AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

ComER – comunicato 4/06/2008

ComER -Comitato Emergenza Rifiuti
San Nicola la strada –Maddaloni –Marcianise –San Marco evangelista –Caserta –Somma vesuviana –Pastorano
Finalmente anche l’Amministrazione di San Nicola la strada, riunitasi in consiglio comunale il 03/06/2008, prende posizione in modo “tassativo” contro l’ipotesi di apertura della discarica da 1.500.000 mc nella Cava Mastroianni, a fianco della vecchia e pericolosa discarica di Lo Uttaro che è come sappiamo a ridosso del centro abitato di San Nicola la strada, e che da 2 anni affligge i cittadini di questo Comune e delle zone circostanti. Il cambio di strategia del Comune è fatto scegliendo di conferire all’Avvocato Luigi Adinolfi, che da due anni ormai assiste efficacemente il Comitato nelle azioni giudiziarie che hanno portato alla chiusura di Lo Uttaro, l’incarico di promuovere un’azione giudiziaria presso il Tribunale amministrativo per scongiurare l’ipotesi di apertura della nuova enorme discarica destinata a ospitare, in base al decreto del governo, anche ceneri e fanghi industriali pericolosi; lo fa anche scegliendo di rivolgersi al Prof. Ortolani, ordinario di Geologia presso l’Università di Napoli, che già era stato incaricato dal Comitato per un’analisi approfondita della situazione ambientale dell’area Lo Uttaro al fine di accertare i relativi rischi per la salute. Si tratta di un riconoscimento implicito del valore dell’azione del Comitato nel corso di questi due anni, e dell’autorevolezza dei consulenti a cui lo stesso si è rivolto. Tale riconoscimento ci consola, se si pensa che è dall’individuazione della discarica illegale di Lo Uttaro-Mastropietro, che ci battiamo per la cittadinanza di tutti i comuni limitrofi, ora auspichiamo di avere da questa nuova posizione del Comune di San Nicola LS, una maggior forza all’azione dei cittadini e consenta, di evitare il disastro ambientale che è oggi sotto gli occhi di tutti. In ogni caso un ringraziamento da parte del Comitato va a quei cittadini e a quei consiglieri comunali e amministratori che, a titolo personale, si stanno offrendo per concorrere alle spese giudiziarie per l’ennesimo ricorso (TAR) che, a causa delle norme contenute nel nuovo decreto sui rifiuti, il ComER si vede costretto a presentare istanza per scongiurare la beffa della decadenza dell’ordinanza di chiusura emessa del tribunale di Napoli e quindi la conseguente riapertura anche della vecchia discarica Mastropietro.
A questo punto dalle parole si deve passare ai fatti concreti, per evitare un ulteriore pericolo per la salute pubblica . Auspichiamo quindi di essere messi nelle condizioni di poter condividere e poi di appoggiare tutte quelle azioni mirate esclusivamente al ripristino delle condizioni minime di vivibilità e di salubrità costituite in diritto fondamentale anche dalla Nostra Costituzione, ed è per questo che nello stesso giorno il ComER ha deciso di diffondere il documento che si legge qui ^.

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