1.300 tonnellate di rifiuti (e conta appena 18.000 abitanti) mentre i giornali parlano di “emergenza Napoli” dove nel frattempo di rifiuti in strada ne giacevano “appena” 1.200 tonnnellate (su una popolazione di ben 1.200.000 abitanti). Stavolta i Comitati hanno una carta in più da giocare: la prima azione legale di “massa” per il risarcimento del danno intantata de ben 3000 famiglie. Ma anche questa volta la redazione decide di NON dare voce ai cittadini che chiedono giustizia. Invita, invece, in trasmissione il Sindaco di Caserta (non si sa a quale titolo) e alcuni cittadini di S. Maria Capua Vetere senza che questi abbiano titolo a rivalersi di nulla.
E’ di pochi giorni fa la volta di “BALLARO’” che, con l’aiuto dei comitati civici e sotto una pioggia intensa, ha girato oltre 3 ore di riprese tra lo stupore di giornalisti e cameraman di fronte al dramma di LO Uttaro. Ma ancora una volta non abbiamo superato la censura dei conduttori e delle redazioni.
Diciamo pertanto a tutte le redazioni RAI citate, che siamo spiacenti di non potervi offrire carogne putrescenti né risse da sangue, né tantomeno morti di tumore sparsi sul selciato. Vi abbiamo solo mostrato il dramma di 200 mila abitanti, che di putrescente sentono 6 milioni di tonnellate di rifiuti mescolati in buona parte a rifiuti tossici, come ha dimostrato la magistratura. Vi abbiamo mostrato come i 200.000 abitanti subiscono il disastro ambientale perpetrato non solo dalla malavita delle ecomafie, ma anche da funzionari e organismi dello Stato, come ha accertato la stessa magistratura e come traspare dalle intercettazioni telefoniche di detti funzionari. Vi abbiamo solo dimostrato come senza risse e infiltrazioni pilotate di facinorosi, si può avere ragione. Vi abbiamo solo fatto sapere che tanti tra quei 200 mila che abitano vicino a questi siti si ammalano e che molti non superano la propria malattia.
Costernati per non avervi potuto offrire la nostra dipartita durante le vostre riprese per solleticare la vostra attenzione. Speriamo un giorno vi ricordiate di essere un servizio pubblico.
Il Comitato Emergenza Rifiuti

Annunci
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: