AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

Da Pignataro a Prodi

Il Mattino – 16/12/2007
Documento a Prodi: basta discariche
di Elio Zanni

Pignataro maggiore. Doveva essere la protesta dei parlamentari, è stata rivolta dei sindaci. Diciotto, stavolta, raccolti con centinaia di cittadini nel capannone dei «Cento Moggi» per dire no alle discariche nel verde dell’Alto casertano. «I parlamentari ci hanno fatto sapere che erano impegnati per oggi pomeriggio e per questo non sono qui con noi. Nulla è perduto perché siamo in tantissimi e la nostra prossima mossa sarà quella di andare noi lì, in massa, prima di Natale, a Montecitorio». Infiamma gli animi il capogruppo di opposizione Raimondo Cuccaro e strappa alla folla gli ultimi applausi della serata. Soprattutto quando rispolvera l’immagine di una «novella marcia su Roma» stavolta «dei sindaci dell’Agro caleno e del Basso Volturno, dei comitati civici, dei rappresentati di categoria degli agricoltori e degli allevatori». Rievocazione storica a parte, il segretario comunale di Pignataro Maggiore, Carangi, segna l’iniziativa nel verbale di seduta registrando l’assenso per acclamazione dei consiglieri e dei sindaci presenti e il cenno di assenso del sindaco Giorgio Magliocca. Un verbale ampio, che per la prima volta dall’inizio della lotta antidiscarica, accoglie la proposta di deliberazione di consiglio comunale formulata dai ragazzi di «Tempo Rosso». È stato uno di loro, a sventolarla in aula come una bandiera: un documento in tre fogli dattiloscritti e dieci punti nodali che tra raccolta differenziata e riutilizzo punta al traguardo dei «rifiuti zero». Ma la chiusura del maxiconsiglio spetta al piatto forte della serata. Un documento che oggi stesso sarà inoltrato all’attenzione della segreteria del premier Romano Prodi. Si profila l’illegittimità del conferimento dei poteri «extra ordinem» conferiti al commissariato di governo, si arriva a chiedere la fine del periodo di emergenza, la rimozione del prefetto Pansa, l’ammissione dell’esistenza di una crisi ambientale e il ritorno del potere decisionale nella sfera d’azione degli enti locali. Firmano tutti i referenti istituzionali presenti, tra i quali il senatore Gennaro Coronella, il deputato Giacomo De Angelis, i consiglieri regionali Paolo Romano e Giuseppe Sagliocco. Faranno lo stesso i sindaci di Capua, Pignataro Maggiore, Pastorano, Calvi Risorta, Sparanise, Camigliano, Grazzanise, Bellona, Carinola, Cancello Arnone, Santa Maria La Fossa, Falciano del Massico, Teano, Sessa Aurunca e Francolise.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: