AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

Al sindaco di San Nicola La Strada 10/03/2008

Al SINDACO del Comune di San Nicola la strada
Piazza Municipio
81020 San Nicola a strada
e p.c. Al Commissario Delegato per l’emergenza rifiuti Prefetto Gianni De Gennaroe p.c. Alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

Oggetto: Richieste dei cittadini al Comune di San Nicola la strada per la soluzione del problema rifiuti

I sottoscritti cittadini di San Nicola la strada

PREMESSO
Che ancora oggi, a distanza di oltre un mese dal consiglio comunale del 4 febbraio u.s., chiamato a deliberare in merito alla realizzazione dell’isola ecologica in un’area di fronte al supermercato Carrefour, l’Amministrazione Comunale non ha fornito motivazioni chiare e plausibili circa la decisione di accantonare definitivamente il progetto preso in esame, ne ha predisposto soluzioni alternative;
Che proposte poco chiare, ritrattate e contraddittorie, in una situazione di così grave emergenza, avvalorano il sospetto di una gestione solo speculativa del territorio che non è certamente al servizio di tutti i cittadini ma solo dell’interesse di pochi;
Che la mancata predisposizione dell’isola ecologica non può essere imputata ad una generica responsabilità del Commissario di Governo, ma rientra nei compiti operativi delle Amministrazioni locali, cui è affidata, per legge, l’organizzazione della raccolta dei rifiuti e la relativa riscossione degli oneri derivanti dal servizio stesso;
Che tale vicenda è la dimostrazione, quantomeno, dell’incapacità di tutta l’Amministrazione, ed in particolare dell’assessore all’Unione dei Comuni, ad affrontare il problema della raccolta dei rifiuti nella città di San Nicola adottando rapidamente e con trasparenza soluzioni operative efficaci e definitive, che rischierebbero di turbare i delicati equilibri politici interni all’Amministrazione stessa;
Che i buoni risultati ottenuti dalle due stazioni ecologiche provvisorie realizzate nello stadio comunale e nel centro sportivo di via Fermi (circa il 40% di differenziata, secondo quanto riportato dalla stessa Amministrazione), dimostrano come sia necessario procedere in via prioritaria e speditamente alla realizzazione di almeno un’isola ecologica, quale strumento indispensabile di supporto al sistema della raccolta differenziata;
Che da più parti, ci è giunta la notizia dell’intenzione dell’Amministrazione di voler ripristinare, in gran parte del territorio cittadino, il sistema di raccolta tramite cassonetto stradale, con l’acquisto di centinaia di nuovi cassonetti, che costituisce un ulteriore impegno di spesa per l’Unione dei Comuni Calatia e che, di fatto, si traduce in un ulteriore aggravio di spesa per i cittadini Sannicolesi, con i risultati che abbiamo già potuto sperimentare;
Che tale sistema costituisce evidentemente una scelta sbagliata, come dimostra l’esperienza degli ultimi due anni dello stesso comune di San Nicola la strada e come al contrario dimostrano le esperienze positive di raccolta differenziata, realizzate anche nella nostra Regione in comuni paragonabili a San Nicola come numero di abitanti (vedi Mercato San Severino, Pontecagnano), che si fondano inequivocabilmente sul sistema della raccolta porta a porta, avente l’indubbio vantaggio di responsabilizzare il cittadino e l’operatore ecologico, evitando così la grande ammucchiata che deresponsabilizza entrambi (oltre all’Amministrazione stessa);
Che un piano di raccolta differenziata porta a porta sarebbe destinato a rimanere nel cassetto qualora non si mettesse mano con urgenza alla rinegoziazione del contratto con l’impresa Jacta che l’Amministrazione ha da tempo ribadito di voler fare ma che fino ad oggi non ha mai fatto in concreto;
Che la mancata raccolta degli ultimi giorni di febbraio a seguito dello sciopero indetto dagli operai della Jacta, ai quali non veniva corrisposto lo stipendio a causa del credito ormai milionario che la stessa società vanta nei confronti del Comune di Maddaloni, è l’ennesima dimostrazione della necessità che il Comune di San Nicola receda urgentemente dall’Unione dei Comuni, che fino ad oggi ha costituito, per i cittadini Sannicolesi, solo un aggravio di spesa ed un ostacolo alla soluzione dei problemi;

Per tutti questi motivi:
CHIEDONO

al Sindaco di San Nicola la strada e per esso a tutta l’Amministrazione Comunale:
l’individuazione e la realizzazione entro tempi brevi di un’isola ecologica reale e non virtuale, su terreno comunale o su una delle aree F9 disponibili nel territorio comunale, dotata di un sistema in grado di consentire l’applicazione di riduzioni tariffarie ai cittadini che differenziano di più;
di rendere noti a tutta la cittadinanza gli ostacoli che hanno determinato la scelta di non realizzare più l’isola ecologica nell’area di fronte al supermercato Carrefour;
l’immediata eliminazione dei cassonetti stradali per evitare il ripetersi del fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti e per incentivare la loro differenziazione;
l’utilizzo delle attuali stazioni ecologiche provvisorie, opportunamente potenziate, creando nel loro ambito un servizio informazioni relativo alla differenziata, supportato anche da materiale cartaceo e cartelli esplicativi, almeno fino alla entrata in funzione di un sistema di raccolta differenziata efficiente ed alla realizzazione dell’isola ecologica definitiva;
di rendere disponibili a tutta la cittadinanza i dati ufficiali sulle percentuali di raccolta differenziata raggiunte nel periodo dall’11 febbraio 2008 al 29 febbraio 2008;
il recesso immediato dall’Unione dei Comuni;
la ridefinizione del contratto con la Jacta su base comunale e la sua rinegoziazione, in funzione della raccolta porta a porta;
l’estensione entro la fine del mese di marzo del servizio di raccolta porta a porta ad almeno il 70% del territorio comunale;
l’applicazione delle penali, previste fino ad un massimo di € 300.000,00 dall’art. 33 del Capitolato d’appalto per il servizio di raccolta dei rifiuti, nei confronti della società Jacta, relativamente alla quote di differenziata annue inferiori al 35%;
l’incentivazione del compostaggio domestico a mezzo della distribuzione gratuita o in comodato d’uso ai cittadini proprietari di giardini, orti o ville unifamiliari dei 200 composter previsti dall’articolo 28 del Capitolato Speciale d’Appalto per il servizio di raccolta dei rifiuti e il cui costo, indicato in capitolato, è di € 16.010,16.

Tali richieste costituiscono quanto i cittadini sottoscrittori ritengono utile e indispensabile per la soluzione del problema dei rifiuti a San Nicola la Strada.
 Nel caso in cui l’Amministrazione non aderisca alle richieste effettuate e non dimostri in tempi brevi di aver trovato soluzioni efficaci al problema della raccolta dei rifiuti nella città di San Nicola la strada,i cittadini La riterranno responsabile della situazione che verrà a determinarsi.

San Nicola la strada, 10/03/2008

Seguono le firme dei sottoscrittori
 Pubblica sottoscrizione del 10/03/2008
Richieste dei cittadini al Comune di San Nicola la strada per la soluzione del problema rifiuti

Nome Cognome Luogo di nascita Data di nascita Firma

 
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