AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

COMER – CONSIGLIO DI SAN NICOLA 19/02/2008

ComER – Comitato Emergenza Rifiuti
Comunicato Stampa del 19-2-2008

Nessuna delibera sull’isola ecologica all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 19 febbraio 2008. Ancora una volta l’amministrazione comunale, con metodi e argomentazioni discutibili, rimanda la decisione, perde altro tempo prezioso, e gli anni di ritardo rispetto agli impegni presi diventano ormai più di due. Ai cittadini sannicolesi non è dato sapere se il costo per il fitto del terreno per la realizzazione dell’Isola sia annuale o mensile, nel qual caso dovrebbero sopportare un aggravio di spesa 12 volte più elevato. L’impressione è che sia andato nuovamente in scena il solito teatrino dei “pupi”. A questo punto è evidente che, due anni fa, la scelta dell’Amministrazione di introdurre la TIA (Tariffa sui rifiuti) non era giustificata dalla volontà di premiare i cittadini virtuosi ma da quella di “camuffare” la tassa con il solo scopo di fare cassa. L’Amministrazione non dimostra alcuna volontà di assumersi impegni concreti, prendendosi gioco della buona volontà dei cittadini (che in appena 10 giorni hanno raggiunto il 40% di differenziata) e della loro disperazione dinnanzi a un disastro ambientale senza precedenti nella storia di San Nicola la Strada.
E buona parte della stessa opposizione, con colpevole ritardo, si ricorda solo oggi, dopo quindici giorni dal farsesco consiglio comunale del 4 febbraio, e dopo una inutile riunione dei capigruppo, di chiedere un consiglio comunale da hoc per discutere l’argomento. Sarà il caso che da giovedì prossimo 21 febbraio si provveda a registrare integralmente il contenuto di tali riunioni per scongiurare eventuali complici errori interpretativi sull’oggetto delle delibere da portare in aula.
Né ci sarà, lunedì prossimo, nessun incontro ristretto con il Comitato sulla vicenda dell’Isola ecologica, come proposto dal sindaco Angelo Pascariello in aula, nel tentativo di calmare gli animi dei cittadini che giustamente protestavano per l’oltraggiosa liquidazione da parte del consiglio di un argomento così sentito e strategico.
Il ComER ritiene che l’unico luogo possibile ove l’Amministrazione possa discutere ed assumere impegni concreti sull’isola ecologica e la raccolta differenziata porta a porta sia il Consiglio comunale. Pertanto o l’amministrazione affronta l’argomento in tale pubblico consesso entro dieci giorni da oggi o dimostra ancora una volta di non volere l’isola ecologica. Ma di tale sua decisione dovrà dare conto alla cittadinanza.
Il Comitato denuncia infine l’arroganza del consigliere Landolfi, che ancora una volta non ha perso occasione per offendere i cittadini tacciandoli di ignoranza e maleducazione. È insopportabile che certi amministratori invece di scusarsi per la figuraccia fatta sulla vicenda dell’Isola Ecologica, continuino a pavoneggiarsi sulle loro poltrone ignorando le giuste istanze dei cittadini.

 
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