AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

AL COMMISSARIO PANSA – 18 ottobre 2007

COMITATO EMERGENZA RIFIUTI

Caserta, 18 ottobre 2007

Alla c.a. del Prefetto Alessandro Pansa

Commissario Delegato per l’emergenza rifiuti in Campania

E p.c. Alla Stampa

Loro sedi

Oggetto:Relazione CTU e chiusura, messa in sicurezza e bonifica discarica illegale e pericolosa di Lo Uttaro a Caserta
Il Comitato Emergenza Rifiuti di Caserta in relazione all’argomento in oggetto indicato espone quanto segue:
Premesso di aver inviato alla S.V. già in data 10 luglio e 2 agosto u.s. due missive aventi ad oggetto la discarica Lo Uttaro di Caserta e le problematiche ambientali e sanitarie ad essa connesse e di non aver ancora ricevuto risposta;
Premesso che a seguito all’attivazione della discarica ubicata nella cava Mastropietro in località Lo Uttaro di Caserta, individuata con ordinanza n. 3 del gennaio 2007 del Commissario per l’Emergenza Rifiuti della Regione Campania, il giudice Fausta Como, del Tribunale di Napoli, in considerazione del pregiudizio imminente ed irreparabile per la salute dei ricorrenti, in data 2 agosto 2007 ordinava all’ACSA CE3 l’astensione dalla gestione e dall’esercizio dell’impianto;
Rilevato che la discarica, in virtù della sospensiva concessa dallo stesso Tribunale di Napoli e in attesa dell’esito del ricorso presentato dal Commissario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, ha continuato la sua attività danneggiando ulteriormente le matrici ambientali, già compromesse;
Rilevato che il suddetto Tribunale, nell’ambito del Procedimento iscritto al n. 31011 + 31038/2007 R.G., ha nominato in data 24 agosto il Prof. Salvatore De Rosa dell’Università della Calabria, quale Consulente Tecnico d’Ufficio, al fine di relazionare, tra l’altro, sul pregiudizio che l’esercizio della discarica comporta per la salute dei cittadini e che la relazione, depositata dal CTU stesso il 15 ottobre 2007 conferma in toto l’ordinanza del Giudice Como sulla possibilità di danno imminente e irreparabile per la salute de cittadini, oltre a registrare fatti e circostanze nuovi di rilevanza penale e ambientale gravissimi;
Rilevato che i cittadini dei Comuni di Caserta, San Nicola la Strada, Maddaloni e San Marco Evangelista, preoccupati per la propria salute, sentimento aggravato dai predetti pronunciamenti, hanno manifestato più volte, anche alla S.V., evidente apprensione ed ansia anche attraverso manifestazioni pubbliche, per la realizzazione di un’ulteriore discarica in una località che la Regione Campania, già nel Settembre 2005 indicava come “sito di interesse nazionale” da mettere in sicurezza e da bonificare e che la legge 230 del dicembre 2006 scartava quei luoghi in quanto già interessati da oltre 6 milioni di tonnellate di rifiuti, di incerta natura e provenienza, da aree di trasferenza e di stoccaggio;
Ricordato che tali sentimenti sono stati sempre accompagnati da senso di responsabilità e partecipazione proponendo alternative e procedimenti amministrativi adeguati;
Rilevato che tali sentimenti sono vieppiù aggravati dalla carente gestione della discarica, (accompagnata da una pervicace volontà di nascondere gli atti anche al CTU) che conferma quanto più volte già rappresentato alla S.V. dal Comitato dei Garanti nominato da codesto Commissariato;
il Comitato Emergenza Rifiuti, indipendentemente da un pronunciamento dei giudici del Tribunale di Napoli, fissato per il 7 novembre p.v., che certo non potrà modificare uno stato dei luoghi dove è in corso un autentico disastro ambientale e sanitario

CHIEDE

  1. la chiusura ad horas della discarica Lo Uttaro di Caserta, l’allontanamento del percolato, la messa in sicurezza dei luoghi, lo svuotamento del suddetto impianto dai rifiuti e la bonifica dell’area;
  2. la rimozione e messa in sicurezza dei rifiuti giacenti nei siti di stoccaggio e di trasferenza ubicati nella stessa località, così come previsto dal Protocollo d’Intesa firmato tra il Commissariato, il Sindaco di Caserta ed il Presidente della Provincia di Caserta nel mese di novembre dello scorso anno;
  3. il rispetto di tutte le altre clausole inserite nel suddetto protocollo, compresa la bonifica del Foro Boario di Maddaloni;
  4. l’avvio di un piano di raccolta differenziata dei RSU, comprendente l’utilizzo di impianti di compostaggio dell’umido e l’avvio del riciclaggio delle materie in essi contenute attraverso i contratti con i consorzi, in modo da raggiungere almeno la percentuale prevista dalle vigenti normative;
  5. l’utilizzazione dei siti già indicati dal prof. De Medici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ove allocare eventuali nuove discariche al servizio di tutta la Regione Campania. Ciò anche in attesa che siano installati gli impianti di compostaggio giacenti da anni presso codesto Commissariato, come dichiarato dal dr. Bertolaso, al fine di ridurre drasticamente la quantità dei rifiuti da smaltire e recuperare la frazione umida per l’agricoltura, frazione che costituisce oggi la causa principale dei problemi sanitari del territorio campano, dovuti all’abbandono dei rifiuti o al loro stoccaggio anche allorquando avvenga in siti a tale scopo predisposti;
  6. l’indizione di una conferenza pubblica per fare il punto della situazione e per ascoltare da codesto Commissariato e dalle Amministrazioni Pubbliche (in particolare dall’Amministrazione Provinciale già incaricata l’11 nov. 2006 da codesto commissariato di elaborare il Piano del ciclo dei rifiuti per la Provincia di Caserta) le proposte sulla problematica in parola e dai movimenti dei cittadini gli eventuali suggerimenti per contribuire attivamente, e nello spirito di una partecipazione democratica, a superare l’attuale crisi.

Restiamo in attesa di urgente riscontro
Per il Comitato Emergenza Rifiuti:
Antonio Roano – Giuseppe Messina – Giovanna Maietta – Massimo de Gregorio – Giovanni Di Fresco – Lorenzo Tessitore – Maria Adele Del Vecchio – Roberto Borghi – Nicola Tiscione – Antonio Rossi – Don Oreste Farina – Altieri Francesco – Pasquale Costagliola – Mario Cozzolino

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: