AMBIENTI

Blog di Resistenza Ambientale

RIFIUTI COL TRUCCO 2 / ALTRI SEGRETI DEL DECRETO

Posted by ambienti su maggio 28, 2008

The Boss

Altro che misure per fronteggiare l’emergenza rifiuti nella regione Campania. A leggere attentamente il testo del decreto emanato il 23 maggio ^ si scopre che le tanto contestate dieci discariche individuate dal governo, su suggerimento del nuovo sottosegretario nonché ex commissario Bertolaso, dovranno ospitare, oltre ai rifiuti solidi urbani, anche rifiuti pericolosi come le scorie, le ceneri leggere e pesanti contenenti sostanze pericolose, i fanghi industriali. Tutto ciò in deroga al D.Lgs. 152/2006 e alle direttive europee che vietano di smaltire tali sostanze in discariche per rifiuti solidi urbani.
Viene spontaneo chiedersi cosa c’entra tutto ciò con la necessità di ripulire le strade. Non osiamo pensare che il governo voglia dare una mano alla criminalità legalizzando quelli che fino ad oggi sono stati sversamenti illeciti. Pratiche spesso compiute alla luce del sole e nell’indifferenza delle autorità preposte ai controlli, ma pur sempre illecite in quanto estremamente pericolose per la nostra salute.
Il dottor Bertolaso pensa che, dopo trent’anni di devastazione del territorio, la popolazione dovrebbe accettare indifferente che si attenti ancora una volta alla sua salute per permettere ancora a qualcuno di lucrarci? È strano se mi viene il sospetto che Lo Uttaro c’entri qualcosa con le scelte “tecniche” del decreto? In fondo Lo Uttaro è l’unica discarica aperta da Bertolaso ed è anche quella che è stata chiusa da ben due provvedimenti della magistratura perché, tra le altre cose, vi erano stati portati, secondo quello che hanno accertato i giudici, rifiuti che non potevano essere sversati senza un preventivo trattamento, neppure in discariche per rifiuti pericolosi.
E dire che Lo Uttaro non era idonea neppure ad accogliere i rifiuti solidi urbani. Il Presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, Roberto Barbieri, l’ha definita una “bomba chimica” e nell’ultima relazione sulla Campania della stessa Commissione viene additata come esempio emblematico di “inefficienza collusiva” delle istituzioni ed in particolare del Commissariato. Dodici persone sono state indagate per disastro ambientale e lo stesso Bertolaso rischiava di essere sottoposto ad indagini giudiziarie. E Lo Uttaro è al centro della nuova fase di indagini che ha appena portato all’arresto di 25 persone, compresa la vice di Bertolaso, Marta Di Gennaro, che a lungo ha sostenuto, contro ogni evidenza, che la discarica era tutta in regola, a basso impatto ambientale.
Ora il governo decide di legalizzare l’illecito, vorrebbe impedire l’accertamento delle responsabilità e la punizione dei colpevoli. E a noi cittadini non resterebbe che difenderci da questo stato o morire. Perché per questo stato i veri delinquenti siamo noi.

E i magistrati dicono che Il decreto rifiuti può rallentare il controllo di legalità ^

Annunci

Una Risposta to “RIFIUTI COL TRUCCO 2 / ALTRI SEGRETI DEL DECRETO”

  1. Linus said

    “Inefficienza collussiva” del Commissariato?
    E’ una metafora zuccherina alla luce di quanto sta trapelando dall’indagine “rompiballe”.
    Io parlerei di CRIMINALI AMBIENTALI.
    I dirigenti del Commissariato di Governo, d’accordo con quelli della Fibe_Impregilo, nella NOSTRA TERRA hanno “sballato” le ecoballe più inquinate e mischiato con le ruspe ai rifiuti urbani.
    Ed è solo quello che è trapelato dai giornali.
    Qui ce n’è per incriminarli di “tentata strage continuata”.
    Raccogliete e conservate più notizie possibili. Hanno ragione i magistrati: tra poco metteranno tutto a tacere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: